Rixathon 100 mg concentrato per soluzione per infusione
Spagna
Indice
- Foglio illustrativo: Informazioni per l'utente
- Introduzione
- 1. Che cos'è Rixathon e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Rixathon
- 3. Come si somministra Rixathon
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Conservazione di Rixathon
- 6. Contenuto della confezione e informazioni aggiuntive
Foglio illustrativo: Informazioni per l'utente
Introduzione
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente
Rixathon 100 mg concentrato per soluzione per infusione
Rixathon 500 mg concentrato per soluzione per infusione
rituximab
Legga attentamente questo foglio illustrativo prima di iniziare a usare questo medicinale perché contiene informazioni importanti per lei.
- Conservi questo foglio illustrativo: potrebbe aver bisogno di rileggerlo.
- Se ha domande, consulti il medico, il farmacista o l'infermiere.
- Se manifesta effetti indesiderati, consulti il medico, il farmacista o l'infermiere, anche nel caso di effetti indesiderati non elencati in questo foglio illustrativo. Vedere sezione 4
Contenuto del foglio illustrativo
- Che cos'è Rixathon e a cosa serve
- Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Rixathon
- Come si somministra Rixathon
- Possibili effetti indesiderati
- Come conservare Rixathon
- Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos'è Rixathon e a cosa serve
Che cos'è Rixathon
Rixathon contiene il principio attivo „rituximab“. Si tratta di un tipo di proteina detta „anticorpo monoclonale“. Questo si lega alla superficie di un tipo di globuli bianchi chiamati „linfociti B“. Quando il rituximab si lega alla superficie di queste cellule, ne provoca la morte.
A cosa serve Rixathon
Rixathon può essere utilizzato negli adulti e nei bambini per il trattamento di diverse malattie. Il medico può prescriverle Rixathon per il trattamento di:
a) Linfoma non-Hodgkin
Questa è una malattia del sistema linfatico (parte del sistema immunitario) che interessa un tipo di globuli bianchi detti linfociti B.
Rixathon può essere somministrato negli adulti da solo o in associazione con altri farmaci chiamati „chemioterapia“. Nei pazienti adulti in cui il trattamento ha avuto successo, Rixathon può essere utilizzato come trattamento di mantenimento per 2 anni dopo il completamento della terapia iniziale.
Nei bambini e negli adolescenti, il rituximab viene somministrato in combinazione con la „chemioterapia“.
b) Leucemia linfatica cronica (LLC)
La LLC è la forma più comune di leucemia negli adulti. Sono coinvolti i linfociti B, che si producono nel midollo osseo e maturano nei linfonodi. I pazienti con LLC presentano un eccesso di linfociti anomali che si accumulano principalmente nel midollo osseo e nel sangue. La proliferazione di questi linfociti anomali può essere alla base di alcuni dei sintomi riscontrati. Rixathon, in combinazione con la chemioterapia, distrugge queste cellule, che vengono poi gradualmente eliminate dall'organismo attraverso processi biologici.
c) Artrite reumatoide
Rixathon viene utilizzato nel trattamento dell'artrite reumatoide. L'artrite reumatoide è una malattia delle articolazioni. I linfociti B sono coinvolti e causano alcuni dei sintomi che il paziente può manifestare. Rixathon viene utilizzato nel trattamento dell'artrite reumatoide in persone che sono già state trattate con altri farmaci, che non hanno più effetto, non hanno prodotto un'efficacia sufficiente o hanno causato effetti avversi. Rixathon viene generalmente somministrato in associazione con un altro medicinale chiamato metotrexato.
Rixathon riduce il danno provocato dall'artrite reumatoide alle articolazioni e migliora la capacità di svolgere le normali attività quotidiane.
I migliori risultati con Rixathon si osservano quando il test ematico del fattore reumatoide (FR) e/o il test per l'anti-peptide citrulinato ciclico (anti-CCP) risultano positivi. Entrambi i test sono spesso positivi nei pazienti con artrite reumatoide e aiutano a confermare la diagnosi.
d) Granulomatosi con poliangioite (GPA) o poliangioite microscopica (MPA)
Rixathon viene utilizzato per il trattamento di pazienti adulti e bambini di età pari o superiore a 2 anni con GPA (in precedenza chiamata granulomatosi di Wegener) o MPA, in associazione con corticosteroidi.
La GPA e la MPA sono due forme di infiammazione dei vasi sanguigni che colpisce principalmente polmoni e reni, ma può interessare anche altri organi. I linfociti B sono coinvolti nella causa di queste malattie.
e) Pemfigo volgare (PV)
Rixathon viene utilizzato per il trattamento di pazienti con pemfigo volgare da moderato a grave.
Il PV è una malattia autoimmune che provoca bolle dolorose sulla pelle e sul rivestimento di bocca, naso, gola e genitali.
2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato Rixathon
Non usi Rixathon
- se è allergico al rituximab, ad altre proteine simili al rituximab o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (indicati nella sezione 6)
- se ha un’infezione grave e attiva
- se ha un sistema immunitario indebolito
- se ha una grave insufficienza cardiaca o una grave malattia cardiaca non controllata e soffre di artrite reumatoide, granulomatosi con poliangioite, poliangioite microscopica o pemfigo volgare.
Non usi Rixathon se presenta una delle condizioni sopra elencate. Se ha dei dubbi, chieda al suo medico, al farmacista o all’infermiere prima che le venga somministrato Rixathon.
Avvertenze e precauzioni
Consulti il suo medico, il farmacista o l’infermiere prima di iniziare a usare Rixathon:
- se pensa di avere un’epatite infettiva o se ne ha sofferto in passato. Questo perché, in alcuni casi, pazienti che hanno avuto un’infezione da epatite B possono andare incontro a una recidiva, che raramente può essere fatale. I pazienti con anamnesi di infezione da epatite B saranno attentamente monitorati dal medico per rilevare eventuali segni di epatite B.
- se ha avuto in passato malattie cardiache (come angina di petto, palpitazioni o scompenso cardiaco) o problemi respiratori.
Se presenta una delle condizioni sopra elencate (o ha dei dubbi), chieda al suo medico, al farmacista o all’infermiere prima che le venga somministrato Rixathon. Il suo medico potrebbe doverla monitorare durante il trattamento con Rixathon.
Chieda anche al suo medico se pensa che possa aver bisogno di vaccinarsi in futuro, comprese le vaccinazioni necessarie per viaggiare in altri paesi. Alcuni vaccini non devono essere somministrati contemporaneamente a Rixathon o nei mesi successivi alla sua somministrazione. Il suo medico verificherà se ha bisogno di qualche vaccino prima di ricevere Rixathon.
Se soffre di artrite reumatoide, granulomatosi con poliangioite (GPA), poliangioite microscopica (PAM) o pemfigo volgare (PV), informi anche il suo medico:
- se pensa di avere un’infezione, anche se lieve, come un raffreddore. Le cellule contro cui è diretto Rixathon aiutano a combattere le infezioni, pertanto deve aspettare che l’infezione sia passata prima di usare Rixathon. Informi inoltre il suo medico se ha avuto frequenti infezioni in passato o se soffre di un’infezione grave.
Bambini e adolescenti
Linfoma non-Hodgkin
Il rituximab può essere utilizzato per il trattamento di bambini e adolescenti di età pari o superiore a 6 mesi affetti da linfoma non-Hodgkin, in particolare linfoma B diffuso a grandi cellule CD20-positivo (LBDCG), linfoma di Burkitt (LB)/leucemia di Burkitt (leucemia acuta a cellule B mature) (LLA-B) o linfoma simile a Burkitt (LBL).
Granulomatosi con poliangioite (GPA) o poliangioite microscopica (PAM)
Il rituximab può essere utilizzato per il trattamento di bambini e adolescenti di età pari o superiore a 2 anni affetti da GPA (in precedenza chiamata granulomatosi di Wegener) o PAM. Non ci sono molte informazioni sull’uso del rituximab in bambini e giovani affetti da altre malattie.
Non ci sono molte informazioni sull’uso del rituximab in bambini e adolescenti affetti da altre malattie.
Informi il suo medico, il farmacista o l’infermiere prima che le venga somministrato rituximab se lei o il suo bambino ha meno di 18 anni.
Altri medicinali e Rixathon
Informi il suo medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe dover usare altri medicinali, compresi quelli senza prescrizione o a base di erbe. Questo perché Rixathon può influire sull’efficacia di altri medicinali e, viceversa, altri medicinali possono influire sull’efficacia di Rixathon.
In particolare, informi il suo medico:
- se sta seguendo un trattamento per l’ipertensione. Potrebbe esserle chiesto di non assumere i suoi farmaci nelle 12 ore precedenti la somministrazione di Rixathon. Questo perché alcune persone possono manifestare una caduta della pressione durante la somministrazione endovenosa di Rixathon.
- se ha mai assunto medicinali che influiscono sul sistema immunitario, come chemioterapia o immunosoppressori.
Se presenta una delle condizioni sopra elencate (o ha dei dubbi), chieda al suo medico, al farmacista o all’infermiere prima che le venga somministrato Rixathon.
Gravidanza e allattamento
Informi il suo medico o l’infermiere se è in gravidanza, se pensa di esserlo o se intende diventare incinta. Questo perché Rixathon può attraversare la barriera placentare e influire sul suo bambino.
Se è in età fertile, lei e il suo partner dovete usare un metodo contraccettivo efficace durante il trattamento con Rixathon e fino a 12 mesi dopo l’ultima somministrazione di Rixathon. Rixathon passa nel latte materno in quantità molto ridotte. Poiché gli effetti a lungo termine sui neonati non sono noti, per precauzione non è raccomandato l’allattamento al seno durante il trattamento con Rixathon e nei 6 mesi successivi.
Guida di veicoli e uso di macchinari
Non è noto se il rituximab influisca sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Rixathon contiene sodio
Questo medicinale contiene 52,6 mg di sodio per ogni flaconcino da 10 ml e 263,2 mg di sodio per ogni flaconcino da 50 ml. Ciò corrisponde al 2,6% (per flaconcino da 10 ml) e al 13,2% (per flaconcino da 50 ml) dell’assunzione giornaliera massima raccomandata di sodio per un adulto.
Rixathon contiene polisorbato
Questo medicinale contiene 7,0 mg di polisorbato 80 (E 433) in ogni flaconcino da 10 ml e 35,0 mg di polisorbato 80 (E 433) in ogni flaconcino da 50 ml, pari a 0,7 mg/ml.
I polisorbati possono causare reazioni allergiche. Informi il suo medico se lei o suo figlio avete allergie note.
3. Come si somministra Rixathon
Come si somministra Rixathon
Rixathon le verrà somministrato da un medico o da un'infermiera con esperienza nell'uso di questo medicamento. Durante la somministrazione di Rixathon verrà tenuto sotto osservazione per verificare se manifesta eventuali effetti avversi.
Rixathon viene sempre somministrato per infusione endovenosa (gocciolamento).
Farmaci somministrati prima di ogni infusione di Rixathon
Prima della somministrazione di Rixathon le verranno somministrati altri farmaci (premedicazione) per prevenire o ridurre eventuali effetti avversi.
Quantità e frequenza del trattamento
a) Se è in trattamento per linfoma non-Hodgkin
- Se viene trattato solo con Rixathon
Rixathon le verrà somministrato una volta alla settimana per 4 settimane. I cicli di trattamento con Rixathon possono essere ripetuti.
- Se viene trattato con Rixathon in combinazione con chemioterapia
Rixathon le verrà somministrato nello stesso giorno della chemioterapia. Generalmente viene somministrato ogni 3 settimane fino a un massimo di 8 volte.
- Se risponde bene al trattamento, potrà continuare il trattamento con Rixathon come terapia di mantenimento ogni 2 o 3 mesi per due anni. Il suo medico potrà modificare questa indicazione in base alla sua risposta al farmaco.
- Se ha meno di 18 anni, le verrà somministrato Rixathon in combinazione con chemioterapia. Riceverà Rixathon fino a 6 volte in un periodo compreso tra 3,5 e 5,5 mesi.
b) Se è in trattamento per leucemia linfatica cronica (LLC)
Quando viene trattato con Rixathon in combinazione con chemioterapia, riceverà infusione di Rixathon il Giorno 0 del ciclo 1, successivamente il Giorno 1 di ogni ciclo fino a un totale di 6 cicli. Ogni ciclo ha una durata di 28 giorni. La chemioterapia deve essere somministrata dopo l'infusione di Rixathon. Il suo medico deciderà se deve ricevere una terapia di supporto.
c) Se è in trattamento per artrite reumatoide
Ogni ciclo di trattamento prevede due infusioni, entrambe distanziate da un intervallo di 2 settimane. I cicli di trattamento con Rixathon possono essere ripetuti. In base ai segni e ai sintomi della sua malattia, il suo medico potrà decidere se in un determinato momento deve ricevere una dose più elevata di Rixathon, cosa che potrebbe verificarsi dopo alcuni mesi.
d) Se è in trattamento per granulomatosi con poliangioite (GPA) o poliangioite microscopica (PAM)
Il trattamento con Rixathon prevede quattro infusioni separate, somministrate a intervalli settimanali. Generalmente vengono somministrati corticosteroidi per via iniettabile prima di iniziare il trattamento con Rixathon. Per il trattamento della sua malattia, il medico può iniziare la somministrazione di corticosteroidi per via orale in qualsiasi momento.
Se ha 18 anni o più e risponde bene al trattamento, le può essere somministrato Rixathon come terapia di mantenimento. Questa verrà somministrata sotto forma di 2 infusioni distanziate di 2 settimane, seguite da 1 infusione ogni 6 mesi per almeno 2 anni. Il medico può decidere di continuare il trattamento con Rixathon per un periodo più lungo (fino a 5 anni), in base alla sua risposta al farmaco.
e) Se è in trattamento per pemfigo volgare (PV)
Ogni ciclo di trattamento prevede due infusioni, entrambe distanziate da un intervallo di 2 settimane. Se risponde bene al trattamento, le può essere somministrato Rixathon come terapia di mantenimento. Questa verrà somministrata 1 anno e 18 mesi dopo il trattamento iniziale e successivamente ogni 6 mesi, secondo necessità. Il medico può modificare questa indicazione in base alla sua risposta al farmaco.
Se ha ulteriori dubbi sull'uso di questo medicamento, chieda al suo medico, al farmacista o all'infermiera.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
La maggior parte di questi effetti indesiderati sono di intensità da lieve a moderata, ma alcuni di essi possono essere gravi e richiedere un trattamento. In rari casi alcune di queste reazioni sono state letali.
Reazioni alla perfusione
Durante o entro le 24 ore successive alla perfusione, potrebbe manifestare febbre, brividi e tremori. Altri effetti indesiderati meno frequenti che alcuni pazienti potrebbero manifestare sono: dolore nel sito di somministrazione, vesciche e prurito cutaneo, nausea e vomito, stanchezza, cefalea, difficoltà respiratorie, aumento della pressione sanguigna, sibili respiratori, fastidio alla gola, gonfiore della lingua o della gola, prurito o congestione nasale, vomito, arrossamento o palpitazioni, attacco cardiaco o ridotto numero di piastrine. Se soffre di una malattia cardiaca o di angina pectoris, queste reazioni potrebbero peggiorare. Informi immediatamente la persona che le sta somministrando la perfusione se lei o suo figlio manifestate uno qualsiasi di questi sintomi, poiché potrebbe essere necessaria una perfusione più lenta o la sua interruzione. Potrebbe essere necessario un trattamento aggiuntivo con antistaminici o paracetamolo. Quando i sintomi scompaiono o migliorano, la perfusione può proseguire. Dopo la seconda perfusione, è meno probabile che si verifichino queste reazioni. Il medico può decidere di interrompere il trattamento con Rixathon se manifesta reazioni gravi alla perfusione.
Infezioni
Informi immediatamente il medico se, dopo il trattamento con Rixathon, lei o suo figlio manifestate sintomi di infezione, come:
- febbre, tosse, mal di gola, bruciore durante la minzione, o se inizia a sentirsi stanchi o in generale male,
- perdita di memoria, problemi di concentrazione, difficoltà nel camminare o perdita della vista. Questo potrebbe essere dovuto a una infezione grave e molto rara del cervello, che in alcuni casi è risultata letale (leucoencefalopatia multifocale progressiva o LMP),
- febbre, cefalea, rigidità nucale, perdita di coordinazione (atassia), cambiamento della personalità, allucinazioni, alterazione della coscienza, convulsioni o coma – ciò potrebbe essere dovuto a una grave infezione del cervello (meningoencefalite enterovirale), che può essere letale.
Può contrarre infezioni più facilmente dopo il trattamento con Rixathon.
Solitamente si tratta di raffreddori, ma sono stati segnalati casi di polmonite, infezioni urinarie o infezioni virali gravi. Tutte queste sono incluse più avanti come “Altri effetti indesiderati”.
Se è in trattamento per artrite reumatoide, granulomatosi con poliangite, poliangite microscopica o pemfigo volgare, il medico le avrà consegnato una tessera informativa per il paziente in cui troverà anche queste informazioni. È importante che porti sempre con sé questa tessera e la mostri al proprio partner o a chi si prende cura di lei.
Reazioni cutanee
Molto raramente possono svilupparsi gravi vesciche cutanee che possono essere letali. Possono comparire arrossamenti, generalmente associati a vesciche, sulla pelle o sulle membrane mucose, come all’interno della bocca, nella zona genitale o sulle palpebre, e possono essere accompagnati da febbre. Informi immediatamente il medico se manifesta uno qualsiasi di questi sintomi.
Altri effetti indesiderati
a) Se lei o suo figlio sono in trattamento per linfoma non-Hodgkin (LNH) o leucemia linfatica cronica (LLC)
Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):
- infezioni batteriche o virali, bronchiti,
- basso numero di globuli bianchi con o senza febbre o di cellule sanguigne chiamate “piastrine”,
- nausea,
- calvizie nel cuoio capelluto, brividi, cefalea,
- ridotta immunità dovuta alla diminuzione del numero di anticorpi chiamati “immunoglobuline” (IgG) nel sangue, che aiutano a proteggere dalle infezioni.
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- infezioni del sangue (setticemia), polmonite, herpes, raffreddore, infezioni dei bronchi, infezioni da funghi, infezioni di origine sconosciuta, infiammazione dei seni nasali, epatite B,
- basso numero di globuli rossi (anemia), basso numero di tutte le cellule del sangue,
- reazioni allergiche (ipersensibilità),
- elevati livelli di zucchero nel sangue, perdita di peso, edemi periferici e facciali, aumento dei livelli ematici dell’enzima LDH, diminuzione dei livelli di calcio nel sangue,
- sensazioni anormali della pelle, come intorpidimento, formicolio, punture, bruciore, progressivo peggioramento di queste sensazioni cutanee, riduzione della sensibilità al tatto,
- agitazione, difficoltà ad addormentarsi,
- arrossamento del viso e di altre zone della pelle come conseguenza della dilatazione dei vasi sanguigni,
- sensazione di vertigine o ansia,
- aumento della lacrimazione, alterazioni del dotto lacrimale, infiammazione degli occhi (congiuntivite),
- ronzio nell’orecchio, dolore all’orecchio,
- alterazioni cardiache, come infarto del miocardio, irregolarità del battito cardiaco, battiti anormalmente rapidi,
- aumento o diminuzione della pressione (diminuzione della pressione soprattutto in posizione eretta),
- tensione dei muscoli delle vie respiratorie che causa difficoltà respiratorie (broncospasmo), infiammazione, irritazione nei polmoni, gola e/o cavità nasali, mancanza di fiato, naso che cola,
- vomito, diarrea, dolore addominale, irritazione o ulcerazioni in gola e bocca, difficoltà di deglutizione, stitichezza, indigestione,
- disturbi alimentari: non mangiare abbastanza, portando a perdita di peso,
- orticaria, aumento della sudorazione, sudorazione notturna,
- problemi muscolari, come tensione muscolare, dolore alle articolazioni o ai muscoli, dolore alla schiena e al collo,
- malessere generale o sensazione di irrequietezza o stanchezza, agitazione, sintomi da raffreddore,
- insufficienza multiorgano.
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
- disturbi della coagulazione, diminuzione della produzione di globuli rossi, aumento della distruzione dei globuli rossi (anemia emolitica aplastica), infiammazione/gonfiore dei linfonodi,
- abbattimento, perdita di interesse per le attività abituali, nervosismo,
- alterazioni del senso del gusto, come cambiamenti nel sapore degli alimenti,
- problemi cardiaci, come riduzione della frequenza cardiaca o dolore al petto (angina),
- asma, scarsa quantità di ossigeno che raggiunge gli organi,
- gonfiore dello stomaco.
Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):
- aumento temporaneo della quantità di un tipo di anticorpi nel sangue (chiamati immunoglobuline – IgM), alterazioni chimiche nel sangue causate dalla rottura delle cellule tumorali,
- danni ai nervi delle braccia e delle gambe, paralisi facciale,
- insufficienza cardiaca,
- infiammazione dei vasi sanguigni, inclusi quelli che portano a sintomi cutanei,
- insufficienza respiratoria,
- danno alla parete intestinale (perforazione),
- problemi gravi della pelle che causano vesciche potenzialmente letali. Possono comparire arrossamenti, generalmente associati a vesciche, sulla pelle o sulle membrane mucose, come all’interno della bocca, nella zona genitale o sulle palpebre, e possono essere accompagnati da febbre,
- problemi renali,
- grave perdita della vista.
Frequenza non nota (non è possibile stimare la frequenza con i dati disponibili):
- diminuzione ritardata dei globuli bianchi nel sangue,
- riduzione del numero di piastrine dopo la perfusione – reversibile, ma in rari casi può essere letale,
- perdita dell’udito, perdita di altri sensi, infezione/infiammazione del cervello e delle meningi (meningoencefalite enterovirale).
Bambini e adolescenti con linfoma non-Hodgkin (LNH):
In generale, gli effetti indesiderati nei bambini e negli adolescenti con linfoma non-Hodgkin sono stati simili a quelli osservati negli adulti con LNH o LLC. Gli effetti indesiderati più comuni osservati sono stati febbre associata a bassi livelli di un tipo di globuli bianchi (neutrofili), infiammazione o lesioni nella cavità orale e reazioni allergiche (ipersensibilità).
b) Se è in trattamento per artrite reumatoide
Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):
- infezioni come la polmonite (batterica),
- dolore durante la minzione (infezione del tratto urinario),
- reazioni allergiche, più probabili durante la perfusione, ma che possono verificarsi fino a 24 ore dopo,
- alterazioni della pressione sanguigna, nausea, eruzioni cutanee, febbre, sensazione di calore, ostruzione nasale, starnuti, tremori, battito cardiaco rapido e stanchezza,
- cefalea,
- alterazioni negli esami del sangue effettuati dal medico. Questi includono una diminuzione della quantità di specifiche proteine nel sangue (immunoglobuline) che aiutano a proteggere dalle infezioni.
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- infezioni come infiammazione dei bronchi (bronchite),
- sensazione di calore, dolore intermittente al naso, guance e occhi (sinusite), dolore addominale, vomito e diarrea, problemi respiratori,
- infezione da funghi ai piedi (piede d’atleta),
- aumento dei livelli di colesterolo nel sangue,
- sensazioni anormali della pelle, come intorpidimento, formicolio, punture o bruciore, sciatica, cefalea, vertigini,
- perdita dei capelli,
- ansia, depressione,
- indigestione, diarrea, acidità con reflusso, irritazione e/o ulcerazione di gola e bocca,
- dolore addominale, alla schiena, ai muscoli e/o alle articolazioni.
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
- ritenzione di liquidi in viso e corpo,
- infiammazione, irritazione e/o pressione nei polmoni e nella gola, tosse,
- reazioni cutanee, inclusi orticaria, prurito ed eruzioni cutanee,
- reazioni allergiche, inclusi sibili o difficoltà respiratorie, gonfiore del viso e della lingua, collasso.
Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):
- un gruppo di sintomi che si manifesta poche settimane dopo la perfusione di rituximab e include reazioni allergiche come eruzioni cutanee, prurito, dolore articolare, gonfiore dei linfonodi e febbre,
- formazione di gravi vesciche sulla pelle che possono essere letali. Possono comparire arrossamenti, generalmente associati a vesciche, sulla pelle o sulle membrane mucose, come all’interno della bocca, nella zona genitale o sulle palpebre, e possono essere accompagnati da febbre.
Frequenza non nota (la frequenza non può essere stimata dai dati disponibili):
- infezione virale grave,
- infezione/infiammazione del cervello e delle meningi (meningoencefalite enterovirale).
Altri rari effetti indesiderati segnalati con rituximab includono una riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue (neutrofili) che aiutano a combattere le infezioni. Alcune infezioni possono essere gravi (vedere informazioni su Infezioni in questa sezione).
c) Se lei o suo figlio sono in trattamento per granulomatosi con poliangite (GPA) o poliangite microscopica (PAM)
Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):
- infezioni, come infezioni toraciche, infezioni del tratto urinario (dolore durante la minzione), raffreddori o infezioni da herpes,
- reazioni allergiche, più frequenti durante la perfusione, ma possono verificarsi fino a 24 ore dopo,
- diarrea,
- tosse o difficoltà respiratorie,
- emorragie nasali,
- ipertensione,
- dolore alle articolazioni o alla schiena,
- spasmi muscolari o tremori,
- sensazione di vertigine,
- tremori (soprattutto alle mani),
- difficoltà a dormire (insonnia),
- gonfiore delle mani o delle caviglie.
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- indigestione,
- stitichezza,
- eruzioni cutanee, inclusi acne o macchie,
- arrossamento o vampate di calore sulla pelle,
- febbre,
- naso chiuso o che cola,
- muscoli tesi o doloranti,
- dolore ai muscoli o alle mani o ai piedi,
- basso numero di globuli rossi (anemia),
- basso numero di piastrine nel sangue,
- aumento della quantità di potassio nel sangue,
- alterazioni del ritmo cardiaco o battito cardiaco più rapido del normale.
Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):
- formazione di gravi vesciche sulla pelle che possono essere letali. Possono comparire arrossamenti, generalmente associati a vesciche, sulla pelle o sulle membrane mucose, come all’interno della bocca, nella zona genitale o sulle palpebre, e possono essere accompagnati da febbre,
- riattivazione di una precedente infezione da epatite B.
Frequenza non nota (la frequenza non può essere stimata dai dati disponibili):
- infezione virale grave,
- infezione/infiammazione del cervello e delle meningi (meningoencefalite enterovirale).
Bambini e adolescenti con granulomatosi con poliangite (GPA) o poliangite microscopica (PAM):
In generale, gli effetti indesiderati nei bambini e negli adolescenti con GPA o PAM sono stati di tipo simile a quelli osservati negli adulti con granulomatosi con poliangite o poliangite microscopica. Gli effetti indesiderati più comuni osservati sono stati infezioni, reazioni allergiche e malessere (nausea).
d) Se è in trattamento per pemfigo volgare
Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):
- reazioni allergiche, più probabili durante la perfusione, ma che possono verificarsi fino a 24 ore dopo,
- cefalea,
- infezioni come infezioni toraciche,
- depressione persistente,
- perdita dei capelli.
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- infezioni come raffreddore comune, infezioni da herpes, infezioni oculari, candidiasi orale e infezioni del tratto urinario (dolore durante la minzione),
- disturbi dell’umore, come irritabilità e depressione,
- disturbi della pelle, come prurito, orticaria e noduli benigni,
- sensazione di stanchezza o vertigini,
- febbre,
- dolore alle articolazioni o alla schiena,
- dolore addominale,
- dolore muscolare,
- battito cardiaco più rapido del normale.
Frequenza non nota (la frequenza non può essere stimata dai dati disponibili):
- infezione virale grave,
- infezione/infiammazione del cervello e delle meningi (meningoencefalite enterovirale).
Rixathon può anche causare alterazioni negli esami del sangue effettuati dal medico. Se è in trattamento con Rixathon in combinazione con altri medicinali, alcuni degli effetti indesiderati possibili potrebbero essere dovuti agli altri farmaci.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta qualsiasi effetto indesiderato, informi il medico, il farmacista o l’infermiere, anche se si tratta di effetti indesiderati che non sono elencati in questo foglio illustrativo. Può inoltre segnalarli direttamente attraverso il sistema nazionale di notifica riportato nell’Appendice V. Segnalando gli effetti indesiderati, lei può contribuire a fornire ulteriori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Conservazione di Rixathon
Conservare questo medicamento fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non utilizzare questo medicamento dopo la data di scadenza indicata sull’imballaggio e sull’etichetta del flaconcino dopo SCAD. La data di scadenza indica l’ultimo giorno del mese indicato.
Conservare in frigorifero (tra 2 ºC e 8 ºC).
Non congelare. Conservare il flaconcino nell’imballaggio esterno per proteggerlo dalla luce.
Questo medicamento può anche essere conservato nella confezione originale fuori dal frigorifero a una temperatura massima di 30 °C per un unico periodo fino a sette giorni, ma non oltre la data di scadenza iniziale. In questa situazione, non deve essere nuovamente conservato in frigorifero. Indicare la nuova data di scadenza sulla confezione, riportando giorno/mese/anno. Eliminare questo medicamento se non utilizzato entro la nuova data di scadenza o entro la data di scadenza stampata sulla confezione, a seconda di quale delle due scada prima.
I medicinali non devono essere smaltiti tramite scarichi idrici né nei rifiuti domestici. Chieda al suo farmacista come eliminare correttamente le confezioni e i medicinali che non utilizza più. In questo modo contribuirà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e informazioni aggiuntive
Composizione di Rixathon
- Il principio attivo di Rixathon è rituximab.
Il flaconcino da 10 ml contiene 100 mg di rituximab (10 mg/ml).
Il flaconcino da 50 ml contiene 500 mg di rituximab (10 mg/ml).
- Gli altri componenti sono citrato sodico, polisorbato 80 (E 433), cloruro di sodio, idrossido di sodio, acido cloridrico e acqua per preparazioni iniettabili. Vedere la sezione 2 «Rixathon contiene sodio».
Aspetto del prodotto e contenuto della confezione
Rixathon è una soluzione limpida, incolore o leggermente giallastra, disponibile come concentrato per soluzione per infusione (concentrato sterile).
Flaconcino da 10 ml: confezione da 2 o 3 flaconcini.
Flaconcino da 50 ml: confezione da 1 o 2 flaconcini.
Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio
Sandoz GmbH
Biochemiestr. 10
6250 Kundl
Austria
Responsabile della produzione
Sandoz GmbH Schaftenau
Biochemiestr. 10
6336 Langkampfen
Austria
Lek Pharmaceuticals d.d. Ljubljana
Verovškova 57
1526 Ljubljana
Slovenia
Belgio/Belgio/Belgio Sandoz nv/sa Tel/Tel: +32 2 722 97 97 | Lituania Sandoz Pharmaceuticals d.d. filiale Tel: +370 5 2636 037 |
| Lussemburgo/Lussemburgo Sandoz nv/sa (Belgio/Belgio) Tel/Tel.: +32 2 722 97 97 |
Repubblica Ceca Sandoz s.r.o. Tel: +420 234 142 222 | Ungheria Sandoz Hungária Kft. Tel.: +36 1 430 2890 |
Danimarca/Norvegia/Islanda/Svezia Sandoz A/S Tlf/Sími/Tel: +45 63 95 10 00 | Malta Sandoz Pharmaceuticals d.d. Tel: +35699644126 |
Germania Hexal AG Tel: +49 8024 908 0 | Paesi Bassi Sandoz B.V. Tel: +31 36 52 41 600 |
Estonia Sandoz d.d. filiale in Estonia Tel: +372 6 65 2400 | Austria Sandoz GmbH Tel: +43 5338 2000 |
Grecia SANDOZ HELLAS SOCIETÀ UNIPERSONALE S.p.A. Tel: +30 216 600 5000 | Polonia Sandoz Polska Sp. z o.o. Tel.: +48 22 209 70 00 |
Spagna Sandoz Farmacéutica, S.A. Tel: +34 900 456 856 | Portogallo Sandoz Farmacêutica Lda. Tel: +351 21 000 86 00 |
Francia Sandoz SAS Tel: +33 1 49 64 48 00 | Romania Sandoz Pharmaceuticals SRL Tel: +40 21 407 51 60 |
Croazia Sandoz d.o.o. Tel: +385 1 23 53 111 | Slovenia Sandoz farmacevtska družba d.d. Tel: +386 1 580 29 02 |
Irlanda Rowex Ltd. Tel: +353 27 50077 | Repubblica Slovacca Sandoz d.d. - unità organizzativa Tel: +421 2 48 200 600 |
Italia Sandoz S.p.A. Tel: +39 02 96541 | Finlandia/Finlandia Sandoz A/S Puh/Tel: +358 10 6133 400 |
Cipro SANDOZ HELLAS SOCIETÀ UNIPERSONALE S.p.A. (Grecia) Tel: +30 216 600 5000 | |
Lettonia Filiale lettone di Sandoz d.d. Tel: +371 67 892 006 |
Data dell'ultima revisione di questo foglio illustrativo:
Altre fonti di informazione
Informazioni dettagliate su questo medicamento sono disponibili sul sito web dell’Agenzia Europea per i Medicinali: http://www.ema.europa.eu.
Su questo sito è possibile trovare il presente foglio illustrativo in tutte le lingue dell’Unione Europea/Spazio Economico Europeo.
