Microlax
Polonia
Indice
Foglio illustrativo: informazioni per l'utente
Microlax, 4,465 g/5 ml + 0,45 g/5 ml + 0,0645 g/5 ml, soluzione rettale
sorbitolo liquido (cristallizzante) + citrato di sodio + laurilsolfosuccinato sodico 70%
Leggere attentamente il foglio illustrativo prima di usare il medicinale, poiché contiene
informazioni importanti per l'utente.
Questo medicinale deve essere sempre usato esattamente come descritto nel foglio illustrativo o come indicato dal medico o dal farmacista.
- Conservare il foglio illustrativo, in modo da poterlo consultare in qualsiasi momento.
- Se si ha bisogno di consigli o di informazioni aggiuntive, rivolgersi al farmacista.
- Se dovessero manifestarsi effetti indesiderati, compresi quelli non menzionati nel foglio illustrativo, informare il medico o il farmacista. Vedere paragrafo 4.
- Se dopo alcuni giorni non si verifica alcun miglioramento oppure se ci si sente peggio, consultare il medico.
Indice del foglio illustrativo
- Che cos'è Microlax e a cosa serve
- Informazioni importanti prima dell'uso di Microlax
- Come usare Microlax
- Possibili effetti indesiderati
- Come conservare Microlax
- Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos'è Microlax e a cosa serve
Classe farmacoterapeutica: clistere, codice ATC: A06AG11
Microlax appartiene al gruppo di medicinali chiamati lassativi. Ammorbidisce le feci e determina lo svuotamento dell'intestino (defecazione).
Microlax viene usato per il trattamento dei costipazioni occasionali.
Il medicinale può essere usato solo negli adulti.
2. Informazioni importanti prima dell'uso di Microlax
Quando non usare Microlax:
- se il paziente è allergico alle sostanze attive (sorbitolo, citrato sodico, laurilsulfosuccinato sodico) o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale elencati al punto 6;
- se il paziente presenta dolori addominali di origine sconosciuta;
- se il paziente assume resine a scambio cationico a base di polistirene solfonato di calcio o sodio (per via orale o rettale) – medicinale utilizzato nel trattamento dell'iperkaliemia.
Avvertenze e precauzioni d'impiego
Prima di iniziare a usare Microlax, è necessario consultare il medico o il farmacista.
È opportuno informare il medico se il paziente presenta:
- emorroidi;
- ragade anale (una lesione nel canale anale che durante la defecazione provoca un dolore maggiore o minore, che persiste per alcune ore);
- malattia di Crohn o colite ulcerosa (malattie infiammatorie del retto e del colon caratterizzate da sintomi come dolore addominale,
diarrea con muco o sangue e frequente senso di affaticamento).
Microlax e altri medicinali
Informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali che il paziente sta assumendo in questo momento o ha assunto di recente, nonché di qualsiasi medicinale che il paziente intende assumere.
Non usare Microlax insieme al polistirene solfonato di calcio o sodio (assunto per via orale o rettale).
Non assumere contemporaneamente ad Microlax altri medicinali per via rettale, poiché potrebbero essere eliminati dal tratto gastrointestinale e non assorbiti.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se la paziente è in gravidanza, sta allattando al seno, sospetta di essere in gravidanza o sta pianificando una gravidanza, deve consultare il medico o il farmacista prima di usare questo medicinale.
Guida di veicoli e uso di macchinari
Questo medicinale non ha alcun effetto oppure ha un effetto trascurabile sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
Microlax contiene acido sorbico, che può provocare reazioni cutanee localizzate
(ad es. dermatite da contatto).
3. Come usare Microlax
Questo medicinale deve essere sempre usato esattamente come descritto nel foglietto illustrativo o secondo le indicazioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi, rivolgersi al medico o al farmacista.
Posologia
La dose raccomandata è di un tubetto al giorno.
Modalità di somministrazione
Il medicinale viene somministrato per via rettale. Non è necessario assumere una posizione sdraiata per l’applicazione del medicinale né durante l’attesa del suo effetto.
- Spezzare l’estremità e quindi premere delicatamente sul tubetto fino a far apparire una goccia.
- Spalmare questa goccia sull’estremità dell’applicatore.
- Inserire completamente l’estremità dell’applicatore nell’ano.
- Premere completamente il tubetto per svuotarne tutto il contenuto.
- Rimuovere l’applicatore continuando a premere sul tubetto.
L’effetto del medicinale si manifesta generalmente entro 5-20 minuti.
Se si rimane sdraiati per un periodo prolungato, l’effetto può manifestarsi dopo un tempo più lungo (oltre 1 ora).
Durata del trattamento
Senza consulto medico, non utilizzare questo medicinale per un periodo superiore a pochi giorni.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutti li manifestino.
Sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati di frequenza non nota:
- Reazione allergica improvvisa e grave, con difficoltà respiratorie, gonfiore, battito cardiaco accelerato, sudorazione, capogiri, perdita di coscienza (reazione anafilattica, compreso lo shock anafilattico)
- Dolore addominale
- Disagio perianale
- Stato diarroico
- Reazioni di ipersensibilità (ad esempio orticaria)
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se dovessero manifestarsi effetti indesiderati, compresi quelli non elencati in questo foglio illustrativo, informare il medico o il farmacista.
Gli effetti indesiderati possono essere segnalati direttamente al Dipartimento di Monitoraggio degli Effetti Indesiderati dei Prodotti Medicinali dell’Ufficio di Registrazione dei Prodotti Medicinali, Dispositivi Medici e Prodotti Biocidi: Al. Jerozolimskie 181C, 02-222 Varsavia, tel.: 22 49-21-301, fax: 22 49-21-309, e-mail: [email protected]
Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche al titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio. Grazie alla segnalazione degli effetti indesiderati è possibile acquisire maggiori informazioni sulla sicurezza d’uso del medicinale.
5. Come conservare Microlax
Non sono necessarie misure particolari di conservazione.
Tenere il medicinale in un luogo non visibile e fuori dalla portata dei bambini.
Non usare questo medicinale dopo la data di scadenza indicata sull’imballaggio.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
I medicinali non devono essere smaltiti nelle acque di scarico né tramite i rifiuti domestici.
Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo tipo di smaltimento contribuirà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Microlax
- Le sostanze attive del medicinale sono: Sorbitolo, liquido (cristallizzato) ……………4,4650 g Citrato di sodio …………………………….. 0,4500 g Laurilsulfosuccinato sodico al 70% ………............. 0,0645 g in 5 ml di soluzione rettale.
- Gli altri componenti sono: acido sorbico (vedere paragrafo 2), glicerolo e acqua purificata.
Aspetto di Microlax e contenuto della confezione
Il medicinale si presenta in forma di soluzione rettale.
Si tratta di una soluzione incolore, vischiosa, contenente piccole bolle d'aria, contenuta in contenitori monodose.
La confezione contiene 4, 6, 12 o 50 contenitori monodose.
Non tutte le confezioni possono essere disponibili in commercio.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
McNeil AB
Box 941
251 09 Helsingborg
Svezia
Produttore
Delpharm Orléans
5 Avenue de Concyr
45071 Orléans Cedex 2
Francia
Janssen Cilag – Val de Reuil
Domaine de Maigremont
27100 Val de Reuil
Francia
Questo medicinale è autorizzato per la commercializzazione nei paesi membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:
Francia: Sorbitol / Citrate de sodium / Laurilsulfoacétate de sodium Kenvue France
Bulgaria: Microlax
Croazia: Microlax
Cipro: Microlax
Grecia: Microlax
Polonia: Microlax
Romania: Microlax
Slovacchia: Microlax
Slovenia: Microlax
Ungheria: Microlax végbéloldat
Italia: Stitilax
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INFORMAZIONI SULLA STIPSI
Cosa bisogna sapere
La stitichezza è definita come una riduzione della frequenza delle evacuazioni a meno di tre volte alla settimana.
Questa definizione non è assoluta. Il tempo normale di transito intestinale, e quindi la frequenza delle evacuazioni, può variare notevolmente da persona a persona. È quindi importante considerare il malessere o i disturbi legati al rallentamento del transito.
Nella stitichezza può comparire una sensazione di disagio nell’addome. La defecazione risulta difficoltosa, talvolta dolorosa, e spesso è accompagnata dalla sensazione di evacuazione incompleta. Le feci sono dure e scarse. Possono verificarsi crampi o gonfiore addominale.
Episodi occasionali di stitichezza sono solitamente dovuti a cambiamenti nelle abitudini quotidiane (viaggi all’estero, variazioni nell’alimentazione, stress, ecc.) o alla repressione del bisogno di defecare.
Anche le abitudini alimentari e lo stile di vita (mancanza di attività fisica) possono alterare il funzionamento intestinale, portando a periodi prolungati di stitichezza (stitichezza cronica).
Altri fattori che possono causare stitichezza: alcuni farmaci (alcuni antidolorifici, antidepressivi, antitussivi, antiacidi contenenti composti di alluminio, ecc.); nelle donne: certi periodi del ciclo mestruale, gravidanza o menopausa.
Cosa si può fare autonomamente
I singoli episodi di stitichezza, sebbene spiacevoli, non sono generalmente preoccupanti.
Semplici raccomandazioni riguardo a uno stile di vita igienico-dietetico di solito favoriscono il transito intestinale e l’evacuazione:
- È consigliabile mangiare verdure verdi ricche di fibre e frutta fresca che facilitano il transito intestinale.
È anche possibile introdurre gradualmente e senza eccessi nella dieta pane o biscotti integrali o a base di crusca.
- È opportuno evitare alimenti troppo grassi e troppo dolci.
- È necessario assumere regolarmente quantità adeguate di liquidi durante la giornata (almeno 1,5 litri al giorno): non limitare l’assunzione di acqua, succhi di frutta o zuppe.
- È consigliabile andare in bagno a orari fissi (di solito da 30 a 60 minuti dopo i pasti), senza forzare eccessivamente l’evacuazione. L’organismo si abituerà a un ritmo regolare. È importante concedersi il tempo necessario.
- Non bisogna dimenticare l’importanza dell’esercizio fisico e dell’attività motoria, come le passeggiate, che rappresentano un ottimo rimedio contro la stitichezza.