Depakine Chrono 500

Polonia
Nome commerciale Depakine Chrono 500
Forma farmaceutica compresse rivestite a rilascio prolungato
Sostanza attiva / Dosaggio
Tipo di prescrizione Con prescrizione medica
Codice ATC
Numero di registrazione 100348415
Depakine Chrono 500 compresse rivestite a rilascio prolungato

Foglio illustrativo: informazioni per l’utilizzatore

Attenzione! Conservare il foglio illustrativo! Informazioni sull’imballaggio primario in lingua straniera.
Depakine Chrono 500
333 mg + 145 mg, compresse a rilascio prolungato
Natrii valproas + Acidum valproicum
Questo medicinale sarà ulteriormente monitorato. Ciò consentirà di identificare rapidamente nuove informazioni sulla sicurezza. Anche l’utilizzatore del medicinale può contribuire a questo scopo segnalando eventuali effetti indesiderati verificatisi dopo l’assunzione del medicinale. Per sapere come segnalare gli effetti indesiderati, vedere il punto 4.
AVVERTENZA
L’assunzione del medicinale Depakine Chrono 500 (valproato di sodio + acido valproico) durante la gravidanza può danneggiare il feto. Le donne in età fertile devono utilizzare continuamente un metodo efficace di controllo delle nascite (contraccettivo) per tutta la durata del trattamento con Depakine Chrono 500. Il medico curante discuterà di questo aspetto con la paziente e si raccomanda di seguire le indicazioni riportate al punto 2 del presente foglio illustrativo.
È necessario contattare immediatamente il medico curante se la paziente prevede una gravidanza o se sospetta di essere incinta.
Non interrompere il trattamento con Depakine Chrono 500 a meno che non sia diversamente indicato dal medico, poiché il suo stato potrebbe peggiorare.
Leggere attentamente il foglio illustrativo prima di assumere il medicinale, poiché contiene informazioni importanti per il paziente.

  • Conservare questo foglio illustrativo per poterlo consultare nuovamente in caso di necessità.
  • In caso di dubbi, rivolgersi al medico o al farmacista.
  • Questo medicinale è stato prescritto esclusivamente per una determinata persona. Non deve essere ceduto ad altre persone. Il medicinale potrebbe arrecare danno a un’altra persona, anche se i sintomi della malattia fossero simili.
  • Se dovessero manifestarsi effetti indesiderati, compresi quelli non elencati nel presente foglio illustrativo, informare il medico o il farmacista. Vedere punto 4.

Indice del foglio illustrativo:

  1. Che cos’è Depakine Chrono 500 e a cosa serve
  2. Cosa deve sapere prima di prendere Depakine Chrono 500
  3. Come prendere Depakine Chrono 500
  4. Possibili effetti indesiderati
  5. Come conservare Depakine Chrono 500
  6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è Depakine Chrono 500 e a cosa serve

Depakine Chrono 500 è una compressa a rilascio prolungato che contiene due principi attivi: valproato di sodio e acido valproico, appartenenti al gruppo dei medicinali antiepilettici che agiscono sul sistema nervoso centrale. Il medicinale ha un’azione anticonvulsivante in diverse forme di epilessia nell’uomo.
Depakine Chrono 500 è un medicinale utilizzato nel trattamento dell’epilessia e della mania.
Depakine Chrono 500 è un medicinale utilizzato per il trattamento di:

  • Epilessia, con crisi generalizzate:
  • crisi miocloniche,
  • crisi tonico-cloniche,
  • crisi atoniche,
  • crisi di assenza; crisi parziali:
  • crisi semplici o complesse,
  • crisi secondariamente generalizzate,
  • sindrome di Lennox-Gastaut.
  • Mania, uno stato in cui il paziente si sente molto eccitato, euforico, iperattivo, entusiasta o iperattivo. La mania si verifica in una malattia nota come disturbo bipolare. Depakine Chrono 500 può essere utilizzato quando non è possibile assumere il litio.

2. Informazioni importanti prima di utilizzare il medicinale Depakine Chrono 500

Quando non utilizzare il medicinale Depakine Chrono 500
Non assumere il medicinale nei seguenti casi:

  • se il paziente è allergico alla sostanza attiva acido valproico sodico o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al punto 6),
  • se il paziente ha un’epatite acuta o cronica,
  • se il paziente ha avuto un’epatite grave, in particolare di origine farmacologica, o se in famiglia ci sono stati casi di epatite grave,
  • se il paziente ha porfiria (una malattia metabolica molto rara),
  • se si assume contemporaneamente meflochina,
  • se il paziente ha un difetto genetico che causa disturbi mitocondriali (ad esempio pazienti con sindrome di Alpers-Huttenlocher),
  • se il paziente ha disturbi metabolici, ad esempio: disturbi del ciclo dell’urea,
  • se il paziente ha carenza di carnitina (una malattia metabolica molto rara) non trattata,
  • per il trattamento del disturbo bipolare:
  • se la paziente è in stato di gravidanza,
  • se la paziente è in età fertile, a meno che non utilizzi un metodo efficace di controllo delle nascite (contraccettivo) per tutto il periodo di trattamento con Depakine Chrono 500. Non interrompere l’assunzione di Depakine Chrono 500 né la contraccezione finché non se ne è discusso con il medico. Il medico curante fornirà ulteriori indicazioni (vedere più avanti “Gravidanza, allattamento e influenza sulla fertilità – Avvertenza importante per le donne”).
  • per l’epilessia:
  • se la paziente è in stato di gravidanza, a meno che nessun altro trattamento si riveli efficace,
  • se la paziente è in età fertile, a meno che non utilizzi un metodo efficace di controllo delle nascite (contraccettivo) per tutto il periodo di trattamento con Depakine Chrono 500. Non interrompere l’assunzione di Depakine Chrono 500 né la contraccezione finché non se ne è discusso con il medico. Il medico curante fornirà ulteriori indicazioni (vedere più avanti “Gravidanza, allattamento e influenza sulla fertilità – Avvertenza importante per le donne”).

Avvertenze e precauzioni
Prima di iniziare ad assumere Depakine Chrono 500, è necessario discuterne con il medico.
È NECESSARIO INFORMARE IMMEDIATAMENTE IL MEDICO CURANTE:

  • In caso di comparsa improvvisa dei seguenti sintomi: debolezza, perdita di appetito, sonnolenza, vomito ricorrente e dolori addominali, ittero (colorazione gialla della pelle e della sclera degli occhi) o
    ricomparsa delle crisi epilettiche, in particolare durante i primi 6 mesi di trattamento,
    occorre informare immediatamente il medico curante.
    Il medicinale Depakine Chrono 500 può causare gravi danni al fegato, talvolta con esito fatale.
    Prima dell’inizio del trattamento e durante i primi 6 mesi di trattamento è necessario effettuare periodicamente esami del fegato.
    Il rischio di danni epatici aumenta se Depakine Chrono 500 viene assunto da bambini di età inferiore a 3 anni, da persone che assumono contemporaneamente altri farmaci antiepilettici o che soffrono di altre malattie neurologiche o metaboliche, nonché da persone con epilessia grave.

  • In caso di comparsa di forti dolori addominali, informare immediatamente il medico curante. Molto raramente, Depakine Chrono 500 può causare una grave pancreatite, talvolta con esito fatale.

  • Se il paziente o il bambino che assume Depakine Chrono 500 manifesta problemi di equilibrio e coordinazione, sonnolenza o sensazione di ridotta vigilanza, vomito, informare immediatamente il medico curante. Questi sintomi possono essere dovuti a un aumento dell’ammoniemia.

  • Un numero ridotto di persone che assumono farmaci antiepilettici contenenti acido valproico sodico ha manifestato pensieri di autolesionismo o suicidio. Se il paziente dovesse avere tali pensieri, deve contattare immediatamente il medico curante.

  • Sono stati riportati casi di gravi reazioni cutanee in seguito all’assunzione di valproato, tra cui sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica, reazione avversa da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), eritema multiforme e angioedema. Se il paziente dovesse notare uno qualsiasi dei sintomi associati a queste gravi reazioni cutanee, descritti al punto 4, deve rivolgersi immediatamente al medico.

Prima di iniziare ad assumere questo medicinale, è necessario discuterne con il medico:

  • L’acido valproico non deve essere utilizzato in donne con epilessia che pianificano una gravidanza, salvo nei casi in cui altri trattamenti non si rivelino efficaci o non siano tollerati. È necessario valutare i benefici rispetto ai rischi prima della prima prescrizione del medicinale o quando una donna in trattamento con valproato pianifica una gravidanza. Le donne in età fertile devono utilizzare un metodo contraccettivo efficace durante il trattamento.
  • Prima dell’inizio del trattamento, anche prima di un intervento chirurgico e in caso di ematomi o sanguinamenti spontanei, si raccomanda di effettuare esami ematologici (esame emocitometrico completo con striscio, compresa la valutazione del numero di piastrine, tempo di sanguinamento e test di coagulazione).
  • Usare con cautela nei pazienti con alterata funzionalità renale. Il medico potrebbe raccomandare una dose inferiore del medicinale.
  • Il medicinale deve essere usato con cautela nei pazienti con lupus eritematoso sistemico.
  • Se si sospetta un qualsiasi disturbo metabolico nel paziente, in particolare carenze enzimatiche congenite, come “disturbi del ciclo dell’urea”, a causa del rischio di aumento dell’ammoniemia.
  • Nei pazienti trattati con valproato di sodio può verificarsi un aumento di peso.
  • Se il paziente ha una rara malattia chiamata “deficit di carnitina palmitoiltransferasi II”, a causa del rischio aumentato di disturbi muscolari.
  • Non è raccomandata l’assunzione concomitante di antibiotici appartenenti al gruppo dei carbapenemi con acido valproico (vedere punto “Depakine Chrono 500 e altri medicinali”).
  • L’acido valproico sodico viene escreto principalmente dai reni, in parte sotto forma di corpi chetonici; pertanto nei pazienti diabetici il test per la ricerca dei corpi chetonici può dare un risultato falsamente positivo.
  • Se nel paziente è presente o il medico sospetta un difetto genetico causato da disturbi mitocondriali, a causa del rischio di danni epatici.
  • Come per altri farmaci antiepilettici, durante l’assunzione di questo medicinale può verificarsi un aumento della gravità o della frequenza delle crisi convulsive. In tal caso, è necessario consultare immediatamente il medico.
  • Se il paziente ha un insufficiente apporto di carnitina, presente nella carne e nei prodotti lattiero-caseari, in particolare nei bambini al di sotto dei 10 anni.
  • Se il paziente ha carenza di carnitina e assume carnitina.
  • Se in precedenza il paziente ha manifestato una grave eruzione cutanea, desquamazione della pelle, formazione di vesciche e/o lesioni orali dopo l’assunzione di valproato.

Bambini e adolescenti
Bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni:
Depakine Chrono 500 non deve essere utilizzato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni per il trattamento della mania.
Depakine Chrono 500 e altri medicinali
Informare il medico di tutti i medicinali assunti attualmente o di recente, nonché di quelli che si intende assumere.
Alcuni medicinali possono influenzare l’effetto dell’acido valproico sodico e, viceversa, l’acido valproico può influenzare l’effetto di altri medicinali.
Si tratta dei seguenti medicinali:

  • neurolettici, inclusi quetiapina, olanzapina (utilizzati nel trattamento dei disturbi psicotici);
  • medicinali utilizzati nel trattamento della depressione, inibitori della MAO;
  • benzodiazepine, utilizzate nel trattamento dell’insonnia e dei disturbi d’ansia;
  • altri medicinali utilizzati nel trattamento dell’epilessia, tra cui fenobarbital, fenitoina, primidone, lamotrigina, carbamazepina, felbamato, topiramato, rufinamide;
  • cannabidiolo (utilizzato nel trattamento dell’epilessia e in altre indicazioni);
  • alcuni antimicrobici contenenti pivoxil (come pivampicillina, adefovir dipivoxil);
  • metotressato (utilizzato nel trattamento del cancro e delle malattie infiammatorie);
  • zidovudina, ritonavir e lopinavir (utilizzati nel trattamento dell’infezione da HIV e dell’AIDS);
  • meflochina (utilizzata nel trattamento e nella prevenzione della malaria);
  • salicilati (acido acetilsalicilico);
  • medicinali anticoagulanti;
  • cimetidina (utilizzata nel trattamento dell’ulcera gastrica);
  • eritromicina, rifampicina;
  • carbapenemi (antibiotici utilizzati nel trattamento delle infezioni batteriche);
  • colestiramina (utilizzata per ridurre i livelli ematici di colesterolo);
  • propofol (utilizzato per l’anestesia generale);
  • nimodipina;
  • medicinali contenenti estrogeni (inclusi alcuni contraccettivi);
  • metamizolo (utilizzato nel trattamento del dolore e della febbre);
  • clozapina (utilizzata nel trattamento delle malattie psichiatriche).

Questi medicinali possono influenzare l’effetto dell’acido valproico sodico e viceversa. Potrebbe essere necessario adeguare la dose di uno o più medicinali o utilizzare altri farmaci. Il medico informerà il paziente di queste modifiche del trattamento.
Il medico fornirà inoltre ulteriori informazioni sui medicinali che, se assunti contemporaneamente al valproato, devono essere utilizzati con cautela o da evitare durante il trattamento con Depakine Chrono 500.
Depakine Chrono 500 e alimenti, bevande e alcol
Si raccomanda di assumere il medicinale durante i pasti.
Non è consigliabile assumere alcol durante il trattamento con valproato.
Gravidanza, allattamento e influenza sulla fertilità
Gravidanza
Avvertenza importante per le donne
Disturbo bipolare

  • Nel trattamento del disturbo bipolare, non utilizzare Depakine Chrono 500 se la paziente è in stato di gravidanza.
  • Nel trattamento del disturbo bipolare, se la paziente è in età fertile, non deve assumere Depakine Chrono 500, a meno che non utilizzi un metodo efficace di controllo delle nascite (contraccettivo) per tutto il periodo di trattamento con Depakine Chrono 500. Non interrompere l’assunzione di Depakine Chrono 500 né la contraccezione finché non se ne è discusso con il medico. Il medico curante fornirà ulteriori indicazioni.

Epilessia

  • Nel trattamento dell’epilessia, non utilizzare Depakine Chrono 500 se la paziente è in stato di gravidanza, a meno che nessun altro trattamento si riveli efficace.
  • Nel trattamento dell’epilessia, se la paziente è in età fertile, non deve assumere Depakine Chrono 500, a meno che non utilizzi un metodo efficace di controllo delle nascite (contraccettivo) per tutto il periodo di trattamento con Depakine Chrono 500. Non interrompere l’assunzione di Depakine Chrono 500 né la contraccezione finché non se ne è discusso con il medico. Il medico curante fornirà ulteriori indicazioni.

Rischio dell’assunzione di valproato durante la gravidanza (indipendentemente dalla malattia per cui viene utilizzato il valproato)

  • È necessario consultare immediatamente il medico curante se la paziente pianifica una gravidanza o è in stato di gravidanza.
  • L’assunzione di valproato durante la gravidanza comporta un rischio. Maggiore è la dose, maggiore è il rischio, ma nessuna dose è esente da rischio, anche quando il valproato viene assunto in associazione con altri farmaci antiepilettici.
  • Il valproato può causare gravi malformazioni congenite e influire sullo sviluppo fisico e psichico del bambino dopo la nascita.
  • Tra le malformazioni congenite più comuni vi sono: spina bifida (quando le ossa della colonna vertebrale non si sviluppano correttamente); malformazioni dello sviluppo del viso e del cranio; malformazioni dello sviluppo del cuore, reni, vie urinarie e organi genitali; malformazioni degli arti e numerose malformazioni associate che coinvolgono diversi organi e parti del corpo. Le malformazioni congenite possono causare disabilità, talvolta gravi.
  • Nei bambini esposti al valproato in utero sono stati riportati problemi uditivi o sordità.
  • Nei bambini esposti al valproato in utero sono stati riportati disturbi dello sviluppo oculare insieme ad altre malformazioni congenite. I disturbi dello sviluppo oculare possono influire sulla vista.
  • Nelle pazienti che assumono valproato durante la gravidanza aumenta il rischio di partorire un bambino con malformazioni congenite che richiedono trattamento. Il valproato è utilizzato da molti anni, pertanto si sa che nel gruppo di bambini nati da madri che assumevano valproato circa 11 su 100 avranno malformazioni congenite. A titolo di confronto, tali malformazioni si riscontrano in 2-3 bambini ogni 100 nati da donne senza epilessia.
  • Si stima che fino al 30-40% dei bambini in età prescolare, le cui madri hanno assunto valproato durante la gravidanza, possa manifestare problemi di sviluppo precoce. I bambini colpiti possono iniziare a camminare e parlare più tardi, avere un’intelligenza inferiore rispetto ad altri bambini, problemi linguistici e difficoltà di memoria.
  • Nei bambini esposti al valproato in utero si riscontra più frequentemente un disturbo dello spettro autistico. Alcune evidenze indicano un aumento del rischio di sviluppare deficit di attenzione (disturbo da deficit di attenzione/iperattività – ADHD, attention deficit hyperactivity disorder).
  • Prima della prescrizione di questo medicinale, il medico curante spiegherà alla paziente i rischi per il bambino se dovesse rimanere incinta durante l’assunzione di valproato. Se la paziente che assume questo medicinale desidera avere un figlio, non deve interrompere autonomamente l’assunzione del medicinale né la contraccezione finché non ne avrà discusso con il medico curante.
  • Alcuni contraccettivi (pillole contraccettive contenenti estrogeni) possono ridurre la concentrazione ematica di valproato. È necessario discutere con il medico il metodo contraccettivo (controllo delle nascite) più adatto alla paziente.
  • I genitori o i tutori di ragazze in trattamento con valproato devono contattare il medico curante quando la ragazza ha il suo primo ciclo mestruale.
  • Chiedere al medico se assumere acido folico durante il tentativo di concepimento. L’acido folico può ridurre il rischio generale di spina bifida e di aborto precoce, che riguarda tutte le gravidanze. Tuttavia, è poco probabile che l’assunzione di acido folico riduca il rischio di malformazioni congenite associate al trattamento con valproato.

Selezionare la situazione descritta di seguito che si applica alla paziente e leggere le informazioni corrispondenti:

  • INIZIO DEL TRATTAMENTO CON DEPAKINE CHRONO 500
  • CONTINUARE IL TRATTAMENTO CON DEPAKINE CHRONO 500 SENZA PROGETTARE UNA GRAVIDANZA
  • CONTINUARE IL TRATTAMENTO CON DEPAKINE CHRONO 500 CON PROGETTO DI GRAVIDANZA
  • GRAVIDANZA DURANTE IL TRATTAMENTO CON DEPAKINE CHRONO 500

INIZIO DEL TRATTAMENTO CON DEPAKINE CHRONO 500
Se Depakine Chrono 500 viene prescritto per la prima volta, il medico curante spiegherà i rischi per il bambino non ancora nato se la paziente dovesse rimanere incinta. La paziente in età fertile deve assicurarsi di utilizzare continuamente un metodo contraccettivo efficace per tutto il periodo di trattamento con Depakine Chrono 500. Se la paziente ha bisogno di consigli sulla contraccezione, deve consultare il medico curante o un centro per la pianificazione familiare.
Informazioni importanti:

  • Prima di iniziare a prendere Depakine Chrono 500, la paziente deve assicurarsi di non essere incinta tramite un test di gravidanza, il cui risultato deve essere confermato dal medico curante.
  • La paziente deve utilizzare un metodo efficace di controllo delle nascite (contraccezione) per tutto il periodo di trattamento con Depakine Chrono 500.
  • Discutere con il medico curante il metodo di controllo delle nascite (contraccezione) più appropriato. Il medico curante fornirà informazioni sulla prevenzione della gravidanza e potrà indirizzare la paziente a uno specialista per ottenere consigli sulla contraccezione.
  • È necessario effettuare regolarmente (almeno una volta all’anno) una visita da uno specialista esperto nel trattamento del disturbo bipolare o dell’epilessia. Durante questa visita, il medico curante verificherà che la paziente sia stata adeguatamente informata e abbia compreso tutti i rischi e i consigli relativi all’assunzione di valproato durante la gravidanza.
  • Se la paziente desidera avere un figlio, deve informarne il medico.
  • Se la paziente è incinta o sospetta di esserlo, deve informarne immediatamente il medico.

CONTINUARE IL TRATTAMENTO CON DEPAKINE CHRONO 500 SENZA PROGETTARE UNA GRAVIDANZA
Se la paziente continua il trattamento con Depakine Chrono 500 e non progetta una gravidanza, deve assicurarsi di utilizzare continuamente un metodo contraccettivo efficace per tutto il periodo di trattamento con Depakine Chrono 500. Se la paziente ha bisogno di consigli sulla contraccezione, deve consultare il medico o un centro per la pianificazione familiare.
Informazioni importanti:

  • La paziente deve utilizzare un metodo efficace di controllo delle nascite (contraccezione) per tutto il periodo di trattamento con Depakine Chrono 500.
  • Discutere con il medico curante la contraccezione (metodo di controllo delle nascite). Il medico curante fornirà informazioni sulla prevenzione della gravidanza e potrà indirizzare la paziente a uno specialista per ottenere consigli sulla contraccezione.
  • È necessario effettuare regolarmente (almeno una volta all’anno) una visita da uno specialista esperto nel trattamento del disturbo bipolare o dell’epilessia. Durante questa visita, il medico curante verificherà che la paziente sia stata adeguatamente informata e abbia compreso tutti i rischi e i consigli relativi all’assunzione di valproato durante la gravidanza.
  • Se la paziente desidera avere un figlio, deve informarne il medico.
  • Se la paziente è incinta o sospetta di esserlo, deve informarne immediatamente il medico.

CONTINUARE IL TRATTAMENTO CON DEPAKINE CHRONO 500 CON PROGETTO DI GRAVIDANZA
Se la paziente desidera avere un figlio, deve innanzitutto fissare un appuntamento con il medico curante. Non interrompere l’assunzione di Depakine Chrono 500 né la contraccezione finché non se ne è discusso con il medico. Il medico curante fornirà ulteriori indicazioni.
Nei bambini nati da madri che hanno assunto valproato si riscontra un alto rischio di malformazioni congenite e problemi di sviluppo, che possono causare gravi disabilità. Il medico curante indirizzerà la paziente a uno specialista esperto nel trattamento del disturbo bipolare o dell’epilessia, per valutare tempestivamente alternative terapeutiche. Lo specialista potrà adottare misure per garantire il migliore esito possibile della gravidanza e ridurre al minimo i rischi per la madre e il bambino non ancora nato.
Lo specialista curante potrebbe decidere di modificare la dose di Depakine Chrono 500, sostituirlo con un altro medicinale o interrompere il trattamento con Depakine Chrono 500 ben prima della gravidanza, per assicurarsi che la malattia sia stabile.
Chiedere al medico se assumere acido folico durante il tentativo di concepimento. L’acido folico può ridurre il rischio generale di spina bifida e di aborto precoce, che riguarda tutte le gravidanze. Tuttavia, è poco probabile che l’assunzione di acido folico riduca il rischio di malformazioni congenite associate al trattamento con valproato.
Informazioni importanti

  • Non interrompere il trattamento con Depakine Chrono, a meno che non decida diversamente il medico.
  • Non interrompere l’uso dei metodi di controllo delle nascite (contraccezione) prima di aver parlato con il medico curante e di aver concordato un piano d’azione che garantisca il controllo della condizione della paziente e riduca i rischi per il bambino.
  • È necessario fissare innanzitutto un appuntamento con il medico curante. Durante questa visita, il medico curante verificherà che la paziente sia stata adeguatamente informata e abbia compreso tutti i rischi e i consigli relativi all’assunzione di valproato durante la gravidanza.
  • Il medico curante tenterà di sostituire il medicinale con un altro o interrompere il trattamento con Depakine Chrono 500 ben prima della gravidanza.
  • Se la paziente è incinta o sospetta di esserlo, deve fissare un appuntamento urgente

con il medico curante.
GRAVIDANZA DURANTE IL TRATTAMENTO CON DEPAKINE CHRONO 500
Non interrompere il trattamento con Depakine Chrono 500 finché non se ne è discusso con il medico curante, poiché lo stato di salute della paziente potrebbe peggiorare. Se la paziente è incinta o sospetta di esserlo, deve fissare un appuntamento urgente con il medico curante. Il medico curante fornirà ulteriori indicazioni.
Nei bambini nati da madri che hanno assunto valproato si riscontra un alto rischio di malformazioni congenite e problemi di sviluppo, che possono causare gravi disabilità.
La paziente verrà indirizzata a uno specialista esperto nel trattamento del disturbo bipolare o dell’epilessia, per valutare alternative terapeutiche.
In circostanze eccezionali, quando Depakine Chrono 500 è l’unica opzione terapeutica disponibile durante la gravidanza, la paziente sarà monitorata attentamente, sia per quanto riguarda il trattamento della malattia di base sia per lo sviluppo del bambino. La paziente e il suo partner riceveranno consulenza e supporto riguardo alla gravidanza esposta al valproato.
Chiedere al medico se assumere acido folico. L’acido folico può ridurre il rischio generale di spina bifida e di aborto precoce, che riguarda tutte le gravidanze. Tuttavia, è poco probabile che l’assunzione di acido folico riduca il rischio di malformazioni congenite associate al trattamento con valproato.
Informazioni importanti

  • Se la paziente è incinta o sospetta di esserlo, deve fissare un appuntamento urgente con il medico curante.
  • Non interrompere il trattamento con Depakine Chrono 500, a meno che non decida diversamente il medico.
  • La paziente deve assicurarsi di essere stata indirizzata a uno specialista esperto nel trattamento dell’epilessia o del disturbo bipolare, per valutare la necessità di metodi alternativi di trattamento.
  • La paziente deve ricevere consulenza sui rischi dell’assunzione di Depakine Chrono 500 durante la gravidanza, compresi gli effetti teratogeni (malformazioni congenite) e i disturbi dello sviluppo fisico e psichico nei bambini.
  • La paziente deve assicurarsi di essere stata indirizzata a uno specialista esperto nel monitoraggio prenatale per individuare eventuali malformazioni. Nei neonati di madri che hanno assunto Depakine Chrono 500 durante la gravidanza possono verificarsi disturbi della coagulazione, ipoglicemia, ipotiroidismo e sintomi da astinenza come agitazione, irritabilità, ipereccitabilità, tremori muscolari, convulsioni e problemi di alimentazione.

Leggere il foglio informativo per la paziente fornito dal medico curante.
Il medico curante discuterà il modulo di conferma annuale sui rischi e chiederà alla paziente di firmarlo e conservarlo. La paziente riceverà anche una tessera dal farmacista come promemoria sui rischi dell’assunzione di valproato in gravidanza.
Avvertenza importante per i pazienti di sesso maschile
Possibile rischio associato all’assunzione di valproato nei 3 mesi precedenti il concepimento
Uno studio condotto suggerisce un possibile rischio di disturbi motori e disturbi dello sviluppo psichico (problemi di sviluppo nell’infanzia precoce) nei bambini i cui padri sono stati trattati con valproato nei 3 mesi precedenti il concepimento. In questo studio, circa 5 su 100 bambini i cui padri sono stati trattati con valproato hanno manifestato tali disturbi, rispetto a circa 3 su 100 bambini di uomini trattati con lamotrigina o levitiracetam (altri medicinali che possono essere utilizzati nel trattamento della malattia di cui soffre il paziente). Il rischio nei bambini i cui padri hanno interrotto il trattamento con valproato almeno 3 mesi prima del concepimento (tempo necessario per la produzione di nuovi spermatozoi) non è noto. Lo studio presenta limiti e pertanto non è chiaro se l’aumento del rischio di disturbi dello sviluppo motorio e psichico suggerito da questo studio sia effettivamente causato dal valproato. Lo studio non era sufficientemente ampio da identificare il tipo specifico di disturbi motori e dello sviluppo psichico nei bambini.
Come misura precauzionale, il medico discuterà con il paziente:

  • il possibile rischio per i bambini i cui padri sono stati trattati con valproato;
  • la necessità di considerare l’uso di un metodo efficace di controllo delle nascite (contraccezione) da parte del paziente e della sua partner durante il trattamento e per 3 mesi dopo la sua interruzione;
  • la necessità di consultare il medico durante la pianificazione del concepimento e prima di interrompere la contraccezione;
  • la possibilità di utilizzare altri metodi di trattamento della malattia, in base alla situazione individuale. Non donare sperma durante l’assunzione di valproato e per 3 mesi dopo la sua interruzione.

In caso di progettazione di una gravidanza, discuterne con il medico.
Se la partner del paziente rimane incinta mentre il paziente assume valproato nei 3 mesi precedenti il concepimento e ha domande in merito, deve contattare il medico. Non interrompere il trattamento senza consultare il medico. Se il paziente interrompe il trattamento, i sintomi potrebbero peggiorare.
Il paziente deve effettuare regolarmente visite dal medico che ha prescritto il medicinale. Durante queste visite, il medico discuterà con il paziente le precauzioni relative all’assunzione di valproato e la possibilità di utilizzare altri metodi di trattamento della sua malattia, in base alla situazione individuale.
Leggere il foglio informativo per il paziente fornito dal medico curante. Il paziente riceverà anche una tessera dal farmacista come promemoria sul possibile rischio associato all’assunzione di valproato.
Allattamento
L’acido valproico è escreto in piccola quantità nel latte materno. È necessario consultare il medico per stabilire se è possibile allattare durante il trattamento.
Guida di veicoli e uso di macchinari
In alcuni pazienti, durante il trattamento può verificarsi sonnolenza, in particolare se si assumono più farmaci anticonvulsivanti o se si assumono contemporaneamente benzodiazepine. Prima di guidare veicoli o utilizzare macchinari, il paziente deve accertarsi di come reagisce al trattamento.
Depakine Chrono 500 contiene sodio
Depakine Chrono 500 contiene 46,08 mg di sodio (principale componente del sale da cucina) in ogni compressa a rilascio prolungato. Ciò corrisponde al 2,3% della dose giornaliera massima raccomandata di sodio nella dieta degli adulti.

3. Come utilizzare il medicinale Depakine Chrono 500

Il medicinale Depakine Chrono deve essere sempre utilizzato seguendo le indicazioni del medico.
In caso di dubbi, rivolgersi al medico.
Ragazze e donne in età fertile
Il trattamento con Depakine Chrono 500 deve essere avviato e monitorato da un medico specializzato
nel trattamento dell’epilessia o del disturbo bipolare.
Pazienti di sesso maschile
Si raccomanda che l’utilizzo di Depakine Chrono 500 sia avviato e monitorato da uno specialista
con esperienza nel trattamento dell’epilessia o del disturbo bipolare – vedere
punto 2 („Avvertenza importante per i pazienti di sesso maschile”).
La formulazione a rilascio prolungato consente l’assunzione di Depakine Chrono 500 in un’unica
dose giornaliera o in due dosi giornaliere.
Se appropriato, Depakine Chrono 500 compresse a rilascio prolungato può essere utilizzato in bambini
con peso corporeo superiore a 17 kg, a condizione che il bambino sia in grado di deglutire la compressa.
Questa formulazione non è adatta ai bambini di età inferiore ai 6 anni (rischio di soffocamento).
La dose giornaliera di Depakine Chrono 500 deve essere stabilita in base all’età e al peso corporeo;
inoltre, il medico deve sempre considerare la sensibilità individuale del paziente all’acido valproico.
Passaggio a formulazioni a rilascio prolungato (Depakine Chrono 500).
Nel caso di passaggio da compresse convenzionali a compresse a rilascio prolungato di Depakine Chrono 500,
si raccomanda (secondo lo stato attuale delle conoscenze) di mantenere la stessa dose giornaliera.
Avvio del trattamento con Depakine Chrono 500 nel trattamento dell’epilessia
Se Depakine Chrono 500 viene avviato come unico farmaco antiepilettico, la dose deve essere
aumentata ogni 2-3 giorni, in modo da raggiungere entro una settimana la dose media raccomandata.
Se Depakine Chrono 500 viene introdotto in pazienti già in trattamento con altri farmaci antiepilettici,
la dose di Depakine Chrono 500 deve essere aumentata gradualmente fino alla dose media raccomandata
entro 2 settimane. Successivamente, la dose degli altri farmaci deve essere ridotta in modo graduale,
garantendo un controllo ottimale delle crisi epilettiche, oppure deve essere interrotto il loro utilizzo.
Se necessario aggiungere altri farmaci anticonvulsivanti alla terapia, questi devono essere introdotti
gradualmente.
La dose giornaliera iniziale è generalmente compresa tra 5 e 15 mg/kg di peso corporeo e deve essere
aumentata gradualmente ogni 2-3 giorni di 5 mg/kg di peso corporeo, fino al raggiungimento della dose
ottimale (vedere: „Avvio del trattamento con Depakine Chrono 500”).
Generalmente, la dose giornaliera è compresa tra 20 e 30 mg/kg di peso corporeo, somministrata in una
o due dosi frazionate.
Se necessario, la dose giornaliera può superare i 50 mg/kg di peso corporeo, a condizione che venga
effettuato un rigoroso monitoraggio clinico del paziente (vedere punto 2: „Informazioni importanti prima
dell’assunzione di Depakine Chrono 500”).
Bambini con peso superiore a 17 kg
La dose media è di 30 mg/kg di peso corporeo al giorno.
Adulti
La dose media è di 20-30 mg/kg di peso corporeo al giorno.
Pazienti anziani
Il dosaggio deve essere adattato in base al grado di controllo delle crisi epilettiche.
Mania
Adulti:
La dose giornaliera deve essere stabilita e controllata individualmente dal medico curante.
Dose iniziale:
La dose giornaliera iniziale raccomandata è di 750 mg.
Dose giornaliera media:
La dose giornaliera media è solitamente compresa tra 1000 mg e 2000 mg.
Durata del trattamento
Il medicinale deve essere assunto per tutto il tempo indicato dal medico.
Se si ha l’impressione che l’effetto di Depakine Chrono 500 sia troppo forte o troppo debole,
rivolgersi al medico.
Pazienti con alterata funzionalità renale
Il medico può decidere se è necessario modificare la dose.
Assunzione di una dose superiore a quella raccomandata di Depakine Chrono 500
I sintomi di un grave sovradosaggio con derivati dell’acido valproico sono: coma, riduzione del tono
muscolare e dei riflessi tendinei, miosi, disturbi respiratori; può inoltre verificarsi acidosi metabolica,
ipotensione e insufficienza circolatoria acuta. Possono comparire anche altri sintomi; sono stati
descritti, ad esempio, crisi convulsive in caso di concentrazioni ematiche molto elevate del farmaco.
Sono stati riportati casi di aumento della pressione intracranica associato a edema cerebrale.
La presenza di sodio nelle formulazioni farmaceutiche di valproato può determinare un aumento
della concentrazione ematica di sodio in caso di sovradosaggio.
In caso di assunzione di una dose superiore a quella raccomandata, rivolgersi immediatamente al medico
o al farmacista.
Il trattamento ospedaliero in caso di intossicazione deve includere: lavanda gastrica (entro 10-12 ore
dall’ingestione del farmaco), monitoraggio continuo delle funzioni cardiorespiratorie. Nei casi più gravi,
può rendersi necessaria un’emodialisi o addirittura una trasfusione scambiata.
Omissione di una dose di Depakine Chrono 500
Se si dimentica di assumere una dose, la si prenda il prima possibile, a meno che non sia quasi
giunta l’ora della dose successiva. Non assumere due dosi contemporaneamente né in breve intervallo
di tempo. In caso di dubbi, consultare il medico.
Interruzione del trattamento con Depakine Chrono 500
Non interrompere il trattamento con Depakine Chrono 500 né modificare la dose senza averne prima
parlato con il medico.
L’interruzione del trattamento senza consultare il medico potrebbe peggiorare lo stato di salute del paziente.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, il medicinale Depakine Chrono 500 può causare effetti indesiderati, anche se non si manifestano in tutti i pazienti. Tuttavia, i pazienti potrebbero necessitare di un trattamento adeguato in caso di comparsa di alcuni effetti indesiderati.
Se si manifesta uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati gravi, è necessario contattare immediatamente il medico poiché il paziente potrebbe avere urgentemente bisogno di assistenza medica:

  • Coma, encefalopatia (danno cerebrale), letargia (stato di inerzia e mancata reazione agli stimoli), alterazioni del comportamento, associate o meno a un aumento della frequenza delle crisi epilettiche o a un loro aggravamento, in particolare in caso di trattamento concomitante con fenobarbitale o in seguito a un rapido aumento della dose di Depakine Chrono 500
  • Confusione, debolezza, vertigini, nausea, vomito, che potrebbero essere causati da una riduzione della concentrazione di sodio nel sangue o da una condizione nota come „SIADH” (sindrome da inappropriata secrezione dell’ADH, Syndrome of Inappropriate Secretion of ADH) o sindrome da inappropriata secrezione dell’ormone antidiuretico
  • Problemi di equilibrio e coordinazione, sonnolenza o sensazione di ridotta vigilanza, associati a vomito. Ciò potrebbe essere causato da un aumento dell’ammoniaca nel sangue (iperamonemia)
  • Aumento della frequenza e dell’intensità delle convulsioni
  • Estrema stanchezza, debolezza, mancanza di appetito, sonnolenza, vomito ricorrente e dolori addominali, forte dolore epigastrico, nausea, ittero (colorazione gialla della pelle e delle sclere degli occhi), gonfiore alle gambe o aumento della frequenza delle crisi epilettiche, o malessere generale – questi sintomi potrebbero indicare un danno epatico o pancreatico
  • Reazioni allergiche che possono manifestarsi con:
    • Vesciche con distacco della pelle (formazione di bolle, desquamazione o sanguinamento in diverse parti del corpo, comprese labbra, occhi, cavità orale, naso, organi genitali, palme delle mani o piante dei piedi), con o senza eruzione cutanea, talvolta accompagnate da sintomi simil-influenzali come febbre, brividi o dolore muscolare – potrebbero essere sintomi di condizioni note come „necrolisi tossica epidermica” o „sindrome di Stevens-Johnson”
    • Eruzioni cutanee o lesioni cutanee con anello rosato/rosso e centro pallido, che possono essere pruriginose, desquamanti o piene di liquido. L’eruzione può manifestarsi soprattutto sulle mani o sulle piante dei piedi. Potrebbero essere sintomi di una malattia chiamata „eritema multiforme”
    • Gonfiore allergico con edemi dolorosi e pruriginosi (più spesso intorno agli occhi, labbra, gola, e talvolta mani e piedi) – potrebbero essere sintomi di „angioedema”
    • Sindrome con eruzione cutanea, febbre, ingrossamento dei linfonodi e possibile danno ad altri organi – potrebbero essere sintomi di una condizione nota come „DRESS” o eruzione farmaco-indotta con eosinofilia e sintomi sistemici
  • Alterazioni della coagulazione del sangue confermate dagli esami, che possono causare ecchimosi spontanee e sanguinamenti
  • Riduzione significativa del numero di globuli bianchi o insufficienza del midollo osseo (sindrome mielodisplastica) evidenziata dagli esami ematici, talvolta accompagnata da febbre e difficoltà respiratorie
  • Ipotiroidismo, che può causare stanchezza o aumento di peso
  • Dolore articolare, febbre, stanchezza, eruzione cutanea. Potrebbero essere sintomi di lupus eritematoso sistemico
  • Tremori, alterazioni della deambulazione, rigidità muscolare, alterazioni della coordinazione motoria (parkinsonismo, disturbi extrapiramidali, atassia)
  • Dolore e debolezza muscolare (rabdomiolisi – distruzione del muscolo striato)
  • Difficoltà respiratorie, dolore o sensazione di oppressione al torace (soprattutto durante l’inspirazione), dispnea e tosse secca a causa dell’accumulo di liquido intorno ai polmoni (versamento pleurico)
  • Malattia renale (insufficienza renale, nefrite interstiziale), che può manifestarsi con ridotta escrezione urinaria

Se uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati peggiora o persiste per più di alcuni giorni, informare il medico o il farmacista; potrebbe essere necessario avviare un trattamento.
Gli effetti indesiderati sono riportati secondo la seguente classificazione di frequenza:
Molto comune (possono verificarsi in più di 1 su 10 persone):

  • tremore
  • nausea

Comune (possono verificarsi in non più di 1 su 10 persone):

  • anemia (riduzione del numero di globuli rossi), trombocitopenia (riduzione del numero di piastrine, che aumenta il rischio di sanguinamenti e formazione di ecchimosi)
  • stordimento (stupore), sonnolenza, convulsioni, disturbi della memoria, nistagmo (movimenti oculari rapidi e incontrollati), vertigini
  • diminuzione dell’udito
  • vomito, dolori allo stomaco, diarrea (frequente all’inizio del trattamento in alcuni pazienti), che di solito scompaiono dopo alcuni giorni senza necessità di interrompere il trattamento
  • alterazioni gengivali (principalmente iperplasia gengivale), stomatite
  • perdita temporanea e (o) dipendente dalla dose del medicinale di capelli, alterazioni delle unghie e del letto ungueale
  • aumento di peso, che deve essere monitorato poiché è associato al sindrome dell’ovaio policistico
  • cicli mestruali irregolari
  • stato confusionale (disorientamento), allucinazioni, aggressività, agitazione, disturbi di attenzione
  • incontinenza urinaria

Non comune (possono verificarsi in non più di 1 su 100 persone):

  • leucopenia (significativa riduzione del numero di leucociti nel sangue), pancitopenia (significativa riduzione del numero di cellule ematiche, che può causare debolezza, facile formazione di ecchimosi o predisposizione alle infezioni)
  • sensazione di formicolio e intorpidimento delle mani o dei piedi
  • eruzione cutanea, alterazioni del capello (come struttura anomala dei capelli, cambiamenti nel colore dei capelli, crescita anomala dei capelli)
  • riduzione della densità minerale ossea, osteopenia, osteoporosi e fratture in pazienti in trattamento prolungato con Depakine Chrono 500
  • iperandrogenismo (ipertricosi di tipo maschile, virilizzazione, acne, alopecia di tipo maschile e (o) aumento dei livelli di androgeni)
  • vasculite
  • riduzione della temperatura corporea, gonfiore moderato dei piedi e delle gambe
  • assenza di mestruazioni

Raro (possono verificarsi in meno di 1 su 1000 persone):

  • anemia macrocitica (basso numero di globuli rossi), macrocitemia (aumento anomalo delle dimensioni dei globuli rossi)
  • carenza di biotina / carenza di biotinidasi
  • aumento della quantità di urina e sensazione di sete (sindrome di Fanconi)
  • emissione involontaria di urina (enuresi notturna)
  • obesità
  • infertilità maschile, che di solito è transitoria dopo l’interruzione del trattamento e può essere transitoria anche dopo la riduzione della dose. Non interrompere il trattamento senza prima consultare il medico
  • sindrome dell’ovaio policistico
  • comportamento atipico, iperattività psicomotoria, disturbi dell’apprendimento (osservati nei bambini e negli adolescenti)
  • demenza transitoria, associata a un’atrofia cerebrale transitoria, disturbi cognitivi, visione doppia

Frequenza non nota (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili):

  • disturbi congeniti e malattie familiari e (o) genetiche
  • riduzione della concentrazione di carnitina (visibile negli esami del sangue e dei muscoli)
  • aree scure della pelle e delle mucose (iperpigmentazione)

Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini
Alcuni effetti indesiderati dell’acido valproico si verificano più frequentemente o con maggiore gravità nei bambini rispetto agli adulti. Comprendono danno epatico, pancreatite, aggressività, agitazione, disturbi di attenzione, comportamento anomalo, iperattività e disturbi dell’apprendimento.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se si manifestano effetti indesiderati, compresi quelli non menzionati in questo foglio illustrativo, informare il medico o il farmacista. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati direttamente al Dipartimento di Monitoraggio degli Effetti Indesiderati dei Prodotti Terapeutici dell’Ufficio di Registrazione dei Prodotti Terapeutici, Dispositivi Medici e Prodotti Biocidi, Al. Jerozolimskie 181C, 02-222 Varsavia, tel.: + 48 22 49 21 301, fax: + 48 22 49 21 309, sito web: https://smz.ezdrowie.gov.pl.
Grazie alla segnalazione degli effetti indesiderati, sarà possibile raccogliere ulteriori informazioni sulla sicurezza dell’uso del medicinale.

5. Come conservare il medicinale Depakine Chrono 500

Blister Al/Al: Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Conservare nell'imballaggio originale, in un luogo asciutto, per proteggere dall'umidità.
Blister PVC/PVDC/Al: Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Conservare nell'imballaggio originale, in un luogo asciutto, per proteggere dall'umidità.
Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sull'imballaggio.
La data di scadenza indica l'ultimo giorno del mese indicato.
Non gettare i medicinali nelle fognature né nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo tipo di provvedimento contribuirà a proteggere l'ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene il medicinale Depakine Chrono 500
1 compressa a rilascio prolungato del medicinale Depakine Chrono 500 contiene come principi attivi:
valproato di sodio 333 mg,
acido valproico 145 mg,
che corrispondono complessivamente a 500 mg di valproato di sodio,
e come eccipienti: copolimeri di esteri acrilici e metacrilici con cloruro di ammonio quaternario, etilcellulosa, silice colloidale idrata.
Composizione del rivestimento: ipromellosa, macrogol 6000, talco, biossido di titanio (E 171), dispersione di poliacrilato al 30%.
Aspetto del medicinale Depakine Chrono 500 e contenuto della confezione
La confezione contiene 30 compresse a rilascio prolungato.
Per informazioni più dettagliate, rivolgersi al titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio o all'importatore parallelo.
Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio in Grecia, paese di esportazione:
Sanofi-Aventis Monoprósopi AEBE
Leof. Siggrou 348 - Edificio A
176 74 Kallithea – Atene
Grecia
Produttore:
Sanofi Winthrop Industrie
1, rue de la Vierge
Ambarès et Lagrave
33565 Carbon Blanc CEDEX
Francia
Sanofi Aventis S.A.
Ctra. C-35 (La Batlloria-Hostalric Km. 63,09)
Riells i Viabrea, 17404 Gerona
Spagna
Importatore parallelo:
InPharm Sp. z o.o.
ul. Strumykowa 28/11
03-138 Varsavia
Riconfezionato da:
InPharm Sp. z o.o. Services sp. k.
ul. Chełmżyńska 249
04-458 Varsavia
Numero di autorizzazione in Grecia, paese di esportazione: 41972/10/21-06-2011
9081/18-02-2013
Numero di autorizzazione all'importazione parallela: 435/15
La guida per la paziente e la guida per il paziente di sesso maschile sono disponibili scansionando con lo smartphone il codice QR presente nel foglietto illustrativo. Le stesse informazioni sono disponibili anche sul sito web https://inpharm.pl/materialy-edukacyjne/#walproiniany
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