Mynzepli 40 mg/ml soluzione iniettabile in siringa preriempita
Spagna
Indice
- Foglio illustrativo: informazioni per l'utilizzatore
- Introduzione
- 1. Che cos'è MYNZEPLI e a cosa serve
- 2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato MYNZEPLI
- 3. Come le verrà somministrato MYNZEPLI
- 4. Possibili effetti indesiderati
- 5. Conservazione di MYNZEPLI
- 6. Contenuto della confezione e informazioni aggiuntive
Foglio illustrativo: informazioni per l'utilizzatore
Introduzione
Foglio illustrativo: informazioni per il paziente
MYNZEPLI 40 mg/ml soluzione iniettabile in siringa preriempita
aflibercept
Questo medicinale è sottoposto a monitoraggio addizionale, il che permette di identificare rapidamente nuove informazioni sulla sua sicurezza. Lei può contribuire segnalando eventuali effetti indesiderati. Nell'ultima parte della sezione 4 è riportata l'informazione su come segnalare tali effetti indesiderati.
Legga attentamente questo foglio illustrativo prima che le venga somministrato questo medicinale, poiché contiene informazioni importanti per Lei.
- Conservi questo foglio illustrativo, potrebbe essere necessario rileggerlo.
- Se ha dubbi, consulti il medico.
- Se manifesta effetti indesiderati, consulti il medico, anche se si tratta di effetti indesiderati non elencati nel presente foglio illustrativo. Vedere sezione 4.
Contenuto del foglio illustrativo
- Che cos’è MYNZEPLI e a che cosa serve
- Cosa deve sapere prima che le venga somministrato MYNZEPLI
- Come le verrà somministrato MYNZEPLI
- Possibili effetti indesiderati
- Conservazione di MYNZEPLI
- Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos'è MYNZEPLI e a cosa serve
MYNZEPLI è una soluzione iniettata nell'occhio per il trattamento di alcune malattie oculari in pazienti adulti, denominate:
- degenerazione maculare legata all'età neovascolare (esudativa), comunemente nota come DMAE esudativa
- alterazione della vista dovuta all'edema maculare causato da un blocco delle vene retiniche (ostruzione della vena centrale della retina (OVCR) o della branca venosa della retina (ORVR))
- alterazione della vista dovuta all'edema maculare diabetico (EMD)
- alterazione della vista dovuta alla neovascolarizzazione coroideale miopica (NVC miopica).
Aflibercept, il principio attivo di MYNZEPLI, blocca l'attività di un gruppo di fattori denominati fattore di crescita endoteliale vascolare A (VEGF-A) e fattore di crescita placentare (PlGF).
Nei pazienti con DMAE esudativa e NVC miopica, quando questi fattori sono presenti in quantità eccessiva, influenzano la formazione anomala di nuovi vasi sanguigni nell'occhio. Questi nuovi vasi sanguigni possono causare una fuoriuscita di componenti del sangue all'interno dell'occhio, con conseguente danno ai tessuti oculari responsabili della vista.
Nei pazienti con OVCR, si verifica un blocco della vena principale che trasporta il sangue dalla retina. Di conseguenza, i livelli di VEGF aumentano, causando la fuoriuscita di liquido nella retina e quindi il gonfiore della macula (la parte della retina responsabile della visione fine), noto come edema maculare. Quando la macula si riempie di liquido, la vista centrale diventa sfocata.
Nei pazienti con ORVR, si verifica un blocco di uno o più rami del vaso sanguigno principale che trasporta il sangue dalla retina. Di conseguenza, i livelli di VEGF aumentano, causando la fuoriuscita di liquido nella retina e quindi il gonfiore della macula.
L'edema maculare diabetico è un rigonfiamento della retina che si verifica in pazienti con diabete a causa della fuoriuscita di liquido dai vasi sanguigni della macula. La macula è la parte della retina responsabile della visione fine. Quando la macula si gonfia di liquido, la vista centrale diventa sfocata.
MYNZEPLI ha dimostrato di arrestare la crescita di nuovi vasi sanguigni anomali nell'occhio che spesso sanguinano o perdono liquido. MYNZEPLI può aiutare a stabilizzare e, in molti casi, a migliorare la perdita visiva causata da DMAE esudativa, OVCR, ORVR, EMD e NVC miopica.
2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato MYNZEPLI
Non le deve essere somministrato MYNZEPLI
- se è allergico all’aflibercept o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati nella sezione 6)
- se ha un’infezione attiva o sospetta di avere un’infezione nell’occhio o nelle sue immediate vicinanze (infezione oculare o perioculare)
- se soffre di una grave infiammazione dell’occhio (indicata da dolore o arrossamento).
Avvertenze e precauzioni
Consulti il medico prima che le venga somministrato MYNZEPLI:
- Se soffre di glaucoma.
- Se ha avuto in precedenza la sensazione di lampi di luce o di corpi mobili (miodesopsie) o se nota un improvviso aumento della quantità e delle dimensioni dei corpi mobili.
- Se è stato operato o deve essere sottoposto a un intervento chirurgico all’occhio entro le quattro settimane precedenti o successive all’iniezione.
- Se soffre di una forma grave di OCRM o di OVRV (OCRM o OVRV ischemiche), il trattamento con MYNZEPLI non è raccomandato.
Inoltre, è importante che sappia che:
- La sicurezza ed efficacia di MYNZEPLI quando somministrato contemporaneamente in entrambi gli occhi non è stata studiata e, se utilizzato in questo modo, potrebbe comportare un rischio maggiore di effetti indesiderati.
- Le iniezioni di MYNZEPLI possono causare un aumento della pressione all’interno dell’occhio (pressione intraoculare) in alcuni pazienti nei 60 minuti successivi all’iniezione. Il medico la monitorerà dopo ciascuna iniezione.
- Se sviluppa un’infezione o un’infiammazione all’interno dell’occhio (endoftalmite) o altre complicazioni, potrebbe avvertire dolore o un aumento del fastidio oculare, peggioramento dell’arrossamento oculare, visione offuscata o ridotta e maggiore sensibilità alla luce. È fondamentale che qualsiasi sintomo venga diagnosticato e trattato il più rapidamente possibile.
- Il medico verificherà la presenza di altri fattori di rischio che potrebbero aumentare la probabilità di lacerazione o distacco degli strati posteriori dell’occhio (distacco o lacerazione della retina o distacco o lacerazione dell’epitelio pigmentato retinico); in tal caso, MYNZEPLI le verrà somministrato con cautela.
- MYNZEPLI non deve essere utilizzato durante la gravidanza, a meno che il beneficio potenziale non superi il rischio potenziale per il feto.
- Le donne in età fertile devono utilizzare metodi contraccettivi efficaci durante il trattamento e per almeno tre mesi dopo l’ultima iniezione di MYNZEPLI.
L’uso sistemico di inibitori del VEGF, sostanze simili a quelle contenute in MYNZEPLI, è potenzialmente associato al rischio di ostruzione dei vasi sanguigni dovuta a coaguli (eventi tromboembolici arteriosi), che possono causare infarto miocardico o ictus. Dopo l’iniezione di MYNZEPLI nell’occhio, esiste un rischio teorico che possano verificarsi tali eventi. I dati sulla sicurezza del trattamento di pazienti con OCRM, OVRV, EMD e NVC miopica che hanno avuto un ictus, un ictus transitorio (attacco ischemico transitorio) o un infarto miocardico negli ultimi 6 mesi sono limitati. Se uno di questi casi la riguarda, MYNZEPLI le verrà somministrato con cautela.
L’esperienza è limitata nel trattamento di:
- Pazienti con EMD dovuta al diabete di tipo I.
- Pazienti diabetici con valori ematici medi di glucosio molto elevati (emoglobina glicosilata superiore al 12%).
- Pazienti diabetici con una malattia oculare provocata dal diabete, nota come retinopatia diabetica proliferativa.
Non esiste esperienza nel trattamento di:
- Pazienti con infezioni acute.
- Pazienti con altre malattie oculari come distacco della retina o foro maculare.
- Pazienti diabetici con ipertensione non controllata.
- Pazienti non asiatici con NVC miopica.
- Pazienti precedentemente trattati per NVC miopica.
- Pazienti con lesioni al di fuori della parte centrale della macula (lesioni extrafoveali) dovute a NVC miopica.
Se uno di questi casi la riguarda, il medico terrà conto di questa mancanza di informazioni nel decidere se trattarla con MYNZEPLI.
Bambini e adolescenti
L’uso di MYNZEPLI non è stato studiato in bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni poiché la DMAE esudativa, l’OVRV, l’OCRM, l’EMD e la NVC miopica si verificano principalmente negli adulti. Pertanto, il suo utilizzo in questo gruppo di età non è rilevante.
Altri medicinali e MYNZEPLI
Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe dover assumere qualsiasi altro medicinale.
Gravidanza e allattamento
- Le donne in età fertile devono utilizzare metodi contraccettivi efficaci durante il trattamento e per almeno tre mesi dopo l’ultima iniezione di MYNZEPLI.
- Non vi sono dati sull’uso di MYNZEPLI in donne in gravidanza. MYNZEPLI non deve essere utilizzato durante la gravidanza a meno che il beneficio potenziale non superi il rischio potenziale per il feto. Se è in gravidanza o intende rimanere incinta, ne parli con il medico prima del trattamento con MYNZEPLI.
- Piccole quantità di MYNZEPLI possono passare nel latte materno. Gli effetti sui neonati/lattanti non sono noti. L’uso di MYNZEPLI durante l’allattamento non è raccomandato. Se sta allattando, ne parli con il medico prima del trattamento con MYNZEPLI.
Guida di veicoli e uso di macchinari
Dopo l’iniezione di MYNZEPLI potrebbe avvertire disturbi visivi transitori. Non guidi né utilizzi macchinari finché questi disturbi persistono.
MYNZEPLI contiene sodio
Questo medicinale contiene meno di 23 mg (1 mmol) di sodio per dose; ciò significa che è essenzialmente «privo di sodio».
3. Come le verrà somministrato MYNZEPLI
MYNZEPLI le verrà somministrato da un medico esperto nella somministrazione di iniezioni oculari, in condizioni asettiche (di pulizia e sterilità).
Il dosaggio raccomandato è di 2 mg di aflibercept (0,05 ml).
MYNZEPLI viene somministrato sotto forma di iniezione all'interno dell'occhio (iniezione intravitreale).
Prima dell'iniezione, il medico utilizzerà una soluzione disinfettante per l'occhio per pulire accuratamente il suo occhio al fine di prevenire un'infezione. Il medico le somministrerà inoltre un anestetico locale per ridurre o prevenire qualsiasi dolore che potrebbe avvertire durante l'iniezione.
DMAE esudativa
I pazienti con DMAE esudativa riceveranno un'iniezione mensile per le prime tre dosi, seguita da un’ulteriore iniezione dopo altri due mesi.
Il medico deciderà quindi se l'intervallo tra le iniezioni può essere mantenuto ogni due mesi oppure allungato gradualmente in intervalli di 2 o 4 settimane, qualora la malattia si fosse stabilizzata.
Se la malattia peggiora, l'intervallo tra le iniezioni potrà essere abbreviato.
Non è necessario che il medico la visiti tra un'iniezione e l’altra, a meno che il medico non ritenga necessario un controllo oppure lei manifesti qualche problema.
Edema maculare secondario a OVR (ramica o centrale)
Il medico stabilirà il regime di trattamento più adatto per lei. Il trattamento inizierà con una serie di iniezioni di MYNZEPLI somministrate una volta al mese.
L'intervallo tra due iniezioni non deve essere inferiore a un mese.
Il medico potrà decidere di interrompere il trattamento con MYNZEPLI qualora lei non traggga beneficio dal proseguimento della terapia.
Il trattamento proseguirà con un'iniezione mensile finché la malattia non si sarà stabilizzata. Potrebbe essere necessario somministrare tre o più iniezioni mensili.
Il medico monitorerà la sua risposta al trattamento e potrà proseguire la terapia, aumentando gradualmente l'intervallo tra le iniezioni per stabilizzare la malattia. In caso di peggioramento con un intervallo tra i trattamenti più lungo, il medico ridurrà l'intervallo tra le iniezioni.
In base alla sua risposta al trattamento, il medico deciderà il programma di controllo e terapia.
Edema maculare diabetico (EMD)
I pazienti con EMD riceveranno un'iniezione mensile per le prime cinque dosi consecutive e successivamente un'iniezione ogni due mesi.
L'intervallo tra i trattamenti può essere mantenuto ogni due mesi oppure adattato in base all'evoluzione della malattia, secondo quanto stabilito dal medico. Il medico deciderà il programma delle visite di controllo.
Il medico potrà decidere di interrompere il trattamento con MYNZEPLI qualora riscontri che lei non trae beneficio dal proseguimento della terapia.
Neovascolarizzazione coroideale (NVC) miopica
I pazienti con NVC miopica riceveranno un'unica iniezione. Riceverà ulteriori iniezioni solo se le valutazioni effettuate dal medico mostreranno che la malattia non è migliorata.
L'intervallo tra due iniezioni non deve essere inferiore a un mese.
Se la malattia scompare e poi ricompare, il medico potrà riprendere il trattamento. Il medico deciderà il programma delle visite di controllo.
Istruzioni dettagliate sull'uso sono riportate alla fine del foglio illustrativo in Come preparare e somministrare MYNZEPLI agli adulti.
Se non le viene somministrata una dose di MYNZEPLI
Richieda un nuovo appuntamento per essere visitato e ricevere l'iniezione.
Interruzione del trattamento con MYNZEPLI
Consulti il medico prima di interrompere il trattamento.
Se ha altre domande sull'uso di questo medicinale, chieda al medico.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicamento può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Possono potenzialmente verificarsi reazioni allergiche (ipersensibilità). Queste possono essere gravi e richiedere che lei contatti immediatamente il medico.
Con la somministrazione di MYNZEPLI possono verificarsi alcuni effetti indesiderati che interessano gli occhi e che sono dovuti alla procedura di iniezione. Alcuni di questi possono essere gravi, inclusi cecità, una grave infezione o infiammazione all'interno dell'occhio (endoftalmite), distacco, lacerazione o emorragia dello strato sensibile alla luce nella parte posteriore dell'occhio (distacco o lacerazione della retina), opacizzazione del cristallino (cataratta), emorragia nell'occhio (emorragia vitrea), distacco della sostanza simile a un gel presente all'interno dell'occhio a contatto con la retina (distacco del vitreo) e aumento della pressione all'interno dell'occhio (vedere sezione 2). Questi effetti indesiderati gravi a carico dell'occhio si sono verificati in meno di 1 su 1900 iniezioni durante gli studi clinici.
Se nota una riduzione improvvisa della vista o un aumento del dolore e del rossore nell'occhio dopo l'iniezione, consulti immediatamente il medico.
Elenco degli effetti indesiderati segnalati
Di seguito è riportato un elenco degli effetti indesiderati segnalati come possibilmente correlati alla procedura di iniezione o al medicamento. Non si allarmi, poiché potrebbe non manifestarne nessuno. Consulti sempre il medico in caso di sospetto di un effetto indesiderato.
Effetti indesiderati molto frequenti (possono riguardare più di 1 persona su 10):
- peggioramento della vista
- emorragia nella parte posteriore dell'occhio (emorragia retinica)
- sangue nell'occhio dovuto a rottura di piccoli vasi sanguigni negli strati esterni dell'occhio
- dolore oculare
Effetti indesiderati frequenti (possono riguardare fino a 1 persona su 10):
- distacco o lacerazione di uno strato della parte posteriore dell'occhio che causano lampi di luce con macchie fluttuanti, talvolta con conseguente perdita della vista (lacerazione/distacco dell'epitelio pigmentato retinico, lacerazione/distacco della retina)
-
- * Effetti indesiderati noti essere associati alla DMAE esudativa; osservati esclusivamente in pazienti con DMAE esudativa.
- degenerazione della retina (che causa alterazioni della vista)
- emorragia nell'occhio (emorragia vitrea)
- alcune forme di opacizzazione del cristallino (cataratta)
- danni allo strato superficiale del bulbo oculare (cornea)
- aumento della pressione all'interno dell'occhio
- macchie nella vista (corpi mobili)
- distacco della sostanza simile a un gel presente all'interno dell'occhio dalla retina (distacco vitreo, che provoca lampi di luce con macchie fluttuanti)
- sensazione di avere qualcosa nell'occhio
- aumento della produzione di lacrime
- gonfiore della palpebra
- emorragia nel sito di iniezione
- arrossamento dell'occhio
Effetti indesiderati poco frequenti (possono riguardare fino a 1 persona su 100):
- reazioni allergiche (ipersensibilità)**
- ** Sono state segnalate reazioni allergiche, come eruzioni cutanee, prurito, orticaria e alcuni casi di reazioni allergiche gravi (anafilattiche/anafilactoidi).
- infiammazione o infezione grave all'interno dell'occhio (endoftalmite)
- infiammazione dell'iride o di altre parti dell'occhio (irite, uveite, iridociclite, cellule fluttuanti nella camera anteriore)
- sensazione anomala nell'occhio
- irritazione della palpebra
- gonfiore dello strato superficiale del bulbo oculare (cornea)
Effetti indesiderati rari (possono riguardare fino a 1 persona su 1000):
- cecità
- opacizzazione del cristallino dovuta a lesione (cataratta traumatica)
- infiammazione della sostanza simile a un gel presente all'interno dell'occhio
- pus nell'occhio
Frequenza non nota (non può essere stimata dai dati disponibili):
- infiammazione della parte bianca dell'occhio associata ad arrossamento e dolore (sclerite)
Negli studi clinici, si è osservato un aumento dell'incidenza di emorragia dei piccoli vasi sanguigni negli strati esterni dell'occhio (emorragia congiuntivale) in pazienti con DMAE esudativa che assumevano medicinali anticoagulanti. Tale aumento dell'incidenza è risultato comparabile nei pazienti trattati con ranibizumab e con MYNZEPLI.
L'uso sistemico di inibitori del VEGF, sostanze simili a quelle contenute in MYNZEPLI, è potenzialmente associato al rischio di formazione di coaguli sanguigni che ostruiscono i vasi (eventi tromboembolici arteriosi), che possono causare infarto cardiaco o embolia. Esiste un rischio teorico che tali eventi possano verificarsi dopo l'iniezione di MYNZEPLI nell'occhio.
Come per tutte le proteine terapeutiche, esiste la possibilità di una reazione immunitaria (formazione di anticorpi) con MYNZEPLI.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta qualsiasi effetto indesiderato, informi il medico, anche se si tratta di effetti indesiderati potenziali non menzionati in questo foglio illustrativo. Può inoltre segnalarli direttamente attraverso il sistema nazionale di notifica indicato nell'Appendice V.* Segnalando gli effetti indesiderati, lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicamento.
5. Conservazione di MYNZEPLI
- Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
- Non utilizzare questo medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione e sull'etichetta dopo «SCAD». La data di scadenza indica l'ultimo giorno del mese indicato.
- Conservare in frigorifero (tra 2 °C e 8 °C). Non congelare.
- Il blister non aperto può essere conservato al di fuori del frigorifero a una temperatura inferiore a 25 °C per un massimo di 24 ore.
- Conservare nell’imballaggio originale per proteggerlo dalla luce.
- I medicinali non devono essere gettati negli scarichi né nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i contenitori e i medicinali che non sono più necessari. In questo modo si contribuisce a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e informazioni aggiuntive
Composizione di MYNZEPLI
- Il principio attivo è aflibercept. Una siringa preriempita contiene un volume estraibile di almeno 0,09 ml, corrispondente ad almeno 3,6 mg di aflibercept. Una siringa preriempita fornisce una dose di 2 mg di aflibercept in 0,05 ml.
- Gli altri componenti sono: L-istidina, cloridrato monoidrato di L-istidina, diidrato di trealosio, polossamero 188, acqua per preparazioni iniettabili.
Aspetto del prodotto e contenuto della confezione
MYNZEPLI è una soluzione iniettabile (iniettabile) in una siringa preriempita. La soluzione è da incolore a giallo pallido.
Confezione da 1 siringa preriempita.
Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio e responsabile della produzione
Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio
Advanz Pharma Limited
Unit 17 Northwood House
Northwood Crescent
Dublino 9
D09 V504
Irlanda
Responsabile della produzione
Alvotech Hf
Sæmundargata 15-19
Reikiavik, 102
Islanda
Data dell'ultima revisione di questo foglio illustrativo:
Altre fonti di informazione
Informazioni dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell'Agenzia europea per i medicinali: https://www.ema.europa.eu.
Queste informazioni sono destinate esclusivamente ai professionisti sanitari:
Come preparare e somministrare MYNZEPLI
La siringa preriempita deve essere utilizzata per il trattamento di un solo occhio. L'estrazione di più dosi da una singola siringa preriempita può aumentare il rischio di contaminazione e di conseguente infezione.
Non aprire la confezione blister contenente la siringa preriempita sterile al di fuori di un ambiente pulito. Lo smaltimento del medicinale non utilizzato e di tutti i materiali venuti a contatto con esso deve avvenire in conformità con le normative locali.
La siringa preriempita contiene una quantità superiore alla dose raccomandata di 2 mg di aflibercept (equivalente a 0,05 ml). Il volume in eccesso deve essere eliminato prima della somministrazione.
Prima della somministrazione, la soluzione deve essere ispezionata visivamente per verificare la presenza di particelle, variazioni di colore o alterazioni dell'aspetto fisico. Se si osserva una di queste alterazioni, non utilizzare il medicinale.
Per l'iniezione intravitreale, deve essere utilizzata un'ago da iniezione da 30 G × ½ pollice (1,27 cm).
Istruzioni per l'uso della siringa preriempita:
1. | Quando è pronto per somministrare MYNZEPLI, aprire la confezione ed estrarre la bustina sterile. Rimuovere con attenzione la pellicola dalla bustina, mantenendo la sterilità del contenuto. Mantenere la siringa nel vassoio sterile fino al momento dell'assemblaggio. | |
2. | Utilizzando una tecnica asettica, estrarre la siringa dalla bustina sterile. | |
3. | Per rimuovere il tappo di chiusura della siringa, tenere la siringa con una mano mentre con l’altra si afferra il tappo di chiusura tra indice e pollice. Nota importante: è necessario ruotare il tappo di chiusura (non romperlo). |
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4. | Per non compromettere la sterilità del medicinale, non tirare indietro lo stantuffo. | |
5. | Utilizzando una tecnica asettica, inserire saldamente l’ago per iniezione sull’estremità della siringa mediante un movimento rotatorio con l’adattatore Luer-Lock. |
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6. | Mantenere la siringa con l’ago rivolto verso l’alto e verificare che non vi siano bolle d’aria al suo interno. In caso contrario, battere leggermente sulla siringa con un dito fino a far risalire le bolle nella parte superiore. |
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7. | Il volume in eccesso deve essere eliminato prima della somministrazione. Rimuovere tutte le bolle d’aria e espellere il farmaco in eccesso premendo lentamente lo stantuffo fino ad allineare la base della cupola dello stantuffo (non la punta dello stantuffo) con la linea di dosaggio sulla siringa (equivalente a 0,05 ml, cioè 2 mg di aflibercept). Nota: Questo posizionamento preciso dello stantuffo è molto importante, poiché un posizionamento errato potrebbe portare alla somministrazione di una dose superiore o inferiore a quella raccomandata. | |
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8. | Eseguire l’iniezione premendo con attenzione e con pressione costante sullo stantuffo. Non applicare ulteriore pressione una volta che lo stantuffo ha raggiunto il fondo della siringa. Non somministrare la soluzione residua visibile nella siringa. | |
9. | La siringa preriempita è destinata a un uso singolo. L’estrazione di più dosi da una singola siringa preriempita può aumentare il rischio di contaminazione e di successiva infezione. Lo smaltimento del medicinale non utilizzato e di tutti i materiali venuti a contatto con esso deve avvenire in conformità con le normative locali. |




