Nilotinib Teva 200 mg capsule rigide EFG
SpagnaIndice
- Foglio illustrativo: informazioni per l'utente
- Introduzione
- 1. Che cos'è Nilotinib Teva e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima di iniziare a prendere Nilotinib Teva
- 3. Come prendere Nilotinib Teva
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Conservazione di Nilotinib Teva
- 6. Contenuto della confezione e informazioni aggiuntive
Foglio illustrativo: informazioni per l'utente
Introduzione
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente
Nilotinib Teva 150 mg capsule rigide EFG
Nilotinib Teva 200 mg capsule rigide EFG
Legga attentamente questo foglio illustrativo prima di prendere questo medicinale perché contiene informazioni importanti per lei.
- Conservi questo foglio illustrativo, potrebbe essere necessario rileggerlo.
- Se ha dei dubbi, consulti il medico o il farmacista.
- Questo medicinale è stato prescritto esclusivamente per lei e non deve darlo ad altre persone, anche se hanno gli stessi sintomi, perché potrebbe nuocere loro.
- Se manifesta effetti avversi, consulti il medico o il farmacista, anche se tali effetti avversi non sono elencati in questo foglio illustrativo. Vedere sezione 4.
Contenuto del foglio illustrativo
- Che cos'è Nilotinib Teva e a cosa serve
- Cosa deve sapere prima di iniziare a prendere Nilotinib Teva
- Come prendere Nilotinib Teva
- Possibili effetti avversi
- Come conservare Nilotinib Teva
- Contenuto della confezione e informazioni aggiuntive
1. Che cos'è Nilotinib Teva e a cosa serve
Che cos'è Nilotinib Teva
Nilotinib Teva è un medicinale che contiene un principio attivo chiamato nilotinib.
A cosa serve Nilotinib Teva
Nilotinib viene utilizzato per trattare un tipo di leucemia chiamata leucemia mieloide cronica Philadelphia positiva (LMC Ph-positiva). La LMC è un cancro del sangue che provoca la produzione eccessiva di globuli bianchi anomali.
Nilotinib viene utilizzato in pazienti adulti e pediatrici con LMC di nuova diagnosi o in pazienti con LMC che non traggono più beneficio dal trattamento precedente, compreso imatinib. Viene inoltre utilizzato in pazienti adulti e pediatrici che hanno manifestato effetti indesiderati gravi con il trattamento precedente e che non possono continuare a utilizzarlo.
Come agisce Nilotinib Teva
Nei pazienti con LMC, un cambiamento nel DNA (materiale genetico) genera un segnale che induce l'organismo a produrre globuli bianchi anomali. Nilotinib blocca questo segnale, interrompendo così la produzione di queste cellule.
Controllo durante il trattamento con Nilotinib Teva
Durante il trattamento saranno effettuati controlli regolari, compresi esami del sangue. Tali esami verificheranno:
- la quantità di cellule ematiche nell'organismo (globuli bianchi, globuli rossi e piastrine) per verificare se il nilotinib viene ben tollerato.
- la funzionalità del pancreas e del fegato per verificare se il nilotinib viene ben tollerato.
- gli elettroliti corporei (potassio, magnesio). Questi sono importanti per il corretto funzionamento del cuore.
- i livelli di zucchero e di grassi nel sangue.
Sarà inoltre controllata la frequenza cardiaca mediante un apparecchio che misura l'attività elettrica del cuore (un esame chiamato “ECG”).
Il medico valuterà regolarmente il suo trattamento e deciderà se deve continuare a prendere nilotinib. Se le verrà indicato di interrompere questo medicinale, continueranno a essere effettuati controlli per la LMC e, se necessario, potrà essere indicato di riprendere il trattamento con nilotinib.
Se ha domande sul modo in cui agisce nilotinib o sul motivo per cui è stato prescritto a lei o a suo figlio, consulti il medico.
2. Cosa deve sapere prima di iniziare a prendere Nilotinib Teva
Segua attentamente tutte le istruzioni del medico, anche se diverse dalle informazioni generali contenute in questo foglio illustrativo.
Non prenda Nilotinib Teva
- se è allergico al nilotinib o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati nella sezione 6).
Se pensa di essere allergico, informi il medico prima di assumere Nilotinib Teva.
Avvertenze e precauzioni
Consulti il medico o il farmacista prima di iniziare a prendere Nilotinib Teva:
-
se in precedenza ha avuto eventi cardiovascolari come infarto del miocardio, dolore al petto (angina), problemi nell’apporto di sangue al cervello (ictus) o problemi nella circolazione sanguigna alla gamba (claudicazione) oppure se ha fattori di rischio per malattie cardiovascolari come pressione alta (ipertensione), diabete o alterazioni dei livelli di grassi nel sangue (dislipidemia).
-
se ha un disturbo cardiaco, come un’anomalia elettrica nota come «prolungamento dell’intervallo QT».
-
se sta seguendo un trattamento con farmaci che riducono il colesterolo nel sangue (statine) o che influiscono sul ritmo cardiaco (antiaritmici) o sul fegato (vedere Uso di Nilotinib Teva con altri medicinali).
-
se ha bassi livelli di potassio o magnesio nel sangue.
-
se ha un disturbo del fegato o del pancreas.
-
se ha sintomi come facile comparsa di ematomi, sensazione di stanchezza o difficoltà respiratorie o se ha avuto infezioni in modo ripetuto.
-
se ha subito un intervento chirurgico che ha comportato l’asportazione completa dello stomaco (gastrectomia totale).
-
se ha mai avuto o potrebbe attualmente avere un’infezione da virus dell’epatite B. Questo perché Nilotinib Teva potrebbe far riattivare l’epatite B, il che in alcuni casi può essere fatale. Il medico dovrà verificare attentamente la presenza di segni di questa infezione prima di iniziare il trattamento.
Se uno qualsiasi di questi casi riguarda lei o suo figlio, informi il medico.
Durante il trattamento con Nilotinib Teva
-
se sviene (perde conoscenza) o ha un ritmo cardiaco irregolare mentre assume questo medicinale, informi immediatamente il medico poiché ciò potrebbe indicare un grave problema cardiaco. Il prolungamento dell’intervallo QT o un ritmo cardiaco irregolare possono causare morte improvvisa. Sono stati riportati casi rari di morte improvvisa in pazienti che assumevano nilotinib.
-
se ha palpitazioni improvvise del cuore, grave debolezza muscolare o paralisi, convulsioni o cambiamenti improvvisi del comportamento o del livello di coscienza, informi immediatamente il medico poiché potrebbe trattarsi di un segno di una rapida distruzione delle cellule tumorali nota come sindrome da lisi tumorale. Sono stati riportati casi rari di sindrome da lisi tumorale in pazienti trattati con nilotinib.
-
se sviluppa dolore o fastidio al petto, intorpidimento o debolezza, problemi nell’andatura o nel parlare, dolore, alterazione del colore o sensazione di freddo in un arto, informi immediatamente il medico poiché ciò potrebbe indicare un evento cardiovascolare. Sono stati segnalati casi di eventi cardiovascolari gravi, inclusi problemi nella circolazione sanguigna alla gamba (malattia oclusiva periferica), malattia ischemica cardiaca e problemi nell’apporto di sangue al cervello (malattia cerebrovascolare ischemica) in pazienti che assumevano nilotinib. Il medico dovrà valutare i livelli di grassi (lipidi) e zuccheri nel sangue prima di iniziare il trattamento con Nilotinib Teva e durante il trattamento.
-
se sviluppa gonfiore ai piedi o alle mani, gonfiore generalizzato o un rapido aumento di peso, informi il medico poiché questi potrebbero essere segni di una grave ritenzione idrica. Sono stati riportati casi rari di grave ritenzione idrica in pazienti trattati con nilotinib.
Se è un genitore di un bambino in trattamento con Nilotinib Teva, informi il medico se uno qualsiasi dei sintomi sopra descritti si manifesta nel bambino.
Bambini e adolescenti
Nilotinib Teva viene utilizzato per trattare bambini e adolescenti con LMC. Non vi è esperienza sull’uso di questo medicinale in bambini di età inferiore a 2 anni. Non vi è esperienza in bambini di età inferiore a 10 anni con diagnosi recente e vi è scarsa esperienza in bambini di età inferiore a 6 anni che non hanno tratto beneficio dal precedente trattamento per la LMC.
Alcuni bambini e adolescenti in trattamento con Nilotinib Teva potrebbero avere una crescita più lenta del normale. Il medico controllerà la crescita durante le visite periodiche.
Altri medicinali e Nilotinib Teva
Nilotinib Teva può interferire con alcuni farmaci.
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe dover assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare:
- antiaritmici – utilizzati per trattare il ritmo cardiaco irregolare;
- clorochina, halofantrina, claritromicina, aloperidolo, metadone, moxifloxacina – medicinali che possono avere effetti indesiderati sull’attività elettrica del cuore;
- ketoconazolo, itraconazolo, voriconazolo, claritromicina, telitromicina – utilizzati per trattare infezioni;
- ritonavir – un farmaco appartenente al gruppo degli «inibitori della proteasi» utilizzato per trattare l’HIV;
- carbamazepina, fenobarbital, fenitoina – utilizzati per trattare l’epilessia;
- rifampicina – utilizzata per trattare la tubercolosi;
- Erba di San Giovanni – un prodotto vegetale utilizzato per trattare la depressione e altre condizioni (noto anche come Hypericum perforatum);
- midazolam – utilizzato per alleviare l’ansia prima di un intervento chirurgico;
- alfentanil e fentanil – utilizzati per il trattamento del dolore e come sedativi prima o durante interventi chirurgici o procedure mediche;
- ciclosporina, sirolimus e tacrolimus – farmaci che sopprimono la capacità di “autodifesa” dell’organismo e combattono le infezioni, spesso utilizzati per prevenire il rigetto di organi trapiantati come fegato, cuore o rene;
- dihidroergotamina ed ergotamina – utilizzate per trattare la demenza;
- lovastatina, simvastatina – utilizzate per trattare livelli elevati di grassi nel sangue;
- warfarin – utilizzato per trattare alterazioni della coagulazione (come coaguli nel sangue o trombosi);
- astemizolo, terfenadina, cisapride, pimozide, chinidina, bepridil o alcaloidi ergoline (ergotamina, diidroergotamina).
L’uso di questi medicinali deve essere evitato durante il trattamento con Nilotinib Teva. Se sta assumendo uno di questi farmaci, il medico potrà prescriverle alternative.
Se sta assumendo statine (un tipo di farmaci che riducono il colesterolo nel sangue), parli con il medico o il farmacista. L’uso concomitante di Nilotinib Teva con certe statine potrebbe aumentare il rischio di effetti indesiderati legati alle statine, come problemi muscolari, che raramente possono causare una grave degenerazione muscolare (rabdomiolisi), potenzialmente dannosa per i reni.
Inoltre, informi il medico o il farmacista prima di assumere Nilotinib Teva se sta prendendo antiacidi, medicinali contro il bruciore di stomaco. Questi medicinali devono essere assunti separatamente da Nilotinib Teva:
-
inibitori H2, che riducono la produzione di acido nello stomaco. Gli inibitori H2 devono essere assunti circa 10 ore prima o circa 2 ore dopo l’assunzione di Nilotinib Teva;
-
antiacidi contenenti idrossido di alluminio, idrossido di magnesio e simeticone, che neutralizzano l’eccesso di acidità nello stomaco. Questi antiacidi devono essere assunti circa 2 ore prima o circa 2 ore dopo l’assunzione di Nilotinib Teva.
Informi inoltre il medico se sta già assumendo Nilotinib Teva e le viene prescritto un nuovo farmaco che non ha mai assunto in precedenza durante il trattamento con Nilotinib Teva.
Assunzione di Nilotinib Teva con cibi e bevande
Non prenda Nilotinib Teva durante i pasti. Gli alimenti possono aumentare l’assorbimento di Nilotinib Teva e quindi aumentare la quantità di Nilotinib Teva nel sangue, possibilmente fino a livelli pericolosi. Non beva succo di pompelmo né mangi pompelmo. Questi possono aumentare la quantità di Nilotinib Teva nel sangue, probabilmente fino a livelli pericolosi.
Gravidanza e allattamento
-
L’uso di Nilotinib Teva durante la gravidanza non è raccomandato a meno che non sia strettamente necessario. Se è incinta o pensa di esserlo, informi il medico, che discuterà con lei la possibilità di assumere questo medicinale durante la gravidanza.
-
Le donne in età fertile devono utilizzare metodi contraccettivi molto efficaci durante il trattamento e per almeno due settimane dopo la sospensione del trattamento.
-
L’allattamento non è raccomandato durante il trattamento con Nilotinib Teva e per le successive due settimane dopo l’ultima dose. Informi il medico se sta allattando al seno.
Se è incinta o in allattamento, pensa di esserlo o intende rimanere incinta, consulti il medico o il farmacista prima di utilizzare questo medicinale.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Se nota effetti indesiderati (come capogiri o disturbi della vista) che potrebbero influire sulla capacità di guidare in sicurezza o di utilizzare strumenti o macchinari dopo aver assunto questo medicinale, deve evitare tali attività finché l’effetto non sia scomparso.
Nilotinib Teva contiene lattosio
Questo medicinale contiene lattosio (noto anche come zucchero del latte). Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza a certi zuccheri, lo consulti prima di assumere questo medicinale.
Nilotinib Teva 150 mg contiene sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa rivestita con film; ciò equivale a “privo di sodio” in senso pratico.
3. Come prendere Nilotinib Teva
Segua esattamente le istruzioni per l'uso di questo medicinale indicate dal suo medico o dal farmacista. In caso di dubbi, consulti nuovamente il suo medico o il farmacista.
Quanta Nilotinib Teva deve prendere
Uso negli adulti
-
Pazienti con LMC di nuova diagnosi: la dose raccomandata è di 600 mg al giorno. La dose si ottiene assumendo due capsule rigide da 150 mg due volte al giorno.
-
Pazienti con LMC che non hanno ottenuto beneficio dal trattamento precedente: la dose raccomandata è di 800 mg al giorno. Questa dose si ottiene assumendo due capsule da 200 mg due volte al giorno.
Uso nei bambini e negli adolescenti
- La dose da somministrare a suo figlio dipenderà dal suo peso corporeo e dalla sua altezza. Il medico calcolerà la dose corretta da utilizzare e le indicherà quali e quante capsule di Nilotinib Teva deve dare a suo figlio. La dose giornaliera totale somministrata a suo figlio non deve superare gli 800 mg.
Il medico potrebbe prescriverle una dose più bassa in base alla risposta al trattamento.
Pazienti di età avanzata (65 anni o più)
Nilotinib Teva può essere utilizzato da pazienti di 65 anni o più alla stessa dose prevista per gli altri adulti.
Quando prendere Nilotinib Teva
Prenda le capsule rigide:
- due volte al giorno (circa ogni 12 ore);
- almeno 2 ore dopo aver mangiato;
- attendendo poi 1 ora prima di mangiare nuovamente.
Consulti il suo medico o il farmacista se ha dubbi su quando assumere questo medicinale. Prendere Nilotinib Teva ogni giorno alla stessa ora le aiuterà a ricordare quando deve assumere le capsule rigide.
Come prendere Nilotinib Teva
- Inghiottire le capsule rigide intere con acqua.
- Non assumere alimenti insieme alle capsule rigide.
- Non aprire le capsule. Se lei o suo figlio non riuscite a ingoiarle, devono essere utilizzati altri medicinali contenenti nilotinib invece di Nilotinib Teva.
Per quanto tempo prendere Nilotinib Teva
Prenda nilotinib ogni giorno per il tempo indicato dal suo medico. Si tratta di un trattamento a lungo termine. Il medico controllerà periodicamente la sua situazione per verificare che il trattamento stia avendo l'effetto desiderato.
Il medico potrebbe prendere in considerazione la sospensione del trattamento con nilotinib sulla base di criteri specifici.
Se ha dubbi sulla durata del trattamento con nilotinib, consulti il suo medico.
Se assume più Nilotinib Teva di quanto deve
Se ha assunto più nilotinib di quanto indicato, o se un'altra persona assume accidentalmente le sue capsule rigide, contatti immediatamente un medico o un ospedale. Mostri la confezione delle capsule rigide e questo foglio illustrativo. Potrebbe essere necessario un trattamento medico.
Se dimentica di prendere Nilotinib Teva
Se ha dimenticato di assumere una dose, prenda la dose successiva all'orario previsto. Non prenda una dose doppia per compensare la capsula rigida dimenticata.
Se interrompe il trattamento con Nilotinib Teva
Non interrompa il trattamento con questo medicinale a meno che non glielo indichi il suo medico. Interrompere il trattamento con nilotinib senza il consiglio del medico la espone al rischio di peggioramento della malattia, con possibili conseguenze letali. Assicurisi di discuterne con il suo medico, l'infermiere e/o il farmacista se sta pensando di interrompere il trattamento con nilotinib.
Se il medico le consiglia di sospendere il trattamento con Nilotinib Teva
Il medico valuterà regolarmente il suo trattamento mediante un test diagnostico specifico e deciderà se deve continuare a prendere questo medicinale. Se le viene indicato di sospendere nilotinib, continuerà a effettuare controlli per la LMC prima, durante e dopo la sospensione di nilotinib e, se necessario, potrà essere nuovamente indicato di riprendere il trattamento con nilotinib.
Se ha altre domande sull'uso di questo medicinale, chieda al suo medico o al farmacista.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicamento può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. La maggior parte delle reazioni avverse sono da lievi a moderate e di solito scompaiono dopo alcuni giorni o settimane di trattamento.
Alcune reazioni avverse possono essere gravi.
- segni di dolore muscoloscheletrico: dolore alle articolazioni e ai muscoli
- segni di disturbi cardiaci: dolore o malessere al petto, pressione arteriosa alta o bassa, ritmo cardiaco irregolare (veloce o lento), palpitazioni (sensazione di battito accelerato), svenimenti, colorazione bluastra di labbra, lingua o pelle
- segni di ostruzione delle arterie: dolore, malessere, debolezza o crampi nei muscoli delle gambe, che possono essere dovuti a una riduzione del flusso sanguigno, ulcere alle gambe o braccia che guariscono lentamente o non guariscono, cambiamenti evidenti di colore (bluastrino o pallore) o di temperatura (freddo) in gambe, braccia, dita dei piedi o delle mani interessate
- segni di ipoattività della ghiandola tiroidea: aumento di peso, stanchezza, perdita di capelli, debolezza muscolare, sensazione di freddo
- segni di iperattività della ghiandola tiroidea: battito cardiaco accelerato, occhi sporgenti, perdita di peso, gonfiore nella parte anteriore del collo
- segni di disturbi renali o del tratto urinario: sete, pelle secca, irritabilità, urine scure, riduzione della quantità di urine, difficoltà e dolore durante la minzione, sensazione eccessiva di dover urinare, sangue nelle urine, colore anomalo delle urine
- segni di livelli elevati di zucchero nel sangue: sete eccessiva, aumento del volume delle urine, aumento dell’appetito con perdita di peso, stanchezza
- segni di vertigini: capogiri o sensazione di giramento
- segni di pancreatite: dolore intenso nella parte superiore dell’addome (centrale o sinistra)
- segni di disturbi della pelle: noduli rossi dolorosi, dolore cutaneo, arrossamento della pelle, desquamazione o bolle
- segni di ritenzione idrica: rapido aumento di peso, gonfiore di mani, caviglie, piedi o viso
- segni di emicrania: forte mal di testa spesso accompagnato da nausea, vomito e sensibilità alla luce
- segni di disturbi del sangue: febbre, facilità alla comparsa di ematomi o sanguinamenti inspiegabili, infezioni gravi o frequenti, debolezza inspiegabile
- segni di coagulazione all’interno di una vena: gonfiore e dolore in una parte del corpo
- segni di disturbi del sistema nervoso: debolezza o paralisi degli arti o del viso, difficoltà nel parlare, forte mal di testa, vedere, sentire o udire cose che non esistono, cambiamenti della vista, perdita di coscienza, confusione, disorientamento, tremori, sensazione di formicolio, dolore o intorpidimento nelle dita delle mani e dei piedi
- segni di disturbi polmonari: difficoltà respiratorie o dolore durante la respirazione, tosse, sibili con o senza febbre, gonfiore dei piedi o delle gambe
- segni di disturbi gastrointestinali: dolore addominale, nausea, vomito con sangue, feci nere o con sangue, stitichezza, acidità, reflusso gastrico, gonfiore addominale
- segni di disturbi epatici: pelle e occhi gialli, nausea, perdita di appetito, urine scure
- segni di infezione epatica: ricomparsa (riattivazione dell’infezione da epatite B)
- segni di disturbi oculari: alterazioni visive che includono vista offuscata, doppia visione o percezione di lampi di luce, riduzione della nitidezza o perdita della vista, sangue nell’occhio, aumento della sensibilità degli occhi alla luce, dolore oculare, arrossamento, prurito o irritazione, secchezza oculare, gonfiore o prurito delle palpebre
- segni di squilibrio elettrolitico: nausea, difficoltà respiratorie, battiti cardiaci irregolari, torbidezza delle urine, stanchezza e/o dolori articolari associati a risultati anomali degli esami del sangue (come livelli elevati di potassio, acido urico e fosforo e livelli bassi di calcio)
Contatti immediatamente il suo medico se dovesse notare uno qualsiasi degli effetti indesiderati descritti.
Alcune reazioni avverse sono molto comuni (possono interessare più di 1 paziente su 10)
- diarrea
- mal di testa
- mancanza di energia
- dolore muscolare
- prurito, eruzione cutanea
- nausea
- stitichezza
- vomito
- perdita di capelli
- dolore agli arti, dolore osseo e dolore spinale alla sospensione del trattamento con nilotinib
- rallentamento della crescita nei bambini e negli adolescenti
- infezione delle vie respiratorie superiori, inclusi mal di gola e secrezione o congestione nasale, starnuti
- livelli bassi di cellule del sangue (globuli rossi, piastrine) o emoglobina
- livelli elevati di lipasi nel sangue (funzione del pancreas)
- livelli elevati di bilirubina nel sangue (funzione epatica)
- livelli elevati di alanina aminotransferasi nel sangue (enzimi epatici)
Alcune reazioni avverse sono comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 10)
- polmonite
- dolore addominale, malessere gastrico dopo i pasti, flatulenza, gonfiore o distensione addominale
- dolore osseo, crampi muscolari
- dolore (incluso dolore al collo)
- secchezza della pelle, acne, riduzione della sensibilità cutanea
- aumento o diminuzione di peso
- insonnia, depressione, ansia
- sudorazione notturna, sudorazione eccessiva
- sensazione generale di malessere
- sanguinamento dal naso
- segni di gotta: dolore e gonfiore alle articolazioni
- incapacità di ottenere o mantenere un’erezione
- sintomi influenzali
- mal di gola
- bronchite
- dolore all’orecchio, percezione di rumori (ad esempio fischi, ronzii) non provenienti da fonti esterne (detto anche tinnito)
- emorroidi
- mestruazioni abbondanti
- prurito nei follicoli piliferi
- candidosi orale o vaginale
- segni di congiuntivite: secrezione oculare con prurito, arrossamento e gonfiore
- irritazione oculare, occhi rossi
- segni di ipertensione: pressione arteriosa alta, mal di testa, capogiri
- vampate di calore
- segni di malattia oclusiva arteriosa periferica: dolore, malessere, debolezza o crampi nei muscoli delle gambe, che possono essere dovuti a una riduzione del flusso sanguigno, ulcere alle gambe o braccia che guariscono lentamente o non guariscono e cambiamenti evidenti di colore (bluastrino o pallore) o di temperatura (freddo) di gambe o braccia (possibili segni di ostruzione di un’arteria della gamba, braccio o dita dei piedi o delle mani interessate)
- difficoltà respiratorie (detta anche dispnea)
- ulcere orali con infiammazione delle gengive (detta anche stomatite)
- livelli elevati di amilasi nel sangue (funzione del pancreas)
- livelli elevati di creatinina nel sangue (funzione renale)
- livelli elevati di fosfatasi alcalina o di creatina fosfochinasi nel sangue
- livelli elevati di aspartato aminotransferasi (enzimi epatici) nel sangue
- livelli elevati nel sangue di gamma-glutamiltransferasi (enzimi epatici)
- segni di leucopenia o neutropenia: basso livello di globuli bianchi
- aumento del numero di piastrine o globuli bianchi nel sangue
- livelli bassi di magnesio, potassio, sodio, calcio o fosforo nel sangue
- aumento dei livelli di potassio, calcio o fosforo nel sangue
- livelli elevati di grassi nel sangue (incluso il colesterolo)
- livelli elevati di acido urico nel sangue
Alcune reazioni avverse sono poco comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 100)
- allergia (ipersensibilità al nilotinib)
- secchezza della bocca
- dolore al seno
- dolore o malessere al fianco
- aumento dell’appetito
- aumento del seno negli uomini
- infezione da virus dell’herpes
- rigidità di muscoli e articolazioni, gonfiore delle articolazioni
- sensazione di variazione della temperatura corporea (inclusa sensazione di calore o di freddo)
- alterazione del senso del gusto
- aumento della frequenza urinaria
- segni di infiammazione della mucosa gastrica: dolore addominale, nausea, vomito, diarrea, distensione addominale
- perdita di memoria
- cisti cutanea, assottigliamento o ispessimento della pelle, ispessimento dello strato più esterno della pelle, decolorazione della pelle
- segni di psoriasi: placche ispessite di pelle rossa/argentata
- aumento della sensibilità della pelle alla luce
- difficoltà uditive
- infiammazione delle articolazioni
- incontinenza urinaria
- infiammazione dell’intestino (detta anche enterocolite)
- ascesso anale
- gonfiore del capezzolo
- sintomi del sindrome delle gambe senza riposo (necessità irresistibile di muovere una parte del corpo, generalmente la gamba, accompagnata da sensazioni spiacevoli)
- segni di sepsi: febbre, dolore toracico, frequenza cardiaca elevata, difficoltà respiratorie o respirazione rapida
- infezione della pelle (ascesso sottocutaneo)
- verruca cutanea
- aumento di un tipo specifico di globuli bianchi (detti eosinofili)
- segni di linfopenia: livelli bassi di globuli bianchi
- livelli elevati di ormone paratiroideo nel sangue (un ormone che regola i livelli di calcio e fosforo)
- livelli elevati di lattato deidrogenasi nel sangue (un enzima)
- segni di livelli bassi di zucchero nel sangue: nausea, sudorazione, debolezza, capogiri, tremori, mal di testa
- disidratazione
- livelli anomali di grassi nel sangue
- movimenti involontari (detto anche tremore)
- difficoltà di concentrazione
- sensazione spiacevole e anomala al tatto (detta anche disestesia)
- stanchezza (detta anche affaticamento)
- sensazione di intorpidimento o formicolio alle dita delle mani e dei piedi (detta anche neuropatia periferica)
- paralisi di qualsiasi muscolo del viso
- macchia rossa sulla sclera causata da vasi sanguigni rotti (detta anche emorragia congiuntivale)
- sangue negli occhi (detta anche emorragia oculare)
- irritazione oculare
- segni di infarto cardiaco (detto anche infarto del miocardio): dolore toracico improvviso e opprimente, stanchezza, battiti cardiaci irregolari
- segni di soffio cardiaco: stanchezza, malessere al petto, capogiri, dolore al petto, palpitazioni
- infezione fungina dei piedi
- segni di insufficienza cardiaca: dispnea, difficoltà respiratorie in posizione supina, gonfiore dei piedi o delle gambe
- dolore dietro lo sterno (detto anche pericardite)
- segni di crisi ipertensiva: forte mal di testa, capogiri, nausea
- dolore alle gambe e debolezza provocati dalla camminata (detto anche claudicazione intermittente)
- segni di ostruzione delle arterie degli arti: possibile pressione arteriosa alta, crampi dolorosi in una o entrambe le anche, cosce o muscoli della gamba dopo determinate attività come camminare o salire le scale, intorpidimento o debolezza alle gambe
- ematomi (senza trauma)
- depositi di grasso nelle arterie che possono causare ostruzione (detta anche arteriosclerosi)
- segni di pressione arteriosa bassa (detta anche ipotensione): stordimento, capogiri o svenimenti
- segni di edema polmonare: dispnea
- segni di versamento pleurico: accumulo di liquido tra i tessuti che rivestono i polmoni e la cavità toracica (che, se grave, può ridurre la capacità del cuore di pompare sangue), dolore toracico, tosse, singhiozzo, respirazione accelerata
- segni di malattia polmonare interstiziale: tosse, difficoltà respiratorie, dolore durante la respirazione
- segni di dolore pleurico: dolore toracico
- segni di pleurite: tosse, respirazione dolorosa
- voce rauca
- segni di ipertensione polmonare: pressione arteriosa alta nelle arterie dei polmoni
- sibili
- sensibilità dei denti
- segni di infiammazione (detta anche gengivite): sanguinamento delle gengive, gengive sensibili o ingrossate
- livelli elevati di urea nel sangue (funzione renale)
- alterazione delle proteine del sangue (basso livello di globuline o presenza di paraproteina)
- livelli elevati di bilirubina non coniugata nel sangue
- livelli elevati di troponine nel sangue
Alcune reazioni avverse sono rare (possono interessare fino a 1 paziente su 1.000)
- arrossamento e/o gonfiore e possibilmente desquamazione dei palmi delle mani e delle piante dei piedi (detto sindrome mano-piede)
- verruche in bocca
- sensazione di indurimento o rigidità al seno
- infiammazione della ghiandola tiroidea (detta anche tiroidite)
- alterazione dell’umore o depressione
- segni di iperparatiroidismo secondario: dolore osseo e articolare, minzione eccessiva, dolore addominale, debolezza, stanchezza
- segni di ostruzione delle arterie cerebrali: perdita della vista parziale o totale in entrambi gli occhi, doppia visione, vertigini (sensazione di giramento), intorpidimento o formicolio, perdita di coordinazione, capogiri o confusione
- gonfiore del cervello (possibile mal di testa e/o cambiamenti dello stato mentale)
- segni di neurite ottica: vista offuscata, perdita della vista
- segni di disfunzione cardiaca (frazione di eiezione ridotta): stanchezza, malessere al petto, capogiri, dolore, palpitazioni
- livelli bassi o alti di insulina nel sangue (un ormone che regola il livello di zucchero nel sangue)
- livelli bassi di peptide C dell’insulina nel sangue (funzione del pancreas)
- morte improvvisa
Sono state segnalate le seguenti reazioni avverse con frequenza non nota (non può essere stimata dai dati disponibili):
- segni di disfunzione cardiaca (disfunzione ventricolare): difficoltà respiratorie, affanno a riposo, battiti cardiaci irregolari, fastidio al petto, capogiri, dolore, palpitazioni, minzione eccessiva, gonfiore ai piedi, caviglie e addome.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta qualsiasi tipo di effetto indesiderato, informi il suo medico o farmacista, anche se si tratta di effetti indesiderati che non sono elencati in questo foglio illustrativo. Può inoltre segnalarli direttamente tramite il Sistema Spagnolo di Farmacovigilanza dei Medicinali ad Uso Umano: http://www.notificaram.es. Segnalando gli effetti indesiderati, lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicamento.
5. Conservazione di Nilotinib Teva
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Tenere questo medicinale lontano dalla vista e dalla portata dei bambini.
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Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza indicata sull’imballaggio dopo SCAD. La data di scadenza indica l’ultimo giorno del mese indicato.
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Questo medicinale non richiede condizioni particolari di conservazione.
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Non usi questo medicinale se nota che l’imballaggio è danneggiato o presenta segni di manomissione.
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I medicinali non devono essere smaltiti tramite scarichi o come rifiuti domestici. Smaltisca gli imballaggi e i medicinali che non utilizza più presso il punto SIGRE della farmacia. Chieda al suo farmacista come eliminare gli imballaggi e i medicinali che non sono più necessari. In questo modo contribuirà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e informazioni aggiuntive
Composizione di Nilotinib Teva
- Il principio attivo è Nilotinib.
Nilotinib Teva 150 mg: ogni capsula rigida contiene 150 mg di nilotinib (come cloridrato diidrato).
Gli altri componenti sono:
Contenuto della capsula: lattosio monoidrato, crospovidone tipo A (E1202), silice colloidale anidra (E551), stearato di magnesio (E470b)
Coprifiallo della capsula: ipromellosa (E464), acqua depurata, carragenina (E407), cloruro di potassio (E508), eritrosina (E127), ossido di ferro giallo (E172), ossido di ferro rosso (E172), biossido di titanio (E171)
Inchiostro di stampa: lacca di gomma (E904), propilenglicole (E1520), idrossido di potassio (E525), ossido di ferro nero (E172)
Vedere sezione 2, Nilotinib Teva 150 mg contiene lattosio e sodio.
Nilotinib Teva 200 mg: ogni capsula rigida contiene 200 mg di nilotinib (come cloridrato diidrato).
Gli altri componenti sono:
Contenuto della capsula: lattosio monoidrato, crospovidone tipo A (E1202), silice colloidale anidra (E551), stearato di magnesio (E470b)
Coprifiallo della capsula: ipromellosa (E464), acqua depurata, carragenina (E407), cloruro di potassio (E508), ossido di ferro giallo (E172), biossido di titanio (E171)
Inchiostro di stampa: lacca di gomma (E904), propilenglicole (E1520), idrossido di potassio (E525), ossido di ferro nero (E172)
Vedere sezione 2, Nilotinib Teva 200 mg contiene lattosio.
Aspetto del prodotto e contenuto della confezione
Nilotinib Teva 150 mg capsule rigide sono capsule rosse, opache, di dimensione 1, con la stampa “150 mg” in nero sul corpo. Il contenuto delle capsule rigide è una polvere da bianca a giallastra.
Nilotinib Teva 200 mg capsule rigide sono capsule giallo chiaro, opache, di dimensione 0, con la stampa “200 mg” in nero sul corpo. Il contenuto delle capsule rigide è una polvere da bianca a giallastra.
Nilotinib Teva 150 mg capsule rigide è disponibile in blister PVC/PE/PVdC//Al oppure OPA/Al/PVC//Al: confezioni da 28, 30, 40 e 112 capsule rigide e confezioni multiple da 112 (4 confezioni da 28), 120 (3 confezioni da 40) e 392 (14 confezioni da 28) capsule rigide.
Nilotinib Teva 150 mg capsule rigide è disponibile in blister monodose PVC/PE/PVdC//Al oppure OPA/Al/PVC//Al: confezioni da 28 capsule rigide monodose, 30 capsule rigide monodose, 40 capsule rigide monodose e 112 capsule rigide monodose e confezioni multiple da 112 capsule rigide monodose (4 confezioni da 28 capsule rigide monodose), 120 capsule rigide monodose (3 confezioni da 40 capsule rigide monodose) e 392 capsule rigide monodose (14 confezioni da 28 capsule rigide monodose).
Nilotinib Teva 200 mg capsule rigide è disponibile in blister PVC/PE/PVdC//Al oppure OPA/Al/PVC//Al: confezioni da 28, 30, 40 e 112 capsule rigide e confezioni multiple da 112 (4 confezioni da 28), 120 (3 confezioni da 40) e 392 (14 confezioni da 28) capsule rigide.
Nilotinib Teva 200 mg capsule rigide è disponibile in blister monodose PVC/PE/PVdC//Al oppure OPA/Al/PVC//Al: confezioni da 28 capsule rigide monodose, 30 capsule rigide monodose, 40 capsule rigide monodose e 112 capsule rigide monodose e confezioni multiple da 112 capsule rigide monodose (4 confezioni da 28 capsule rigide monodose), 120 capsule rigide monodose (3 confezioni da 40 capsule rigide monodose) e 392 capsule rigide monodose (14 confezioni da 28 capsule rigide monodose).
È possibile che siano commercializzate solo alcune confezioni.
Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio e responsabile della fabbricazione
Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio
Teva GmbH
Graf-Arco-Str. 3
Ulm, 89079
Germania
Responsabile della fabbricazione
PharOS MT Ltd.
HF62X, Hal Far Industrial Estate,
Birzebbugia BBG3000
Malta
PharOS Pharmaceutical Oriented
Services Ltd.
Lesvou Street End, Thesi Loggos Industrial Zone, Metamorfossi, 144 52
Grecia
Rappresentante locale:
Teva Pharma, S.L.U.
C/ Anabel Segura, 11 Edificio Albatros B, 1ª piano
28108 Alcobendas (Madrid)
Spagna
Data dell'ultima revisione di questo foglio illustrativo: maggio 2024
L'informazione dettagliata su questo medicinale è disponibile sul sito web dell'Agenzia Spagnola dei Medicinali e dei Prodotti Sanitari (AEMPS) http://www.aemps.gob.es
È possibile accedere a informazioni dettagliate su questo medicinale scansionando con il proprio telefono cellulare (smartphone) il codice QR incluso nell'imballaggio. È anche possibile accedere a queste informazioni all'indirizzo internet seguente: https://cima.aemps.es/cima/dochtml/ p/89745/P_89745.html