LITOFF
ItaliaL I T O F F
“450 mg compresse” 20 compresse a rilascio prolungato
“300 mg compresse” 20 compresse
“450 mg compresse” 20 compresse
Acido Ursodesossicolico
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Preparati a base di acidi biliari.
INDICAZIONI TERAPEUTICHE
Alterazioni qualitative o quantitative della funzione biligenetica, comprese le forme con bile sovrasatura in
colesterolo, per opporsi alla formazione di calcoli di colesterolo o per realizzare condizioni idonee allo
scioglimento se sono già presenti calcoli radiotrasparenti; in particolare, calcoli colecistici in colecisti
funzionante e calcoli nel coledoco residuanti o ricorrenti dopo interventi sulle vie biliari. Dispepsie biliari.
CONTROINDICAZIONI
Il preparato è pure controindicato nelle pazienti in stato di gravidanza ed in presenza di ulcera gastrica o
duodenale in fase attiva.
Acido ursodesossicolico non deve essere utilizzato in pazienti affetti da:
a. Infiammazione acuta della colecisti o delle vie biliari
b. occlusione delle vie biliari (occlusione del dotto biliare comune o cistico)
c. coliche biliari frequenti
d. calcoli calcificati radio-opachi
e. ridotta motilità della colecisti
f. ipersensibilità agli acidi biliari o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
OPPORTUNE PRECAUZIONI D’IMPIEGO
Un eventuale controllo della composizione biliare intesa a verificare l'avvenuta desaturazione in colesterolo
rappresenta un importante elemento di previsione per un esito favorevole del trattamento. Nei pazienti con
coliche biliari frequenti, con infezioni biliari, con gravi alterazioni pancreatiche o con affezioni intestinali
che possono alterare la circolazione enteroepatica degli acidi biliari (resezione e stomia dell'ileo, ileite
regionale, ecc.) è consigliabile evitare l'uso del preparato. Nei pazienti in trattamento per la dissoluzione di
calcoli biliari, è opportuno verificare l'efficacia del medicamento mediante esami colecistografici o
ecografici ogni 6 mesi.
Iniziando trattamenti a lungo termine è opportuno effettuare un controllo preliminare delle transaminasi e
della fosfatasi alcalina.
INTERAZIONI
Informare il medico o il farmacista se si è recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, anche quelli
senza prescrizione medica.
Evitare l'associazione con sostanze che inibiscono l'assorbimento intestinale degli acidi biliari, come ad
esempio la colestiramina, e con farmaci che aumentano l'eliminazione biliare del colesterolo (estrogeni,
contraccettivi ormonali, alcuni ipolipemizzanti).
Acido ursodesossicolico non deve essere co-somministrato con colestiramina, colestipol o antiacidi
contenenti idrossido di alluminio e/o smectite (ossido di alluminio), poiché legano l’acido ursodesossicolico
nell’intestino e ne inibiscono l’assorbimento e l’efficacia. Nel caso fosse necessario l’impiego di tali
sostanze, devono essere assunte 2 ore prima o dopo l’assunzione di acido ursodesossicolico.
L’acido ursodesossicolico può influenzare l’assorbimento intestinale della ciclosporina. Nei pazienti in
trattamento con ciclosporina deve esserne monitorata la concentrazione ematica dal proprio medico e la
dose di ciclosporina deve essere adattata, se necessario.
In casi isolati l’acido ursodesossicolico può ridurre l’assorbimento della ciprofloxacina.
In uno studio clinico in volontari sani, la somministrazione concomitante di UDCA (500 mg/die) e
rosuvastatina (20 mg/die) ha indotto un leggero aumento dei livelli plasmatici di rosuvastatina. Il significato
clinico di questa interazione con riferimento anche alle altre statine non è noto.
L’acido ursodesossicolico ha mostrato di ridurre il picco delle concentrazioni plasmatiche (Cmax) e l’area
sotto la curva (AUC) del calcio antagonista nitrendipina in volontari sani. È raccomandato uno stretto
monitoraggio dei risultati nell’uso concomitante di nitrendipina e acido ursodesossicolico. Potrebbe essere
necessario un aumento della dose di nitrendipina. È stata inoltre riportata un’interazione con la riduzione
dell’effetto terapeutico del dapsone. Tali osservazioni, unitamente alle prove in vitro indicano una
potenziale induzione degli enzimi 3A del citocromo P450 da parte dell’acido ursodesossicolico. In uno
studio di interazione ben strutturato con budesonide, noto substrato del citocromo P450 3A, non è stato
comunque osservato alcun effetto di induzione enzimatica.
Gli estrogeni e gli agenti riduttori del colesterolo sierico come il clofibrato aumentano la secrezione di
colesterolo epatico e possono quindi favorire la litiasi biliare, che è un effetto opposto all’acido
ursodesossicolico utilizzato per la dissoluzione dei calcoli.
AVVERTENZE SPECIALI
Iniziando trattamenti dissolutori a lungo termine, è opportuno effettuare un controllo preliminare delle
transaminasi e della fosfatasi alcalina.
Acido ursodesossicolico deve essere assunto sotto controllo medico.
Durante i primi 3 mesi di trattamento, i parametri di funzionalità epatica AST (SGOT), ALT (SGPT) e -
GT devono essere monitorati dal proprio medico ogni 4 settimane e in seguito ogni 3 mesi. Oltre a
permettere l’identificazione di pazienti responsivi e non in trattamento per cirrosi biliare primaria, tale
monitoraggio dovrebbe inoltre favorire una precoce diagnosi di un potenziale deterioramento epatico,
particolarmente in pazienti con cirrosi biliare primaria in stadio avanzato.
Quando utilizzato per la dissoluzione di calcoli colesterolici:
Al fine di comprovare il miglioramento terapeutico e la temporanea identificazione della calcificazione dei
calcoli, a seconda della loro dimensione, la colecisti deve essere visualizzata (colecistografia orale) con
visione d’insieme e delle vie occluse in posizione ortostatica e supina (controllo tramite ultrasuoni) 6-10
mesi dopo l’inizio del trattamento.
Se non è possibile una visualizzazione della colecisti con immagini a raggi X, o in caso di calcoli
calcificati, contrattilità della colecisti danneggiata o episodi frequenti di coliche bilari, l’acido
ursodesossicolico non deve essere utilizzato.
Le pazienti che assumono LITOFF per la dissoluzione dei calcoli biliari devono usare un metodo
contraccettivo efficace non ormonale, poichè i contraccettivi orali ormonali possono aumentare la litiasi
biliare (vedere paragrafì 4.5 e 4.6).
Quando utilizzato per il trattamento della cirrosi biliare primaria di stadio avanzato:
Molto raramente è stato osservato scompenso della cirrosi epatica, che è parzialmente regredito dopo
l’interruzione del trattamento.
In rari casi, nei pazienti con PBC (cirrosi biliare primaria) i sintomi clinici possono peggiorare all’inizio
del trattamento, ad es. il prurito può aumentare. In questo caso la dose di LITOFF deve essere ridotta a 250
mg al giorno, e successivamente incrementata di nuovo gradualmente.
In caso di diarrea, la dose deve essere ridotta e in caso di diarrea persistente, il trattamento deve essere
interrotto.
FERTILITA’, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.
Gli studi sugli animali non hanno mostrato effetti dell’acido ursodesossicolico sulla fertilità. Non sono
disponibili dati sull’uomo relativi agli effetti sulla fertilità in seguito a trattamento con acido
ursodesossicolico.
I dati relativi all’uso dell’acido ursodesossicolico in donne in gravidanza non esistono o sono in numero
limitato. Gli studi condotti su animali hanno evidenziato una tossicità riproduttiva durante la prima fase
della gestazione.
LITOFF non deve essere usato durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessità.
Le donne in età fertile devono essere trattate solo se utilizzano un metodo contraccettivo sicuro: si
consigliano contraccettivi orali non ormonali o a basso contenuto di estrogeni. Tuttavia nelle pazienti che
assumono acido ursodesossicolico per la dissoluzione dei calcoli, si raccomanda l’uso di un metodo
contraccettivo efficace non ormonale, poiché i contraccettivi orali ormonali possono aumentare la litiasi
biliare. Prima di iniziare il trattamento escludere una possibile gravidanza.
Secondo i pochi casi documentati di donne in allattamento, i livelli di acido ursodesossicolico sono molto
bassi e probabilmente non sono attese reazioni avverse nei bambini allattati al seno.
Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
L’acido ursodesossicolico non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare
macchinari.
Informazioni importanti su alcuni eccipienti
Il medicinale contiene lattosio , pertanto, se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri,
lo contatti prima di prendere questo medicinale.
DOSE, MODO E TEMPO DI SOMMINISTRAZIONE
Nell'uso prolungato per ridurre le caratteristiche litogene della bile, la posologia media giornaliera è di 5-10
mg/kg: nella maggior parte di casi, la posologia giornaliera risulta compresa fra 300 e 600 mg pari a 1-2
compresse da 300 mg due volte al giorno (mattino e sera) o una compressa da 450 mg una volta al giorno;
per mantenere le condizioni idonee allo scioglimento dei calcoli già presenti, la durata del trattamento deve
essere di almeno 4-6 mesi, fino anche a 12 o più, ininterrottamente e deve essere proseguita per 3-4 mesi
dopo la scomparsa radiologica od ecografica dei calcoli stessi.
Il trattamento non deve comunque superare i 2 anni. Nelle sindromi dispeptiche e nella terapia di
mantenimento sono generalmente sufficienti dosi di 300 mg al giorno, suddivise in 2-3 somministrazioni.
Le dosi possono essere modificate a giudizio del medico; in particolare l'ottima tollerabilità del preparato
permette di adottare anche dosi sensibilmente più elevate. Le assunzioni vanno effettuate preferibilmente
durante o dopo i pasti. Non è previsto il trattamento di pazienti in età pediatrica.
SOVRADOSAGGIO
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di LITOFF avvertire immediatamente il
medico o rivolgersi al più vicino ospedale.
Se si ha qualsiasi dubbio sull’uso di LITOFF rivolgersi al medico o al farmacista.
Non sono conosciuti casi di sovradosaggio oltre a 4 g al giorno (dose questa risultata ben tollerata).
In caso di ingestione accidentale di acido ursodesossicolico in dosi altamente superiori, si suggerisce di
porre in atto i normali provvedimenti consigliati nella patologia da intossicazione e di somministrare
colestiramina, in quanto capace di chelare gli acidi biliari.
In caso di sovradosaggio può manifestarsi diarrea. In generale, altri sintomi di sovradosaggio sono
improbabili poiché l’assorbimento dell’acido ursodesossicolico diminuisce con l’aumentare della dose e
quindi viene maggiormente escreto con le feci.
Non sono necessarie contromisure specifiche e le conseguenze della diarrea devono essere trattate
sintomaticamente con reintegrazione di fluidi e dell’equilibrio elettrolitico.
Ulteriori informazioni su popolazioni speciali di pazienti:
La terapia a lungo termine e ad alto dosaggio con UDCA (28-30 mg/kg/die) in pazienti con colangite
sclerosante primitiva (uso off-label) è stata associata a tassi più elevati di eventi avversi seri.
EFFETTI INDESIDERATI
Come tutti i medicinali, LITOFF può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
La tollerabilità del preparato alle dosi consigliate è di norma buona. Solo occasionalmente sono state
riscontrate irregolarità dell'alvo, che generalmente scompaiono proseguendo il trattamento.
Per la classificazione delle frequenze degli effetti indesiderati è stata usata la seguente convenzione:
Molto comune ( 1/10),
Comune ( 1/100 ma < 1/10),
Non comune ( 1/1000 ma < 1/100),
Rara ( 1/10000 ma < 1/1000)
Molto rara (< 1/10000),
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
Patologie gastrointestinali:
In studi clinici, sono comunemente riportati episodi di feci pastose o diarrea durante la terapia con acido
ursodesossicolico.
Molto raramente, durante il trattamento della cirrosi biliare primaria si è verificato dolore addominale
severo del quadrante destro superiore.
Patologie epatobiliari:
In casi molto rari si è verificata calcificazione dei calcoli biliari durante il trattamento con acido
ursodesossicolico. Durante il trattamento della cirrosi biliare primaria di stadio avanzato, molto raramente è
stato osservato scompenso della cirrosi epatica, che è parzialmente regredito dopo l’interruzione del
trattamento.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:
Molto raramente, può manifestarsi orticaria.
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.
Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati si aggrava o se si nota la comparsa di un qualsiasi effetto
indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informi il medico.
SCADENZA E CONSERVAZIONE
Scadenza: Vedere la data di scadenza indicata sulla confezione.
La data si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
Attenzione: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista
come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
COMPOSIZIONE
300
Ogni compressa contiene:
Principio attivo: acido ursodesossicolico mg 300
Eccipienti: lattosio, amido di sodio glicolato, gomma arabica, talco, magnesio stearato, amido
pregelatinizzato.
450
Ogni compressa contiene:
Principio attivo: acido ursodesossicolico mg 450
Eccipienti: lattosio, amido, gomma arabica, talco, magnesio stearato.
450 etard
Ogni compressa a rilascio prolungato contiene:
Principio attivo: acido ursodesossicolico mg 450
Eccipienti: idrossipropilmetilcellulosa methocel K15M, idrossipropilmetilcellulosa methocel K100M,
cellulosa microcristallina, lattosio, polivinilpirrolidone, talco, magnesio stearato.
FORMA FARMACEUTICA E CONFEZIONI
20 Compresse da 300 mg, divisibili
20 Compresse da 450 mg
20 Compresse a rilascio prolungato da 450 mg
TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO
I.B.N. SAVIO S.r.l. - Via del Mare n. 36 – Pomezia (RM)
PRODUTTORE
Istituto Biochimico Nazionale SAVIO S.r.l. - Via del Mare n. 36 – Pomezia (RM)
Per le confezioni da 300 mg compresse e da 450 mg compresse a rilascio prolungato anche:
Special Product’s Line S.p.A., Strada Paduni n. 240 – Anagni (FR)