Depo-Medrol
Polonia
Indice
- Foglio illustrativo: informazioni per il paziente
- 1. Che cos’è Depo-Medrol e a cosa serve
- 2. Informazioni importanti prima dell’uso di Depo-Medrol
- 3. Come utilizzare il medicinale Depo-Medrol
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Come conservare Depo-Medrol
- 6. Contenuto della confezione e altre informazioni
- Informazioni destinate esclusivamente al personale medico specializzato
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente
DEPO-MEDROL, 40 mg/ml, sospensione iniettabile
Methylprednisoloni acetas
Leggere attentamente il foglio illustrativo prima di usare il medicinale perché contiene
informazioni importanti per il paziente.
- Conservare il foglio illustrativo: potrebbe essere necessario rileggerlo.
- In caso di dubbi, rivolgersi al medico o al farmacista.
- Questo medicinale è stato prescritto esclusivamente per il paziente cui è destinato. Non deve essere ceduto a terzi. Il medicinale potrebbe arrecare danno a persone diverse, anche se i sintomi della malattia fossero identici.
- Se dovessero manifestarsi effetti indesiderati, compresi quelli non elencati nel presente foglio illustrativo, informare il medico o il farmacista. Vedere paragrafo 4.
Indice del foglio illustrativo
- Che cos’è Depo-Medrol e a cosa serve
- Cosa deve sapere prima di usare Depo-Medrol
- Come usare Depo-Medrol
- Possibili effetti indesiderati
- Come conservare Depo-Medrol
- Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è Depo-Medrol e a cosa serve
La sostanza attiva di Depo-Medrol, l’acetato di metilprednisolone, appartiene al gruppo dei
glucocorticosteroidi destinati all’uso sistemico e locale.
Come gli altri glucocorticosteroidi, Depo-Medrol agisce, tra l’altro, su:
- processi infiammatori e immunologici,
- metabolismo dei carboidrati, delle proteine e dei grassi,
- sistema circolatorio,
- sistema cardiovascolare,
- sistema nervoso centrale,
- muscoli scheletrici,
- tessuto osseo,
- tessuto connettivo,
- cute e membrane mucose,
- sistema endocrino,
- funzione renale.
Depo-Medrol deve essere utilizzato per il trattamento sintomatico, ad eccezione dei casi di
disturbi endocrini, nei quali viene impiegato come terapia sostitutiva.
Depo-Medrol viene somministrato per via intramuscolare, intraarticolare, nella borsa sinoviale, per via periarticolare, sulla lesione patologica o per via rettale.
A. Somministrazione intramuscolare
Disturbi endocrini
Insufficienza corticosurrenale primaria o secondaria;
Insufficienza corticosurrenale acuta;
Iperplasia congenita del surrene;
Ipercalcemia associata a malattia neoplastica;
Tiroideite linfocitaria cronica.
Malattie reumatologiche
Trattamento di supporto per uso a breve termine (durante episodi di peggioramento o acuzie) in:
artrosi post-traumatica;
epicondilite;
sinovite nell’ambito di artrosi;
tendinite acuta aspecifica;
artrite reumatoide, inclusa l’artrite reumatoide giovanile (in alcuni casi può essere necessaria la somministrazione di basse dosi come terapia di mantenimento);
artrite psoriasica;
artrite gottaica acuta;
spondilite anchilosante;
borsite acuta e subacuta.
Malattie sistemiche del tessuto connettivo
Durante le fasi di acuzie o come terapia di mantenimento in:
lupus eritematoso sistemico;
polimiosite e dermatomiosite;
miocardite reumatica acuta.
Malattie dermatologiche
pemfigo;
dermatite bollosa eritematosa;
eritema multiforme grave (sindrome di Stevens-Johnson);
grave forma di dermatite seborroica;
dermatite esfoliativa;
granuloma fungoide;
forma grave di psoriasi.
Malattie allergiche
Trattamento di malattie allergiche gravi o che impediscono la normale funzionalità, quando i metodi tradizionali di trattamento risultino inefficaci:
asma bronchiale;
reazione di ipersensibilità ai farmaci;
dermatite da contatto;
reazioni da trasfusione di tipo orticaria;
dermatite atopica;
edema acuto della laringe non associato a infezione (il trattamento di prima scelta è l’adrenalina);
malattia da siero.
Malattie oculari
Processi acuti e cronici di natura allergica e infiammatoria che coinvolgono l’occhio e i suoi annessi, come:
herpes zoster oftalmico;
reazione di ipersensibilità ai farmaci;
irite, iridociclite;
infiammazione del segmento anteriore dell’occhio;
uveite posteriore e coriorétinite;
congiuntivite allergica;
uveite posteriore diffusa;
ulcere corneali allergiche marginali;
neurite ottica;
cheratite.
Malattie dell’apparato digerente
Come terapia di supporto nella fase acuta di:
colite ulcerosa (trattamento sistemico);
malattia di Crohn (trattamento sistemico).
Malattie dell’apparato respiratorio
tubercolosi polmonare fulminante o disseminata, in associazione con un’appropriata terapia chemioterapica antitubercolare;
sarcoidosi polmonare sintomatica;
berilliosi (berilliosi polmonare);
sindrome di Löffler resistente ad altri farmaci;
polmonite da aspirazione.
Malattie ematiche
Trombocitopenia secondaria negli adulti;
carenza di eritroblasti nel midollo osseo (eritroblastopenia);
anemia emolitica acquisita (autoimmune);
anemia aplastica congenita.
Malattie oncologiche
Trattamento palliativo:
leucemie e linfomi negli adulti;
leucemia acuta nei bambini.
Edemi
Per indurre diuresi o remissione della proteinuria (proteinuria) nella sindrome nefrosica:
senza uremia;
idiopatica;
associata al lupus eritematoso sistemico.
Altre
meningite tubercolare con blocco subaracnoideo o con rischio di blocco subaracnoideo, in associazione con un’appropriata terapia antitubercolare;
trichinosi con interessamento del sistema nervoso o del muscolo cardiaco.
B. Somministrazione intraarticolare
Somministrazione nella borsa sinoviale
Somministrazione periarticolare
Depo-Medrol è indicato per somministrazione a breve termine, come terapia aggiuntiva in:
- sinovite nell’ambito di artrosi;
- epicondilite;
- artrite reumatoide;
- tendinite acuta aspecifica;
- borsite acuta e subacuta;
- artrosi post-traumatica;
- artrite gottaica acuta.
C. Somministrazione sulla lesione patologica
Depo-Medrol è indicato per iniezione diretta nelle lesioni patologiche nelle seguenti condizioni:
- cheloidi;
- lesioni localizzate, ipertrofiche, infiltrative, infiammatorie in corso di:
- lichen planus,
- psoriasi in placche,
- granuloma anulare,
- neurodermite localizzata cronica (neurodermite limitata);
- lupus eritematoso discoide (focale);
- alopecia areata;
- necrobiosi lipoidica della cute.
Depo-Medrol può essere utilizzato anche nel trattamento di cisti tendinose, infiammazioni dei legamenti o tendiniti (gangli).
D. Somministrazione per via rettale
- colite ulcerosa.
2. Informazioni importanti prima dell’uso di Depo-Medrol
Quando non usare Depo-Medrol
- se il paziente è allergico alla sostanza attiva o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al punto 6);
- nei pazienti con infezione fungina generalizzata;
- per via intratecale;
- per via epidurale;
- per via endovenosa;
- nel naso e nel bulbo oculare, nonché in altre sedi (cuoio capelluto, cavità orofaringea, ganglio pterigopalatino).
La somministrazione di vaccini vivi o attenuati è controindicata durante il trattamento con Depo-Medrol a dosi che determinano un effetto immunosoppressivo.
Avvertenze e precauzioni
Nei pazienti affetti dalle seguenti patologie, il trattamento con Depo-Medrol dovrebbe essere mantenuto il più breve possibile e richiede una particolare sorveglianza medica durante la terapia:
- Bambini: nei bambini sottoposti a trattamento prolungato con Depo-Medrol in dosi giornaliere frazionate, può verificarsi un rallentamento della crescita. Il medico dovrebbe limitare l’uso di questo tipo di trattamento alle indicazioni più gravi.
- Pazienti con diabete: il trattamento con Depo-Medrol può causare la comparsa di diabete latente o aumentare il fabbisogno di insulina o di farmaci antidiabetici orali.
- Pazienti con ipertensione arteriosa: il trattamento con Depo-Medrol può aggravare l’ipertensione arteriosa.
- Pazienti con disturbi psichici in anamnesi: il trattamento con Depo-Medrol può peggiorare un’instabilità emotiva preesistente o predisposizioni psicotiche.
- Pazienti con herpes o oftalmico o con herpes zoster con sintomi a carico dell’occhio: il trattamento con Depo-Medrol può aumentare il rischio di perforazione della cornea. Se il paziente dovesse manifestare visione offuscata o altri disturbi visivi, deve rivolgersi immediatamente al medico.
Se il paziente ha ipertiroidismo, deve discuterne con il medico o il farmacista prima di iniziare l’assunzione di Depo-Medrol.
Depo-Medrol non deve essere utilizzato come flacone multidose. Dopo la somministrazione della dose necessaria, eventuali residui della sospensione devono essere eliminati.
Effetto immunosoppressivo/Aumentata suscettibilità alle infezioni
Depo-Medrol può aumentare la suscettibilità alle infezioni, mascherare alcuni sintomi infettivi, aggravare infezioni preesistenti o causare la riattivazione o l’aggravamento di infezioni latenti. Durante il trattamento con Depo-Medrol possono verificarsi anche nuove infezioni. Tali infezioni possono essere lievi o gravi e, talvolta, possono portare al decesso. Durante il trattamento con Depo-Medrol può verificarsi una riduzione delle difese immunitarie e l’incapacità di localizzare l’infezione; alcuni sintomi infettivi possono essere atipici. Il medico monitorerà attentamente il paziente per la comparsa di infezioni e, se necessario, valuterà l’interruzione del trattamento o la riduzione della dose.
L’uso di corticosteroidi, in monoterapia o in associazione con altri farmaci immunosoppressori, può essere associato a infezioni da microrganismi patogeni, inclusi virus, batteri, funghi, protozoi o parassiti, in qualsiasi sede dell’organismo. Le infezioni che si verificano durante il trattamento con questi farmaci possono essere lievi o gravi, talvolta letali. L’incidenza di complicanze infettive aumenta con l’aumentare della dose di corticosteroidi. I pazienti che assumono farmaci che riducono le difese immunitarie sono più suscettibili alle infezioni rispetto alle persone sane. La varicella e il morbillo possono manifestarsi in forma più grave, o addirittura risultare letali, nei bambini non immunizzati o negli adulti che assumono corticosteroidi.
Depo-Medrol non deve essere somministrato per via intrarticolare, periarticolare o intrasinoviale a persone con infezione acuta per ottenere un effetto locale.
La somministrazione di vaccini a base di virus vivi attenuati è controindicata nei pazienti che assumono dosi immunosoppressive di corticosteroidi. A questi pazienti possono essere somministrati vaccini inattivati o uccisi, ma la risposta a tali vaccini può essere ridotta o inefficace. I pazienti che assumono Depo-Medrol a dosi non immunosoppressive possono ricevere tutti i vaccini raccomandati (vedi punto: Depo-Medrol e altri medicinali).
Nei pazienti con tubercolosi attiva, Depo-Medrol deve essere usato solo nei casi di forma fulminante o disseminata, in associazione con altri adeguati farmaci antitubercolari.
Se è necessario somministrare Depo-Medrol a un paziente con tubercolosi latente o con test tubercolinico positivo, è indispensabile una stretta sorveglianza, poiché potrebbe verificarsi una riattivazione della malattia. In questi pazienti, durante un trattamento corticosteroideo prolungato, il medico potrebbe decidere di iniziare una chemioprofilassi.
In pazienti in trattamento con corticosteroidi è stato segnalato il verificarsi di sarcoma di Kaposi. L’interruzione del trattamento con questi farmaci può portare a una remissione clinica.
Effetto sul sistema immunitario
Nei pazienti che assumono Depo-Medrol possono verificarsi reazioni allergiche. Depo-Medrol deve essere usato con cautela, specialmente nei pazienti con anamnesi di reazioni allergiche ai corticosteroidi, a causa del rischio di reazioni anafilattiche o anafilattoidi.
Durante il trattamento possono verificarsi reazioni cutanee allergiche, probabilmente dovute agli eccipienti del medicinale. Raramente, nei test cutanei, si è riscontrata una reazione al metilprednisolone acetato stesso.
Disturbi endocrinologici
Nei pazienti esposti a forti stress, il medico consiglierà un’appropriata aumentata della dose di Depo-Medrol prima, durante e dopo la situazione stressante.
Durante un trattamento prolungato con Depo-Medrol può verificarsi insufficienza surrenalica, che può persistere per diversi mesi dopo l’interruzione del trattamento.
Il medico potrebbe anche decidere di ridurre gradualmente la dose di Depo-Medrol. È necessario informare il medico di eventuali situazioni stressanti che si verificano in questo periodo. Il medico potrebbe considerare l’avvio di una terapia ormonale sostitutiva.
L’interruzione improvvisa di Depo-Medrol può causare un’insufficienza surrenalica acuta, potenzialmente letale.
L’interruzione improvvisa di Depo-Medrol può anche causare una “sindrome da astinenza” da steroidi. Tale sindrome comprende i seguenti sintomi: anoressia, nausea, vomito, letargia, cefalea, febbre, dolore articolare, desquamazione cutanea, dolori muscolari, perdita di peso e/o ipotensione arteriosa.
Depo-Medrol può causare o aggravare la sindrome di Cushing; pertanto, i pazienti affetti da malattia di Cushing non dovrebbero assumerlo.
Nei pazienti con ipotiroidismo si osserva un effetto potenziato di Depo-Medrol.
È necessario rivolgersi immediatamente al medico se, durante il trattamento con metilprednisolone, si manifestano debolezza o dolori muscolari, crampi e rigidità. Questi possono essere sintomi di una condizione nota come paralisi periodica tireotossica, che può verificarsi in pazienti con ipertiroidismo in trattamento con metilprednisolone. Potrebbe essere necessario un trattamento aggiuntivo per alleviare questa condizione.
Effetto sul metabolismo e sulla nutrizione
I corticosteroidi, incluso il metilprednisolone, possono aumentare la glicemia, aggravare un diabete preesistente e predisporre i pazienti in trattamento prolungato a sviluppare diabete.
Disturbi psichici
Durante il trattamento con Depo-Medrol e dopo la sua interruzione, possono verificarsi disturbi psichici, che vanno dall’euforia, insonnia, sbalzi d’umore, cambiamenti della personalità e depressione grave fino a disturbi psicotici precoci e intensi. Tali disturbi si manifestano solitamente entro pochi giorni o settimane dall’inizio del trattamento con Depo-Medrol. La maggior parte di essi regredisce con la riduzione della dose o l’interruzione del farmaco. Pazienti e caregiver devono consultare il medico se si manifestano sintomi psichici, specialmente in caso di sospetto di umore depressivo o pensieri suicidi. Pazienti e caregiver devono prestare particolare attenzione ai disturbi psichici che possono verificarsi durante il trattamento, immediatamente dopo la riduzione della dose o dopo l’interruzione di Depo-Medrol.
Effetto sul sistema nervoso
Depo-Medrol deve essere usato con cautela nei pazienti con disturbi caratterizzati da convulsioni.
Depo-Medrol deve essere usato con cautela nei pazienti con miastenia.
Nei pazienti che assumono Depo-Medrol, solitamente dopo un trattamento prolungato con alte dosi, sono stati riportati casi di lipomatosi epidurale.
Effetto sugli occhi
Nei pazienti sottoposti a trattamento prolungato con Depo-Medrol può svilupparsi cataratta subcapsulare posteriore e cataratta nucleare (soprattutto nei bambini), esoftalmo o aumento della pressione intraoculare, che può causare glaucoma con potenziale danno al nervo ottico. Nei pazienti in trattamento con Depo-Medrol possono inoltre svilupparsi più frequentemente infezioni secondarie fungine e virali del bulbo oculare.
Depo-Medrol deve essere usato con cautela nei pazienti con herpes oculare o herpes zoster con sintomi oculari, a causa del rischio di perforazione della cornea.
A seguito di somministrazione sistemica o locale del farmaco possono verificarsi disturbi visivi. In caso di comparsa di tali disturbi, il paziente deve rivolgersi al medico per identificarne le possibili cause, tra cui cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale.
La corioretinopatia sierosa centrale può portare a distacco della retina.
Effetto sul cuore
Nei pazienti trattati con alte dosi e per periodi prolungati con Depo-Medrol e con fattori di rischio cardiovascolare, il farmaco deve essere somministrato con cautela e il sistema cardiovascolare deve essere monitorato aggiuntivamente, se necessario.
Nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia, Depo-Medrol deve essere somministrato con cautela e solo se strettamente necessario.
Disturbi vascolari
Durante il trattamento con Depo-Medrol sono stati segnalati casi di trombosi, inclusa malattia tromboembolica venosa. Pertanto, è necessaria cautela nei pazienti con disturbi tromboembolici o in quelli che potrebbero essere suscettibili al loro sviluppo.
Depo-Medrol deve essere usato con cautela nei pazienti con ipertensione arteriosa.
Effetto su stomaco e intestino
Dopo la somministrazione di alte dosi di Depo-Medrol può verificarsi pancreatite acuta.
Durante un trattamento prolungato, il medico consiglierà esami di controllo appropriati. Nei pazienti con anamnesi di ulcera peptica o con sintomi dispeptici accentuati, il medico potrebbe consigliare un esame radiologico del tratto superiore dell’apparato digerente.
Il trattamento con Depo-Medrol può mascherare i sintomi delle ulcere peptiche, pertanto può verificarsi perforazione o emorragia senza dolore significativo. Il trattamento con Depo-Medrol può mascherare la peritonite o altri sintomi legati a disturbi gastrici e intestinali, come perforazione, stipsi o pancreatite. L’uso concomitante di Depo-Medrol e farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) aumenta il rischio di sviluppare malattia ulcero-peptica gastrica e intestinale.
Nei pazienti con colite ulcerosa non specifica, Depo-Medrol deve essere usato con cautela se esiste il rischio di perforazione o di sviluppo di ascesso o altre forme di infezione purulenta. È necessaria cautela anche in caso di diverticolite, recenti anastomosi intestinali, ulcera peptica attiva o latente, insufficienza renale, osteoporosi e miastenia, quando i corticosteroidi sono usati come trattamento principale o di supporto.
Effetto sul fegato e sulle vie biliari
La somministrazione endovenosa intermittente e ciclica di Depo-Medrol (solitamente con dose iniziale ≥ 1 g al giorno) può causare danni epatici indotti dal farmaco, inclusa epatite acuta o aumento dell’attività degli enzimi epatici. Sono stati segnalati raramente casi di epatotossicità. I sintomi possono manifestarsi dopo alcune settimane o più tardi. Nella maggior parte dei casi, gli eventi avversi regrediscono dopo l’interruzione del trattamento. Per questo motivo è necessaria un’adeguata sorveglianza.
Effetto sul sistema muscolo-scheletrico
Durante la somministrazione di alte dosi di Depo-Medrol può verificarsi miopatia acuta, specialmente nei pazienti con disturbi della trasmissione neuromuscolare (ad esempio nella miastenia) o nei pazienti trattati contemporaneamente con farmaci anticolinergici, inclusi bloccanti neuromuscolari (ad esempio pancuronio). La miopatia può coinvolgere i muscoli oculari e respiratori e portare a paralisi tetraplegica. Può verificarsi un aumento dell’attività della creatinchinasi. Il miglioramento dello stato clinico o la guarigione completa dopo l’interruzione di Depo-Medrol possono verificarsi dopo alcune settimane o persino anni.
L’osteoporosi può svilupparsi nei pazienti sottoposti a trattamento prolungato con alte dosi di Depo-Medrol.
Effetto sui reni e sul sistema urinario
È necessaria cautela nei pazienti con sclerodermia sistemica, poiché è stata osservata una maggiore frequenza di crisi renali sclerodermiche con corticosteroidi, incluso il metilprednisolone.
Depo-Medrol deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza renale.
Traumi, intossicazioni e complicanze post-operatorie
Depo-Medrol non deve essere usato nel trattamento del trauma cerebrale.
Esami diagnostici
L’uso di dosi medie e alte di Depo-Medrol può aumentare la pressione arteriosa, causare ritenzione di sodio e acqua e aumentare l’escrezione di potassio. Pertanto, potrebbe essere necessario limitare l’assunzione di sale nella dieta e integrare il potassio. Tutti i glucocorticosteroidi, incluso Depo-Medrol, aumentano l’escrezione di calcio.
Bambini
Nei bambini sottoposti a trattamento prolungato con Depo-Medrol in dosi giornaliere frazionate può verificarsi un rallentamento della crescita. L’uso di questo regime terapeutico deve essere limitato alle indicazioni più gravi. I pazienti devono rimanere sotto stretta sorveglianza medica.
Neonati e bambini che assumono Depo-Medrol a lungo termine sono particolarmente esposti all’aumento della pressione intracranica.
L’uso di alte dosi di Depo-Medrol può causare pancreatite nei bambini.
Altre avvertenze
Le complicanze della terapia con glucocorticosteroidi dipendono dalla dose e dalla durata del trattamento. Il medico deciderà la dose e la durata del trattamento in modo individualizzato per ogni paziente.
In caso di interruzione di un trattamento prolungato, il medico consiglierà la sorveglianza del paziente (vedi anche punto 3: Interruzione del trattamento con Depo-Medrol).
È necessario informare il medico di tutti i farmaci attualmente o recentemente assunti dal paziente, inclusi quelli senza prescrizione medica.
Alcuni farmaci possono potenziare l’effetto di Depo-Medrol e il medico potrebbe dover monitorare attentamente il paziente in trattamento con tali farmaci (inclusi alcuni farmaci per l’HIV: ritonavir, cobicistat).
I pazienti devono prestare cautela nell’uso concomitante di acido acetilsalicilico e farmaci antiinfiammatori non steroidei con Depo-Medrol.
I farmaci anticoagulanti orali (farmaci assunti per via orale per prevenire la coagulazione del sangue) usati insieme a Depo-Medrol possono aumentare il rischio di emorragia. In alcuni casi, l’effetto dei farmaci anticoagulanti orali può essere ridotto.
Durante il trattamento con Depo-Medrol potrebbe essere necessario un monitoraggio frequente del rischio di emorragia da parte del medico, tramite esami ematici aggiuntivi. Se necessario, il medico potrebbe anche adeguare la dose di Depo-Medrol.
A causa del rischio di atrofia cutanea e sottocutanea, il medico consiglierà un’appropriata dose e tecnica di iniezione per ridurre il rischio di tali complicanze.
L’uso di corticosteroidi può influenzare i risultati di esami biologici (ad esempio test cutanei, misurazione degli ormoni tiroidei).
Dopo la somministrazione di Depo-Medrol sono stati segnalati casi di crisi da feocromocitoma, talvolta letali. Nei pazienti in cui si sospetta o è stato diagnosticato un feocromocitoma, il medico deciderà se usare Depo-Medrol solo dopo un’appropriata valutazione del rapporto rischio-beneficio.
La sindrome da lisi tumorale può verificarsi durante il trattamento con corticosteroidi in pazienti con neoplasie. È necessario informare il medico se il paziente ha un tumore e manifesta sintomi della sindrome da lisi tumorale, come crampi muscolari, debolezza muscolare, confusione, aritmie, perdita o disturbi della vista e dispnea.
SOMMINISTRAZIONE INTRARTICOLARE
Per prevenire infezioni, è necessario seguire le norme di asepsi.
Dopo l’iniezione intrarticolare di corticosteroidi, il paziente deve evitare di sovraccaricare le articolazioni in cui si è ottenuto un miglioramento dei sintomi. La mancata osservanza di questa raccomandazione può aggravare il danno articolare, superando i benefici derivanti dall’iniezione del corticosteroide.
Non si devono eseguire iniezioni in articolazioni instabili. In alcuni casi, iniezioni ripetute possono causare instabilità articolare. In determinati casi, il medico potrebbe decidere di eseguire un controllo radiografico per rilevare eventuali peggioramenti dello stato articolare.
Se viene utilizzato un anestetico locale prima dell’iniezione di Depo-Medrol, il medico deve leggere il foglio illustrativo del prodotto e osservare tutte le precauzioni raccomandate.
NEL CASO DI SOMMINISTRAZIONE LOCALE DI CORTICOSTEROIDI, OCCORRE OSSERVARE LE SEGUENTI PRECAUZIONI AGGIUNTIVE:
L’iniezione locale di corticosteroidi può causare effetti sistemici e locali.
Per escludere un’infezione, è necessario esaminare adeguatamente il liquido sinoviale.
Un forte aumento del dolore, con gonfiore locale, limitazione della mobilità articolare, febbre e peggioramento del benessere generale, sono sintomi potenziali di artrite settica acuta. In caso di tale complicanza e conferma della diagnosi di setticemia, il medico consiglierà di interrompere le iniezioni locali di glucocorticosteroidi e di iniziare un’appropriata terapia antimicrobica.
È necessario evitare la somministrazione locale di steroidi in articolazioni precedentemente infette.
I glucocorticosteroidi non devono essere iniettati in articolazioni instabili. È necessario utilizzare una tecnica sterile per prevenire infezioni e contaminazioni.
Depo-Medrol e altri medicinali
È necessario informare il medico di tutti i farmaci attualmente o recentemente assunti dal paziente, nonché di quelli che si prevede di assumere.
Depo-Medrol può influenzare l’effetto di altri farmaci e altri farmaci possono influenzare l’effetto di Depo-Medrol.
Potrebbe essere necessario adeguare la dose di Depo-Medrol quando somministrato concomitantemente con i seguenti farmaci o prodotti:
farmaci antibatterici: isoniazide
antibiotico antitubercolare: rifampicina
anticoagulanti orali
farmaci anticonvulsivanti: carbamazepina, fenobarbital, fenitoina
farmaci anticolinergici: bloccanti della trasmissione neuromuscolare
farmaci miorilassanti, ad esempio pancuronio, vekuronio
inibitori della colinesterasi
farmaci antidiabetici
farmaci antiemetici: aprepitant, fosaprepitant
farmaci antimicotici: itraconazolo, chetoconazolo
farmaci antivirali: inibitori della proteasi dell’HIV: indinavir e ritonavir
inibitore dell’aromatasi: aminoglutetimide
antagonista del canale del calcio: diltiazem
contraccettivi orali: etinilestradiolo/noretindrone
succo di pompelmo
farmaci immunosoppressori: ciclosporina, ciclofosfamide, tacrolimus
antibiotici macrolidi: claritromicina, eritromicina, troleandomicina
farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS): alte dosi di acido acetilsalicilico
farmaci che riducono la concentrazione di potassio
Uso di Depo-Medrol in pazienti con alterazioni della funzionalità renale o epatica
Depo-Medrol deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza renale.
Gravidanza, allattamento e influenza sulla fertilità
Se la paziente è in gravidanza, allatta al seno, sospetta di essere incinta o prevede di avere un figlio, deve consultare il medico o il farmacista prima di usare questo medicinale.
Fertilità
Studi sugli animali hanno dimostrato che Depo-Medrol ha un effetto negativo sulla fertilità.
Gravidanza
Alcuni studi sugli animali hanno dimostrato che i corticosteroidi somministrati alle madri possono causare malformazioni fetali.
Tuttavia, non sembra che Depo-Medrol somministrato a donne in gravidanza causi malformazioni congenite nel feto. Finché non saranno disponibili studi adeguati sull’effetto di Depo-Medrol sui processi riproduttivi nell’uomo, il farmaco non deve essere somministrato a donne in gravidanza, salvo che dopo un’accurata valutazione del rapporto rischio-beneficio per madre e feto.
Se durante la gravidanza è necessario interrompere un trattamento cronico con Depo-Medrol, ciò deve avvenire gradualmente. In alcune situazioni (ad esempio nella terapia sostitutiva per insufficienza del surrene) potrebbe essere necessario continuare il trattamento o persino aumentare la dose.
I corticosteroidi attraversano facilmente la barriera placentare. In uno studio retrospettivo, si è osservato un aumento di neonati con basso peso alla nascita tra madri che assumevano corticosteroidi. Negli esseri umani, il rischio di basso peso alla nascita è correlato alla dose somministrata. Tale rischio può essere ridotto somministrando dosi più basse di corticosteroidi.
Neonati nati da madri che hanno assunto dosi elevate di Depo-Medrol durante la gravidanza devono essere attentamente monitorati per escludere insufficienza del surrene, anche se tale condizione sembra rara nei neonati esposti a corticosteroidi durante la vita fetale.
In neonati nati da madri che hanno assunto corticosteroidi a lungo termine durante la gravidanza è stata osservata la comparsa di cataratta.
Non è noto l’effetto dei corticosteroidi sul decorso del parto.
Allattamento
I corticosteroidi passano nel latte materno.
Nei bambini allattati al seno, Depo-Medrol che passa nel latte materno può inibire la crescita e influenzare la produzione di glucocorticosteroidi endogeni. Il farmaco può essere usato da donne che allattano solo dopo un’accurata valutazione del rapporto rischio-beneficio per la madre e il neonato.
Guida di veicoli e uso di macchinari
Non è stato studiato l’effetto di Depo-Medrol sulla capacità di guidare veicoli o usare macchinari. I pazienti che manifestano vertigini, disturbi visivi e affaticamento durante il trattamento con Depo-Medrol non devono guidare né usare macchinari.
Depo-Medrol contiene sodio.
Il medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per flaconcino, pertanto è considerato “privo di sodio”.
3. Come utilizzare il medicinale Depo-Medrol
Questo medicinale deve essere sempre utilizzato secondo le indicazioni del medico. In caso di dubbi, rivolgersi al medico o al farmacista.
Le informazioni relative al dosaggio e alla modalità di somministrazione destinate esclusivamente al personale medico qualificato sono riportate alla fine di questo foglio illustrativo.
Il medico deciderà la dose appropriata, la modalità e il sito di somministrazione del medicinale Depo-Medrol.
A. SOMMINISTRAZIONE PER OTTENERE UN’AZIONE SISTEMICA
Il medico adatterà opportunamente la dose del medicinale somministrato per via intramuscolare in base alla gravità della malattia trattata e alla risposta del paziente al trattamento.
Solitamente le dosi raccomandate vanno da 40 mg a 120 mg.
Il periodo di trattamento dovrebbe essere il più breve possibile. È necessario che il paziente rimanga sotto controllo medico.
Nei neonati e nei bambini le dosi raccomandate devono essere ridotte, tuttavia la scelta della dose dipende più dalla gravità della malattia che da un calcolo basato sull'età o sul peso corporeo.
La terapia ormonale costituisce un complemento al trattamento convenzionale, ma non lo sostituisce.
Dopo somministrazione del medicinale per più di alcuni giorni, il medico deciderà se ridurre gradualmente la dose o interrompere lentamente il trattamento. Se il medico decide di interrompere un trattamento cronico, il paziente deve rimanere sotto stretta osservazione. Se in una malattia cronica si verifica una remissione spontanea, il medicinale deve essere sospeso gradualmente e sotto controllo medico.
Durante un trattamento cronico, il medico prescriverà regolari esami di controllo.
B. SOMMINISTRAZIONE LOCALE (PER OTTENERE UN’AZIONE LOCALE)
Il trattamento con Depo-Medrol non elimina la necessità di utilizzare terapie convenzionali.
Anche se questo trattamento allevia i sintomi, non garantisce in alcun modo una guarigione completa e l'ormone non agisce sulla causa dell'infiammazione.
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Artrite reumatoide e artrosi
La dose da somministrare per via intra-articolare dipende dalle dimensioni dell'articolazione e dalla gravità della condizione nel singolo paziente. Solitamente le dosi raccomandate possono variare da 4 mg a 80 mg. Nei casi di malattie croniche, le iniezioni possono essere ripetute a intervalli da una a cinque settimane o più, a seconda del grado di miglioramento ottenuto con la prima iniezione. -
Borsite
Il medico adatterà opportunamente la dose del medicinale somministrato nella borsa articolare in base all'andamento della malattia e alla risposta del paziente al trattamento. -
Altre condizioni: ganglio, tendinite, epicondilite
Il medico adatterà opportunamente la dose del medicinale in base alla gravità della malattia trattata e alla risposta del paziente al trattamento. Solitamente le dosi raccomandate possono variare da 4 mg a 30 mg. Nel trattamento di condizioni ricorrenti o croniche potrebbe essere necessario ripetere l'iniezione.
Ogni iniezione deve essere eseguita in condizioni sterili.
- Iniezioni locali nel trattamento di malattie della pelle
Il medico adatterà opportunamente la dose del medicinale in base alla gravità della malattia trattata e alla risposta del paziente al trattamento. Dopo aver pulito la cute con un adeguato antisettico, come ad esempio alcol al 70%, si iniettano da 20 a 60 mg di acetato di metilprednisolone nella lesione. Nel caso di lesioni più estese, il medico potrà decidere di somministrare dosi da 20 a 40 mg suddivise in più iniezioni locali successive. Si deve evitare di iniettare quantità che potrebbero causare alterazioni del colore della cute, poiché potrebbero provocare piccole aree di necrosi. Solitamente il medicinale viene somministrato in uno a quattro cicli di iniezioni. L'intervallo tra le iniezioni dipende dal tipo di lesione e dalla durata del miglioramento ottenuto dopo la prima iniezione.
C. SOMMINISTRAZIONE PER CLISTERE RETTALE
Il medico adatterà opportunamente la dose del medicinale in base alla gravità della malattia trattata e alla risposta del paziente al trattamento.
La somministrazione per clistere rettale è utilizzata come terapia complementare nel trattamento di alcuni pazienti affetti da colite ulcerosa. Solitamente le dosi utilizzate vanno da 40 mg a 120 mg sotto forma di clisteri (ad es. 40 mg di medicinale in un volume di 30-300 ml di acqua) o di clistere continuo da tre a sette volte alla settimana per un periodo di due o più settimane. Il medico deciderà anche se utilizzare altri trattamenti riconosciuti.
Somministrazione di una dose superiore a quella raccomandata di Depo-Medrol
Non esiste una sindrome clinica di sovradosaggio acuto da acetato di metilprednisolone.
L'uso prolungato del medicinale con dosi ripetute frequentemente (una volta al giorno o più volte alla settimana) può provocare la sindrome di Cushing.
Omissione della somministrazione di Depo-Medrol
Non si deve assumere una dose doppia per compensare la dose dimenticata.
Interruzione della somministrazione di Depo-Medrol
In caso di interruzione di un trattamento cronico, si raccomanda l'osservazione del paziente. Il rischio di insufficienza surrenalica secondaria indotta dal farmaco può essere ridotto al minimo mediante una riduzione graduale o la sospensione graduale della terapia. Dopo l'interruzione di un trattamento cronico, si deve valutare la funzionalità del surrene. I sintomi principali dell'insufficienza sono debolezza, ipotensione ortostatica e depressione.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non si manifestino in tutti i pazienti.
Dopo la somministrazione del prodotto per vie di somministrazione controindicate (intraossea/sottaracnoidea) sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: meningite, disturbi della funzione gastrica, intestinale o della vescica urinaria, cefalea, meningite, paralisi trasversa, convulsioni, disturbi della sensibilità.
Tra i possibili effetti indesiderati che possono verificarsi dopo la somministrazione di Depo-Medrol rientrano:
Frequenza sconosciuta (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili)
- infezioni opportunistiche, infezioni, peritonite, infezioni nel sito di iniezione
- leucocitosi (aumento del numero di globuli bianchi nel sangue)
- ipersensibilità al medicinale, reazione anafilattica – tipo di reazione allergica immediata in seguito a un'esposizione ripetuta all'allergene, reazione anafilattoide – reazione immediata a livello sistemico che può verificarsi anche al primo contatto con il medicinale
- sindrome di Cushing, inibizione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene, sindrome da sospensione degli steroidi
- acidosi metabolica, lipomatosi sottaracnoidea, ritenzione di sodio (accumulo di sodio nell'organismo), ritenzione idrica, alcalosi ipokaliemica (alcalosi con bassa concentrazione di ioni potassio nel sangue), dislipidemia (valori anomali nel siero a digiuno di una o più frazioni di lipoproteine o del loro rapporto), peggioramento della tolleranza al glucosio, aumento del fabbisogno di insulina (o di farmaci ipoglicemizzanti orali nei pazienti diabetici), accumulo di tessuto adiposo in alcune parti del corpo, aumento dell'appetito (che può portare ad aumento del peso corporeo)
- disturbi affettivi (inclusi umore depressivo, umore euforico, labilità emotiva, dipendenza da farmaci, pensieri suicidi), disturbi psicotici (inclusi mania, deliri, allucinazioni, schizofrenia), disturbi mentali, cambiamenti della personalità, stato di confusione, disturbi d'ansia, sbalzi d'umore, comportamenti anomali, insonnia, irritabilità
- aumento della pressione intracranica (con presenza di papilloedema [ipertensione intracranica benigna]), convulsioni, amnesia, disturbi cognitivi, vertigini, cefalea
- corioretinopatia (disturbi della retina e della membrana vascolare), cecità†, cataratta, glaucoma, esoftalmia, raramente visione offuscata
- vertigini di origine vestibolare
- insufficienza cardiaca congestizia (in pazienti predisposti)
- aumento della coagulabilità del sangue, ipertensione arteriosa, ipotensione arteriosa
- sensazione di calore e arrossamento cutaneo (flush)
- embolia polmonare, singhiozzo
- ulcere gastrointestinali (con possibile perforazione dell'ulcera gastrica, emorragia da ulcera gastrica), perforazione intestinale, emorragia gastrica, pancreatite, esofagite ulcerosa, esofagite, meteorismo, dolore addominale, diarrea, dispepsia, nausea
- il metilprednisolone può causare danni epatici. Sono stati segnalati casi di epatite e aumento dell'attività degli enzimi epatici (aumento dell'attività dell'alanina aminotransferasi e dell'aspartato aminotransferasi)
- angioedema, ipertricosi, petecchie puntiformi, emorragie sottocutanee o intratessutali, atrofia cutanea, eritema, iperidrosi, strie cutanee, eruzioni cutanee, prurito, orticaria, acne, alterazioni del colore della pelle, perdita del colore della pelle
- infiammazione del tessuto adiposo sottocutaneo, che può causare indurimento della pelle e comparsa di noduli dolorosi, rossi o lesioni cutanee (pannicolite). La pannicolite è stata segnalata in seguito alla riduzione della dose o all'interruzione di un trattamento prolungato con alte dosi. Nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente
- debolezza muscolare, mialgia, miopatia, atrofia muscolare, osteoporosi, necrosi ossea, fratture patologiche, degenerazione articolare neuropatica, dolori articolari, inibizione della crescita
- peggioramento del dolore dopo l'iniezione (aumento transitorio del dolore nel sito di somministrazione del medicinale)
- irregolarità mestruali
- ascesso sterile, ritardo nella cicatrizzazione delle ferite, edema periferico, sensazione di affaticamento, malessere generale, irritabilità, reazioni nel sito di iniezione
- aumento della pressione intraoculare, ridotta tolleranza ai carboidrati, riduzione della concentrazione di potassio nel sangue, aumento della concentrazione di calcio nell'urina, aumento dell'attività della fosfatasi alcalina nel sangue, aumento della concentrazione di urea nel sangue, inibizione delle reazioni nei test cutanei
- fratture da compressione della colonna vertebrale, rottura del tendine.
SOMMINISTRAZIONE LOCALE
A causa del fenomeno di assorbimento del medicinale nella circolazione sistemica dal sito di iniezione, il medico deve monitorare il paziente per quanto riguarda gli effetti indesiderati sistemici sopra menzionati.
L'iniezione locale del medicinale può causare atrofia della pelle e del tessuto sottocutaneo. Sebbene i cristalli di corticosteroidi nel derma inibiscano le reazioni infiammatorie, la loro presenza può provocare la degradazione degli elementi cellulari e cambiamenti fisico-chimici della sostanza fondamentale del tessuto connettivo.
Le alterazioni cutanee e/o del tessuto sottocutaneo così causate, sebbene rare, possono portare alla formazione di avvallamenti della pelle nel sito di iniezione. L'intensità di questa reazione dipende dalla quantità di corticosteroidi iniettati. La completa rigenerazione avviene generalmente entro pochi mesi o dopo l'assorbimento di tutti i cristalli di corticosteroidi.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se dovessero manifestarsi effetti indesiderati, compresi qualsiasi effetti non elencati in questo foglio illustrativo, informi il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati direttamente al Dipartimento di Monitoraggio degli Effetti Indesiderati dei Prodotti Terapeutici dell'Ufficio di Registrazione dei Prodotti Terapeutici, Dispositivi Medici e Prodotti Biocidi
Al. Jerozolimskie 181C
02-222 Warszawa
Tel. + 48 22 49 21 301
Fax: + 48 22 49 21 309
Sito web: https://smz.ezdrowie.gov.pl
Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche al titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio o al suo rappresentante.
Grazie alla segnalazione degli effetti indesiderati sarà possibile raccogliere ulteriori informazioni sulla sicurezza d'uso del medicinale.
5. Come conservare Depo-Medrol
Conservare il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Conservare a una temperatura inferiore a 25 °C.
Non utilizzare questo medicinale dopo la data di scadenza indicata sull’imballaggio dopo: EXP.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico né nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo tipo di smaltimento aiuta a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene il medicinale Depo-Medrol
- La sostanza attiva è l'acetato di metilprednisolone. 1 ml di sospensione iniettabile contiene 40 mg di metilprednisolone.
- Gli altri componenti sono: macrogolo 3350, cloruro di sodio, cloruro di miristil-gamma-picolinio, acqua per preparazioni iniettabili, idrossido di sodio (per l'aggiustamento del pH) (vedere punto 2 "Il medicinale Depo-Medrol contiene sodio") e acido cloridrico (per l'aggiustamento del pH).
Come si presenta il medicinale Depo-Medrol e contenuto della confezione
Sospensione bianca.
La confezione contiene 1 o 5 flaconcini.
Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio:
Pfizer Europe MA EEIG
Boulevard de la Plaine 17
1050 Bruxelles
Belgio
Produttore:
Pfizer Manufacturing Belgium NV
Rijksweg 12
2870 Puurs-Sint-Amands
Belgio
Per ulteriori informazioni rivolgersi al rappresentante locale del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio:
Pfizer Polska Sp. z o.o.
tel. 22 335 61 00
Informazioni destinate esclusivamente al personale medico specializzato
Il medicinale Depo-Medrol non deve essere diluito con altre soluzioni né mescolato con altre soluzioni.
Prima della somministrazione, la fiala deve essere ispezionata per verificare la presenza di particelle solide o variazioni di colore. Per prevenire infezioni iatrogene, è necessario rispettare rigorosamente le norme di asepsi. Il medicinale non è indicato per somministrazione endovenosa né intracanale. Non deve essere utilizzato come fiala multidose. Dopo aver somministrato la dose richiesta, eventuali residui di sospensione devono essere eliminati.
Agitare vigorosamente prima dell’uso, in modo da ottenere una sospensione omogenea.
SOMMINISTRAZIONE PER OTTENERE UN’AZIONE SISTEMICA DEL MEDICINALE
La dose somministrata per via intramuscolare dipende dalla gravità della patologia trattata e deve essere adattata individualmente in base alla severità della malattia e alla risposta del paziente al trattamento.
Quando si desidera un’azione prolungata del farmaco, la dose settimanale si calcola moltiplicando per 7 la dose giornaliera orale e si somministra in un’unica iniezione.
La durata del trattamento deve essere la più breve possibile. È necessario mantenere il paziente sotto stretta osservazione medica. Nei neonati e nei bambini le dosi raccomandate devono essere ridotte, tuttavia la scelta della dose dovrebbe dipendere più dalla gravità della malattia che da un calcolo preciso basato sull’età o sul peso corporeo.
La terapia ormonale costituisce un trattamento complementare rispetto alla terapia convenzionale, ma non la sostituisce.
Dopo somministrazione del farmaco per più di alcuni giorni, il medico deciderà se ridurre gradualmente la dose o interrompere lentamente il trattamento. Se il medico decide di sospendere un trattamento cronico, il paziente deve rimanere sotto stretta sorveglianza medica. Se in una malattia cronica si verifica una remissione spontanea, il trattamento deve essere interrotto gradualmente sotto controllo medico.
Durante un trattamento cronico, il medico può prescrivere esami di routine periodici, quali: esame generale delle urine, determinazione della glicemia due ore dopo il pasto, misurazione della pressione arteriosa e del peso corporeo, nonché esame radiologico del torace. Nei pazienti con anamnesi di ulcera peptica o con sintomi dispeptici marcati, è consigliabile eseguire un esame radiologico di screening dell’apparato digerente superiore.
Esempi di dosaggio:
Sindrome adreno-genitale:
- iniezioni intramuscolari singole di 40 mg del farmaco ogni due settimane.
Artrite reumatoide, trattamento di mantenimento:
- da 40 a 120 mg una volta alla settimana, per via intramuscolare.
Lesioni cutanee:
- da 40 a 120 mg di acetato di metilprednisolone per via intramuscolare, somministrati nell’arco da una a quattro settimane.
Grave dermatite da edera velenosa:
- un miglioramento dei sintomi può essere ottenuto entro 8-12 ore dopo una singola dose intramuscolare di 80-120 mg.
Dermatite da contatto cronica:
- possono essere necessarie ripetute iniezioni a intervalli di 5-10 giorni.
Dermatite seborroica:
- 80 mg una volta alla settimana.
Asma:
- dopo somministrazione intramuscolare di 80-120 mg di farmaco, un miglioramento dei sintomi può essere ottenuto entro 6-48 ore. L’effetto può durare da alcuni giorni fino a due settimane.
Se la condizione trattata è associata a sintomi da stress, la dose della sospensione deve essere aumentata.
Se è necessario ottenere rapidamente un’azione ormonale massima, si raccomanda la somministrazione endovenosa di un sale sodico altamente solubile di metilprednisolone emisuccinato.
SOMMINISTRAZIONE LOCALE (PER OTTENERE UN’AZIONE LOCALE)
Il trattamento con Depo-Medrol non elimina la necessità di utilizzare terapie convenzionali.
Sebbene questo trattamento porti ad un miglioramento dei sintomi, non garantisce in nessun caso la guarigione completa e l’ormone non agisce sulla causa dell’infiammazione.
- Artrite reumatoide e artrosi
La dose da somministrare per via intra-articolare dipende dalle dimensioni dell’articolazione e dalla gravità della condizione nel singolo paziente. Nei casi di malattie croniche, le iniezioni possono essere ripetute a intervalli da una a cinque settimane o più, in base al grado di miglioramento ottenuto dopo la prima iniezione. Le dosi indicate nella tabella seguente sono indicative:
| Dimensione articolazione | Esempi | Intervallo di dosaggio | |--------------------------|--------|------------------------| | Grande | Ginocchia | da 20 a 80 mg | | | Caviglie | | | | Spalle | | | Media | Gomiti | da 10 a 40 mg | | | Polsi | | | Piccola | Articolazioni metacarpo-falangee | da 4 a 10 mg | | | Articolazioni interfalangee | | | | Articolazioni sterno-clavicolari | | | | Articolazioni acromio-clavicolari | |
Si raccomanda di conoscere accuratamente l’anatomia dell’articolazione prima di eseguire l’iniezione intra-articolare. Per ottenere un’azione antinfiammatoria ottimale, l’iniezione deve essere eseguita nello spazio sinoviale. Utilizzando una tecnica sterile tipica per il punture lombari, si inserisce rapidamente un ago sterile di calibro da 20 a 24 (montato su siringa asciutta) nello spazio sinoviale. Si può considerare l’uso di anestesia infiltrativa con procaina. Per verificare che l’ago sia stato inserito correttamente nello spazio articolare, si aspira qualche goccia di liquido sinoviale. Ogni iniezione deve essere eseguita nel punto in cui la cavità sinoviale è più superficiale e maggiormente libera da vasi sanguigni e nervi. Dopo aver inserito l’ago nel sito di iniezione, si rimuove la siringa usata per l’aspirazione e la si sostituisce con una seconda siringa contenente la quantità desiderata di Depo-Medrol. Si aspira quindi una piccola quantità di liquido sinoviale per confermare che l’ago sia ancora correttamente posizionato. Dopo l’iniezione, si muove delicatamente l’articolazione per alcune volte, al fine di favorire la miscelazione della sospensione con il liquido sinoviale. Il sito di iniezione viene quindi coperto con una piccola medicazione sterile.
I siti appropriati per le iniezioni intra-articolari comprendono ginocchia, caviglie, polsi, gomiti, spalle, articolazioni delle dita e anche. L’introduzione dell’ago nell’articolazione coxo-femorale è spesso difficoltosa; occorre fare attenzione a non perforare i grossi vasi sanguigni presenti in questa zona. Le articolazioni anatomicamente inaccessibili, come quelle della colonna vertebrale e quelle sacro-iliache, che non presentano una cavità sinoviale, non sono sedi adatte per l’iniezione. I fallimenti terapeutici sono spesso dovuti al fatto che il farmaco non è stato correttamente somministrato nello spazio articolare. Le iniezioni nei tessuti circostanti sono poco efficaci o inefficaci.
Quando il trattamento fallisce nonostante l’iniezione sia stata eseguita correttamente nello spazio articolare (confermato dall’aspirazione del liquido), ulteriori somministrazioni risultano di solito inefficaci.
Il trattamento locale non influenza il processo patologico di base; pertanto, ogni volta che possibile, deve essere integrato con fisioterapia e correzione ortopedica.
Dopo la somministrazione intra-articolare di un corticosteroide, non si devono sovraccaricare le articolazioni in cui si è ottenuto un miglioramento dei sintomi.
Non si devono eseguire iniezioni in articolazioni instabili. Iniezioni ripetute possono, in alcuni casi, portare all’instabilità articolare. In casi selezionati, può essere indicato un controllo radiologico per rilevare un eventuale peggioramento del danno articolare.
Se prima dell’iniezione di Depo-Medrol si intende utilizzare un anestetico locale, si deve leggere il foglietto illustrativo del prodotto e seguire le precauzioni raccomandate.
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Borsite
Si deve pulire accuratamente la zona intorno al sito di iniezione e iniettare una soluzione al 1% di cloridrato di procaina per formare una pompetta. Si introduce quindi nell’articolazione un ago sterile di calibro da 20 a 24 montato su siringa asciutta e si aspira il liquido. L’ago deve rimanere in sede mentre la siringa viene sostituita con un’altra contenente la dose di farmaco.
Dopo l’iniezione, si rimuove l’ago e si applica una piccola medicazione. -
Altre condizioni: ganglio, tendinite, epicondilite
Nel trattamento di condizioni come tendinite o tenosinovite, dopo aver applicato un adeguato agente antisettico, si deve fare attenzione a iniettare la sospensione nella guaina del tendine e non nel tessuto tendineo stesso. Il tendine è più facilmente palpabile in posizione allungata. Nel trattamento dell’epicondilite, si deve individuare con attenzione il punto di massima sensibilità e iniettare la sospensione in quella zona. Nei gangli della guaina tendinea, la sospensione deve essere iniettata direttamente nella cisti. In molti casi, una singola iniezione può ridurre notevolmente le dimensioni della cisti articolare o addirittura farla scomparire. A seconda della gravità della condizione trattata, le dosi somministrate possono variare da 4 a 30 mg. Nel trattamento di condizioni ricorrenti o croniche, può essere necessario ripetere l’iniezione.
Ogni iniezione deve essere eseguita in condizioni sterili (si deve applicare un adeguato agente antisettico sulla cute).
- Iniezioni per ottenere un’azione locale nel trattamento di malattie cutanee
Dopo accurata disinfezione della cute con un adeguato agente antisettico, come alcol al 70%, si iniettano da 20 a 60 mg di acetato di metilprednisolone direttamente nella lesione. In caso di lesioni più estese, possono essere necessarie dosi da 20 a 40 mg suddivise in più iniezioni locali successive. Si deve evitare di iniettare quantità che potrebbero causare alterazioni del colore della cute, poiché potrebbero provocare piccole aree di necrosi. Di solito il farmaco viene somministrato in da una a quattro iniezioni. L’intervallo tra le iniezioni dipende dal tipo di lesione e dalla durata del miglioramento ottenuto dopo la prima iniezione.
SOMMINISTRAZIONE PER CLISTERE RETTALE
Trattamento complementare in alcuni pazienti con colite ulcerosa:
da 40 a 120 mg sotto forma di clisteri (ad es. 40 mg di farmaco in un volume di 30-300 ml di acqua) o clisteri continui da tre a sette volte alla settimana per un periodo di due settimane o più. Devono essere utilizzati anche altri trattamenti terapeutici riconosciuti.